Presentazione del libro presso la Casa Del Portuale ad Ancona, 500 pagine uno spaccato di vita di uno dei movimenti più importanti della tifoseria del calcio nostrano

VALLESINA, 26 gennaio 2025 – Sala gremita ieri sera, quella presso la Casa Del Portuale in zona Porto Antico di Ancona per la presentazione del libro “Siamo la Fossa Dei Grifoni e gridiamo Genoa alè!”.
Vent’anni di storia di tifo organizzato dello storico gruppo dei Grifoni genoani dalle origini nel 1973 al 1993. Uno spaccato di vita e di vite vissute dove sport, passione, fratellanza e pure qualche lotta hanno fatto da cornice ad un pezzo di storia del calcio moderno nostrano dove stavolta i protagonisti sono i calciatori, come spesso avviene, ma sono loro ossia i tifosi.
Quelli che ci sono sempre stati e ci saranno sempre, al di là di tutto, oltre ogni categoria.
Sul tavolo della conferenza di presentazione, storici esponenti dei movimenti ultras genoani e anconetani. Presente tra il pubblico anche l’Assessore agli Impianti Sportivi con delega all’Ancona calcio Daniele Berardinelli.
Uniti da un gemellaggio di lunga data che il tempo non ha mai scalfito, ma che ha soltanto arricchito di vincoli e unità.
Il libro, scritto a più mani in primis dal giornalista inviato del quotidiano la Repubblica Massimo Calandri, dietro la regia degli storici esponenti del movimento ma anche con tanti altri appassionati che si sono messi a disposizione narrando aneddoti, esperienze o mettendo a disposizione fotografie, adesivi, biglietti, sciarpe e tutto quel materiale che di fatto ha sancito un epoca.
Per molti di loro un vero e proprio stile di vita, la loro di vita. Tutta messi lì, in quel libro. Il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Gigi Ghirotti Genova ETS che si occupa di assistenza a chi necessita di cure palliative.
“Qui è partita la storia di uno dei gruppi, secondo me, tra i più importanti gruppi in Italia e di un legame profondo tra Genoa e Ancona. Ringrazio per questa serata particolare e di un legame di anno dopo anno, generazione dopo generazione.”
Il primo a prendere parola è Massimo Doninini esponente di Curva Nord Ancona per poi passare parola agli altri esponenti del tifo anconetano e soprattutto genoano. “Il gruppo di lavoro che ha costruito il libro avevano già allestito in passato una mostra che raccoglieva 50 anni di movimento ultras all’interno del museo della storia del Genoa Calcio, avendo già raccolto enormi consensi. – racconta Ivano, tra i realizzatori del libro – Un lavoro iniziato sette anni fa raccogliendo documenti e prime interventiste. Ci siamo trovati in sintonia con lo scrittore anche aveva già scritto il libro sulla nascita della fossa dei grifoni e attraverso diversi incontri abbiamo spiegato cosa volevamo trasmettere: Il Genoa al centro del libro e motivo della nostra passione sportiva. Siamo tutti legati da una vita nel gruppo di lavoro, un’amicizia di lungo corso. Il Genoa al centro di tutto ma anche dal rispetto verso tutti, anche verso gli avversari d’altronde anche loro fanno parte della nostra storia. Un elaborato di almeno 70 persone e amici, alcuni purtroppo venuti a mancare. Avvenimenti successi anche 50 anni fa, lo scrittore è stato molto abile lo secretore nel mettere insieme tutti i pezzi anche perché diverse date di eventi arretrati non erano certe. Un lavoro che è stato supervisionato da noi passo dopo passo è che ci ha emozionato da subito. Tifo, calcio ma non solo. Non si può distaccare il mondo ultras dal contesto sociale. Abbiamo attraversato crisi economiche, problemi sociali come la droga, l’eroina ed eventi che hanno stravolto il modo di fare tifo con normative aggiuntive ecc.Raccontiamo in realtà un pezzo, uno spaccato di vita di Genova, non solo della Fossa.”.
Un pensiero speciale dedicato nel corso della serata e un minuto di silenzio anche per gli amici che non ci sono più. Ma anche anedotti, racconti per una serata in un mix di ricordi, nostalgia, passione e amarezza verso le perdite subite. Per i poi nostalgici ma non solo, dedicato tutti coloro che amano il calcio e lo vivono come una seconda pelle.
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