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Automobilismo

MOTORI / Parata di campioni al 28° Rally Adriatico a Cingoli e Jesi

L’evento organizzato da Prs Group in questo weekend, senza pubblico, sarà trasmesso in diretta sulle pagine social di Aci Sport

CINGOLI, 22 aprile 2021 – Si stanno per accendere i motori delle auto protagoniste del 28° Rally Adriatico in programma a Cingoli e a Jesi. L’evento organizzato dal Prs Group con il patrocinio dell’amministrazione comunale cingolana, infatti, è in programma domani venerdì 23 e sabato 24 aprile, alla presenza di numerosi piloti di valore.

La gara sarà il primo atto del Campionato Italiano Rally Terra (Cirt), valido anche per il Campionato Italiano Rally Terra Storico(seconda prova), per il “tricolore” Cross Country (ammessi soltanto i “side by side”, alla terza gara stagionale) e per la Coppa Rally di Quinta Zona (prima gara su tre).

Altre validità riconosciute all’evento sono quelle per l’R Italian Trophy, per la Michelin Zone Rally Cup e il Trofeo Andrea Dini, inricordo del giovane pilota di motocross, grande appassionato di rally, scomparso nel 2017 a seguito di un incidente in gara.

Il tracciato, interamente nel territorio di Cingoli, sarà molto tecnico e selettivo, strutturato su nove prove speciali, tre distinte da ripetere tre volte. Le prove sono disegnate sulla scorta della lunga tradizione della gara, fondo compatto, molto scorrevole, abbracciato da paesaggi di rara bellezza, a tratti anche nervoso ma sempre e comunque molto tecnico, che metterà a dura prova il ritmo, il cuore e la mente degli equipaggi. La lunghezza totale del percorso sarà 280 km, dei quali 65 cronometrati. 

Il rally si svilupperà quindi su due giornate. Il venerdì sarà preparativo, tra verifiche e shakedown, al sabato la gara vera e propria con tre prove speciali da ripetere su tre giri, prima dell’arrivo in serata nel centro di Cingoli, in piazza Vittorio Emanuele II dalle ore 18.30. Si inizia con due prove speciali da 5 km, la “Colognola” e la “Panicali” ad anticipare la lunga e conclusiva “Dei Laghi” (10,93 km). Per il debutto del Campionato Italiano Rally Terra, è prevista un’ampia copertura mediatica e dirette di ACI Sport TV.

La novità, invece, sulla logistica è il ritorno del Parco di Assistenza a Jesi, nei pressi dello svincolo Jesi Est-Cingoli della Ss76. La gara verrà svolta nel pieno rispetto dei “protocolli covid” federali vigenti, quindi senza prevista la presenza di pubblico lungo le prove speciali e nei luoghi nevralgici della competizione, come riordinamenti e parco assistenza, oltre anche a partenza ed arrivo.

Tutti i grandi piloti specializzati nello sterrato saranno al via. La gara “moderna” conta 93 presenze, di cui 39 vetture della massima categoria, la R5. In questo caso, i nomi di rilievo sono l’undici volte campione italiano Paolo Andreucci (Skoda Fabia EvoR5) in coppia con Francesco Pinelli ed il sei volte vincitore del rally Umberto Scandola insieme a Guido D’Amore su Hyundai i20 R5. Saranno affrontati da equipaggi di rilievo quali Campedelli-Rappa (Volkswagen Polo R5), Costenaro-Bardini (Hyundai i20 R5), il diciottenne bolivano Bulacia affiancato da Penate (Skoda Fabia Evo R5), Oldrati-De Guio, Bresolin-Pollet (entrambi su Fabia Evo R5) Romagna-Addondi (Ford Fiesta MKII), Pierangioli-Nesti (Fabia R5), Battistolli-Ometto (entrambi su Skoda Fabia R5), Dalmazzini-Albertini (Ford Fiesta), Pollara-Mangiarotti (Citroen C39), Codato-Dinale (Fabia R5), Manfrinato-Pezzoli (Volkswagen Polo R5), Dettori-Pisano (Fabia R5) e i fratelli Squarcialupi (Fiesta R5). Ci sarà anche una sfida in rosa tra Rachele Somaschini su Citroen C3 in coppia con Nicola Arena e Tamara Molinaro su Skoda Fabia R5 insieme a Piercarlo Capolongo.

Nel gruppo N, si giocheranno la vittoria Gabarrini-Forni su Subaru Impreza, Bedini-Mucci su Mitsubishi Lancer Evo IX e Melegari-Fenoli su Impreza. I favoriti per la Coppa di quinta zona sono Vellani-Maletti e Brusori-Bigogna, entrambi su Skoda Fabia R5.

Per quanto riguarda il rally storico, parte con i riflettori puntati Luigi Battistolli, vincitore della prima prova delle 4 ruote motrici in Val d’Orcia con Lancia Delta Integrale 16V insieme a Fabrizia Pons. Sarà tallonato dal sammarinese Marco Bianchini su un’altra Delta, navigato da Giulia Paganoni. Altre coppie importanti della categoria sono Pellegrini-Cavalli (Lancia Delta Integrale) e Bacci-Nicolai (Ford Sierra Cosworth). Nell’italiano 2 ruote motrici, parte favorito il campione in carica Bruno Pelliccioni, vincitore dell’ultimo Rally dell’Adriatico di categoria nello scorso anno, affiancato da Roberto Selva su Ford Escort 2000, tallonato a distanza ravvicinata dai fratelli Pasquali (Ford Escort Mk2), da Bentivogli-Cecchi (Ford Sierra Cosworth) e Tonelli-Debbi (Ford Escort RS).

Saranno dieci, infine, i protagonisti della terza fatica stagionale dei fuoristradisti con questi mezzi che rappresentano la categoria che si propone come l’entry level del Cross Country, veicoli “semplici” ma altamente formativi e dalle prestazioni entusiasmanti. Tutti a caccia del leader, Valentino Rocco (Yamaha), davanti di soli 4 punti su Amerigo Ventura Montecamozzo (Yamaha) e con Elvis Borsoi (Rotax) terzo a otto lunghezze dalla testa. Anche in questo caso si annunciano duelli entusiasmanti, anche essi con una grande componente di spettacolo.

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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