Dopo le ultime prestazioni in campionato (cinque giornate positive con tquattro vittorie ed una sconfitta al quinto set) Jesi al momento è fuori dalla zona retrocessione
Jesi, 11 aprile 2026 – Lo aveva detto alla vigilia coach Sabbatini: “Per noi non deve cambiare niente, ogni partita siamo chiamati a viverla alla giornata, palla su palla, l’errore più grande è cominciare a fare i conti, vedere gli intrecci di risultati. L’obiettivo è rimanere con la testa lucida, destinare le nostre risorse
per tenere alti livello ed intensità di gioco. La sosta ha spezzato il ritmo campionato ma ci ha consentito anche di recuperare la migliore condizione fisica. Incontriamo una squadra che avrà le nostre stesse motivazioni, dobbiamo essere in condizione di giocare una partita dopo l’altra, anzi uno scambio dopo l’altro senza lasciare spazio a distrazioni che sarebbero solo energie sprecate”.
Detto fatto ed i tre punti, 3-1 il risultato finale contro Cerignola, lancia un segnale forte su quello che la Pieralisi Jesi può ottenere con obiettivo salvezza.
La grande sfida salvezza del PalaTriccoli inizia all’insegna del massimo equilibrio (6-6), con Cerignola che si fa più intraprendente e allunga sul 7-10, dopo il servizio vincente di De Muso. Jesi si sblocca con Conti e recupera il terreno perduto (12-12), ingaggiando un bel punto a punto dove per le padrone di casa fa la differenza l’attacco: 18-15. Cerignola non molla e rimonta dal 20-16 al 21-21. La Pieralisi tenta la fuga con Conti e Milletti (23-21) e conquista il set-ball con Belegni: 24-21. Non è finita perché un paio di errori in attacco delle jesine avvicinano pericolosamente le pugliesi (24-23). Per tutti arriva un sospiro di sollievo con la bellissima combinazione tra Civetta (ad una mano) e Milletti: palla a terra e primo set per Jesi. Nel secondo, dopo una partenza in salita (1-4), la Pieralisi pareggia momentaneamente i conti (7-7) prima di subire un nuovo allungo delle ospiti, più continue in attacco e al servizio: 11-17. Paolucci e compagne con pazienza e grande attenzione in difesa cancellano il gap: 19-19. Papagno allontana di nuovo le squadre (19-21) e Cerignola sul 21-22 trova il break decisivo che vale la parità. Nel terzo set, Pieralisi avanti 4-2 e poi sorpasso Tenute Manduano sul 4-7: le jesine sono meno precise e soffrono in ricezione (8-11). Sul 10-13 Sabbatini inserisce Malatesta per Belegni, Cerignola sbaglia qualcosa in più mentre Jesi cresce in difesa (prodigioso il recupero Girini – Conti che vale il 14-14) e in battuta. Sul 17-19 la Pieralisi prende in mano le redini della gara: Conti infila dei servizi micidiali (20-20) ed anche il muro si fa sentire (21-20). Conti firma il 22-20 in battuta, Paolucci con un pallonetto porta la Pieralisi sul 23-20 e poi l’ace di Conti vale il set-ball: 24-20. Cerignola prova a resistere ma Paolucci chiude in attacco. Nel quarto, dopo una fase iniziale giocata punto a punto (8-7 e 9-10), la Pieralisi innalza ritmo ed intensità di gioco (14-11), creandosi un margine di vantaggio (17-13) che difende e poi incrementa con precisione in attacco e difesa. Sul 20-16 il break decisivo: Conti dà la carica (22-16) e Civetta conquista a muro la palla match. Cerignola non tiene e arriva l’errore che vale la vittoria e tre splendidi punti per la classifica.
PIERALISI JESI: Ferrini, Girini (L), Belegni 8, Conti 15, Paolucci 9, Malatesta 5, Canuti 14, Giuliani n.e, Milletti 14, Andreoli n.e., Civetta 4. All. Sabbatini
TENUTE MANDUANO CERIGNOLA: Caruso, Galuppi (L), Courroux 2, Papagno 10, De Muso 1, Pomili 13, Moneta 19, Cianciotta 11. All. Matera
ARBITRI: Laggiri e Martorino
PARZIALI: 25-23, 21-25, 25-22, 25-16
CLASSIFICA
Vesuvio Napoli 58, Tonno Calabria VV 58, Castellana Grotte 53, Volley Bisceglie 45, Magione Perugia 35, Volleyro Roma 34, Modica 34, Futura Teramo 25, Pieralisi Jesi 23, Pomezia 23, Frosinone 23, Cerignola 19, Trestina Perugia 19, Arzano Napoli 13
FORMULA
Promozioni: saranno promosse in Serie A3 Femminile 2026-27 n.12 squadre. Le prime tre classificate di ciascun girone (12) verranno promosse direttamente in Serie A3 Femminile 2026-27.
Retrocessioni: Retrocedono in Serie B2 Femminile 2026-27: La 14°, 13° e 12° classificata di ciascun girone da 14 squadre. Qualora tra la 11° e la 12° classificata vi siano 2 o meno punti di differenza si disputeranno i Play Out Retrocessione con gare di andata e ritorno, con il ritorno in casa della migliore classificata ed eventuale set di spareggio.
©riproduzione riservata