Il calcio femminile dorico tra le eccellenze nazionali in orbita europea. Premiato dalla UEFA il lavoro e la costanza sui giovani basato su valori quali l’inclusività che hanno portato ai risultati sul campo e lo sviluppo di un settore femminile in forte ascesa. Iniziative e progetti da parte dell’associazione sportiva guidata dalla Presidentessa Silvana Pazzagli che coinvolgono tutte le fasce d’età

ANCONA, 21 novembre 2024- Dal 2001 al 2024.
23 anni di calcio in rosa per uno sviluppo, iniziato da un’idea di un gruppo di ragazzi anconetani che abbraccia un progetto originario di inclusione, sostegno e anti discriminazione che ha portato ad una fabbrica di talenti e iniziative continue.
Un impegno costante e senza sosta sfociato in riconoscimenti nazionali e oltre.
Nel corso della puntata di ieri sera “Punto Biancorosso” su RadioTua, sono intervenuti la giocatrice Sophia Lisica e mister Alessio Abram, di ritorno dal Centro Sportivo della Guardia di Finanza di Roma per il raduno zona Centro Italia della Nazionale Femminile Under 20 LND.

Sophia Lisica
Sotto la guida del selezionatore Marco Canestro, si è svolto un test fondamentale con 44 ragazze convocate che ha previsto un iniziale fase di riscaldamento per poi proseguire con una partita mista di 11 contro 11 in due tempi da 30’. A seguire una seconda partita, terminate entrambe con punteggio di parità 1-1. Un’occasionissima per la giovane atleta dorica per mettersi in luce ed esprimere le proprie potenzialità con riscontri positivi:
“Ho svolto questo allenamento con la categoria Under 20 e devo dire che è andata molto bene”. Così esordisce la giocatrice 15enne. E prosegue – “Una bella esperienza che mi ha dato tanta soddisfazione. Le impressioni credo siano state buone, aspettiamo un’altra eventuale convocazione. Inizialmente ero molto tesa ma ben presto le varie ansie e paure sono andate via, il posto all’eccitazione. Un’occasione proficua per mettersi in gioco con un’altra realtà del tutto diversa assieme a ragazze di varie classi: dal 2009 come me (eravamo in 4) fino al 2005, tutte atlete dotate di una grandiosa qualità. Un’esperienza preziosa che porterò sempre con me, sperando aver fatto buona impressione.”
Lisica attualmente milita sia nella squadra Under 17 dell’Ancona Women nel campionato d’Eccellenza. Commentando a proposito gli ultimi risultati del weekend scorso – “l’Under 17 ha ottenuto un importante risultato contro il Perugia vincendo 6-1 ma non ho potuto giocare a causa di una giornata di squalifica da scontare. Avevo in compenso disputato il giorno prima il match contro la Maceratese, in prima squadra anche se in quel caso abbiamo perso di 1-3. Peccato, perché avevo pure segnato la rete dell’iniziale vantaggio. Al di là del risultato, è sempre emozionante segnare in prima squadra perché quando ti rendi conto di essere la più giovane in campo e riesci comunque ad incidere, è una bella soddisfazione. Anche nell’altro match contro la Sambenedettese, stavamo inizialmente perdendo di 2-0, subentro nel secondo tempo, ultimi 25’ di gara, e ho fatto prima assist e poi i due gol finali che hanno ribaltato il risultato. Un’emozione forte.”
L’Associazione dorica oltre a mietere risultati sul campo, riscuote successi e riconoscimenti anche a livello nazionale con la candidatura ai Grassroots Awards UEFA 2024/25 e in prospettiva l’Italia, nel concorrere alla vittoria finale di tutti i progetti europei. A partire dalla stagione 2019-20, anche il Settore Giovanile e Scolastico della FIGC assegna i suoi premi per dare i giusti riconoscimenti alle eccellenze nello sviluppo del calcio giovanile e per quei progetti inclusivi sul tutto il territorio nazionale.
Le iniziative prese in mano dall’associazione dorica guidate dalla Presidentessa Silvana Pazzagli non si fermano certo qui: per il terzo anno, Ancona Women aderisce anche al progetto sociale con Disney e UEFA “UEFA Playmakers” indirizzato alle bambine dai cinque ai nove anni circa. Otto incontri gratuiti a tema ”Frozen” allo scopo di avviare le giovanissime al calcio ma divertendosi, accompagnate dalle beniamine del film d’animazione Disney più amato dalle più piccole.
Un percorso quello dell’Ancona Women che parte dal lontano 2001, data di nascita della polisportiva, fino all’attuale associazione sportiva di calcio femminile che ha fatto dell’inclusione contro ogni discriminazione la propria filosofa.
Il perno centrale intorno al quale costruire il proprio lavoro e attività quali doposcuola, laboratori formativi e ricreativi e il gruppo di mutuo aiuto che hanno attratto circa centocinquanta ragazze e ragazzi per una fascia d’età tra gli 8 e 16 anni perlopiù riguardanti le cosiddette “seconde generazioni”.
Quei ragazzi nati in Italia da genitori migranti e in bilico “tra due mondi” spesso visti ancora come stranieri quando a conti fatti, non lo sono.
Un vero e proprio progetto continuo che prevede ad oggi la presenza di: una Prima Squadra, iscritta al Campionato FIGC Eccellenza Marche e un Settore Giovanile dall’Under 17 all’Under 10 tutte iscritte regolarmente e con successo a campionati nazionali e regionali nonché il progetto in corso per le più piccole.
Una fucina di idee e sviluppo che oltre alla collaborazione di varie imprenditorie locali, sempre più vicine alla squadra di calcio femminile del capoluogo, non trascurano le collaborazioni anche con la prima squadra dorica e il settore giovanile annesso. Un lavoro tra tutte le parti per risollevare il calcio anconetano dopo il crack del 4 giugno.
Avendo ricostruito tutto da zero ripartendo dalle proprie ceneri, ma senza alcuna voglia di arrendersi. La determinazione di realizzare i propri sogni da parte di questi ragazzi e ragazze assieme alle figure tecniche che li guidano ogni giorno, lo dimostrano.
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