Il Palatriccoli utilizzato per il 35% della capienza, ovvero 975 spettatori, muniti di green pass e mascherina e siederanno su posti numerati
JESI, 19 agosto 2021 – Raduno, test atletici, primo assaggio di parquet e conferenza stampa per il nuovo start della The Supporter 2021/22.
Una compagine che riparte con l’entusiasmo frutto di quanto di buono costruito nella scorsa stagione, ma con diverse novità da mettere in campo, a partire da Coach Massimo Meneguzzo: «Arrivo in una Società storica nel panorama del basket Italiano e di conseguenza sono carico e farò di tutto per cercare di portare Jesi dove merita – afferma il neo Coach – ritengo non sia fondamentale il budget ma le persone con cui lavori per ottenere risultati, quindi abbiamo scelto giocatori con ambizioni di miglioramento e vogliosi di fare gruppo».
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Meneguzzo disegna anche le caratteristiche che dovrà la The Supporter: «Voglio una squadra che sputi sangue su ogni pallone. Lavoreremo tanto, anche perché abbiamo ragazzi che vogliono affermarsi. Il girone è difficile, ma questo sarà uno stimolo. Saremo una squadra fisica, con Ferraro che agirà da ala piccola, e Calvi da numero 4. Inoltre, Rizzitiello uscirà dalla panchina e dovrà fare la differenza, e lui ne ha tutte le qualità ».
Proprio Capitan Nelson, pronto a ributtarsi nella mischia, dopo il grave infortunio: “Per me questa stagione rappresenterà il vero ritorno a casa – dichiara Nelson – non mi spaventano le responsabilità e sono pronto a fare da chioccia per i più giovani. Non sono ancora al 100%, ma mi sto allenando duro e spero di trasmettere agli altri l’importanza di vestire questa maglia ».
Sensazioni positive anche per l’amministratore unico Altero Lardinelli: «Siamo molto contenti del lavoro fatto da Maggioli, Audino e Meneguzzo nel costruire il roster. L’obiettivo è quello di lottare per entrare nei play off. La composizione del girone di certo non ci agevola, con le migliore formazioni Laziali e le romagnole. Basti pensare che ci sono ben 5 squadre con la dichiarata ambizione di vincere il torneo. I ragazzi sanno che dovranno lavorare duro, e chiediamo il supporto di tutti».
A tal proposito con Lardinelli entriamo nei meandri delle normative per l’ingresso del pubblico al Palas: “Ad oggi, l’impianto potrà essere utilizzato per il 35% della capienza, ovvero 975 spettatori, che dovranno essere muniti di green pass e mascherina e siederanno su posti numerati, con la conseguente e inevitabile chiusura della curve».
Da segnalare un’interessante iniziativa dell’Aurora: i tifosi che nella scorsa stagione non hanno chiesto il rimborso dell’abbonamento dopo la chiusura forzata del Palas, potranno assistere gratuitamente alle partite interne. Un gesto concreto e non scontato, da parte della dirigenza arancioblu.
m.p.
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