Calcio Giovanile / Conero Dribbling, tre giorni con Fulvio Casella e la Torino Accademy: educazione e tecnica, sul campo e nella vita

L’esperto tecnico granata, ospite per tre giorni all’Asa Arena di Osimo Stazione, si confronta con giovani calciatori e genitori sull’importanza dell’educazione e della tecnica, dentro al campo e nella vita di tutti i giorni

OSIMO STAZIONE, 17 aprile 2026-Grande gioia in casa Conero Drbbling per la tre giorni in collaborazione con la Torino Accademy.

Gli scorsi lunedì, martedì e mercoledì infatti, la regolare attività sportiva del fertile vivaio ferraio è stata onorata della presenza di Fulvio Casella, esperto tecnico delle giovanili granata (con oltre 30 anni di attività tra club italiani, club esteri e Nazionale), che ha contribuito all’allenamento dei giovani calciatori ed ha aperto un confronto positivo con i genitori dei ragazzi sul tema dell’educazione, dentro e fuori dal campo.

Tre giorni intensi quelli all’Asa Arena di Osimo Stazione: i giovani di tutte le età hanno potuto allenarsi a stretto contatto con mister Casella, che ha proposto loro esercitazioni pratiche e spunti tecnici utili allo sviluppo delle competenze singole e di squadra. Rispetto alla prima collaborazione di due giorni dello scorso febbraio, la novità assoluta è sicuramente stata la seduta tecnica riservata allo staff al completo della società biancoverde, con focus proiettato sulle esercitazioni e sui metodi di lavoro da applicare sul settore giovanile.

Di massima rilevanza anche l’incontro con genitori, tecnici e dirigenti: un confronto aperto, acceso e ricco di partecipazione sul valore educativo dello sport e sull’importanza dei comportamenti corretti da tenere dentro e fuori dal campo. Dal dibattito è emersa una sola certezza: tutto il “mondo adulto” è responsabile della crescita e dell’educazione da impartire alla gioventù.

Un’altra importante iniziativa di successo della Conero Dribbling, che nella confusione di un Paese sempre più vecchio e stanco (nel calcio e non solo) ci illumina di una luce verde: quella della qualità, del lavoro e della gioventù.

Giacomo Sassaroli

©riproduzione riservata




Convocazioni / Cacciamani: il sogno diventa realtà, prima chiamata nell’U21

Il ct della nazionale italiana U21 Silvio Baldini premia l’esterno classe 2007: dalle Marche alla ribalta azzurra, dai primi passi alla Biagio Nazzaro passando per Ancona, Torino e Juve Stabia

CHIARAVALLE, 21 marzo 2026 – Un’altra storia che profuma di orgoglio marchigiano prende forma e si tinge d’azzurro: Alessio Cacciamani, talento di Chiaravalle, è stato convocato per la prima volta nella Nazionale Under 21 di calcio dell’Italia.

Una chiamata prestigiosa, firmata dal commissario tecnico Silvio Baldini, che certifica la crescita esponenziale di uno dei prospetti più interessanti del panorama calcistico italiano.

Classe 2007, nato a Jesi ma cresciuto a Chiaravalle, e calcisticamente tra le Marche, Cacciamani rappresenta oggi una delle promesse più luminose della nuova generazione.

Esterno offensivo moderno, rapido e tecnico, capace di giocare su entrambe le fasce ma particolarmente incisivo partendo da sinistra, si è fatto notare per la sua capacità di saltare l’uomo, creare superiorità e incidere anche in zona gol. Non solo qualità offensive, però: nel suo repertorio spicca anche una buona predisposizione al sacrificio e al recupero del pallone, doti sempre più richieste nel calcio contemporaneo.

Il percorso del giovane marchigiano è la fotografia di una crescita costruita passo dopo passo. Dopo gli inizi tra Biagio Nazzaro Chiaravalle, Alma Juventus Fano e il settore giovanile biancorosso dorico, arriva la grande occasione con il Torino FC, che decide di puntare su di lui quando ha appena 16 anni. In granata esplode definitivamente tra Under 17 e Under 18, fino alla conquista dello Scudetto di categoria e all’approdo in Primavera. Il salto tra i grandi arriva presto: due presenze in Serie A nella stagione 2024/2025 rappresentano il primo assaggio di calcio professionistico, preludio a un percorso che non ha smesso di accelerare.

Nell’estate 2025 il Torino decide di mandarlo a farsi le ossa in Serie B, alla Juve Stabia, scelta che si rivela azzeccata. Sotto la guida di Ignazio Abate, Cacciamani trova spazio e continuità, collezionando 27 presenze, di cui 22 da titolare, e mettendo a segno due reti. Numeri importanti per un ragazzo di appena 18 anni alla prima vera stagione tra i professionisti, che ne confermano il ruolo sempre più centrale nel progetto tecnico delle “Vespe”.

La convocazione in Under 21 arriva così come naturale conseguenza di un percorso in costante ascesa. Dopo le esperienze con l’Under 18 e l’Under 19 azzurra, per Cacciamani si aprono ora le porte della selezione che rappresenta l’anticamera della Nazionale maggiore. Un salto significativo, reso ancora più prestigioso dal fatto che il marchigiano è tra i più giovani del gruppo convocato. Gli azzurrini saranno impegnati nelle qualificazioni agli Europei 2027, con due sfide fondamentali: il 26 marzo contro la Macedonia del Nord allo stadio Castellani di Empoli e il 31 marzo in trasferta contro la Svezia. L’Italia, seconda nel girone alle spalle della Polonia, è chiamata a rincorrere il primo posto per ottenere la qualificazione diretta alla fase finale.

Per Cacciamani, però, al di là dei risultati di squadra, questa convocazione rappresenta già un traguardo enorme e, allo stesso tempo, un nuovo punto di partenza. Dalle strade di Chiaravalle ai campi della Serie B, fino alla maglia azzurra: una scalata rapida, costruita con talento e lavoro, che oggi accende i riflettori su un ragazzo destinato a far parlare ancora a lungo di sé.

©riproduzione riservata




Calcio Prima Categoria / Kelly dal Senigallia Calcio al Torino

Giocherà nell’under 15 del club di Serie A

SENIGALLIA,  23 Agosto – Importante salto per il giovane prodotto del florido vivaio del Senigallia Calcio, società senigalliese neopromossa in Prima Categoria.

Infatti, il classe 2009 Ssere Kasirye Kelly, cresciuto calcisticamente all’Aesse (ASD Senigallia Calcio) dove ha militato fino alla scorsa stagione, andrà a far parte, nella stagione in corso 2023-2024, della squadra Under 15 del Torino Calcio di Urbano Cairo, con la quale ha già iniziato la preparazione lunedì scorso 21 agosto.

Kelly e uno tra i diversi prodotti messi in mostra negli ultimi anni dal florido settore giovanile senigalliese, che è stato determinante anche nella scalata della società.

L’Aesse, come è più nota a Senigallia, fondata nel 1988, non aveva mai disputato tornei superiori alla Seconda Categoria, con diverse stagioni anche in Terza, ma al culmine di una crescita evidente negli ultimi anni, complice il contributo del settore giovanile alla prima squadra, per la prima volta nel campionato scorso ha conquistato la promozione salendo in Prima, vincendo il girone B.

Una bella soddisfazione per il Senigallia Calcio del presidente Paolo Gasparini il passaggio di Kelly al Torino, perché il club vede ancora una volta premiato il lavoro e i sacrifici fatti negli ultimi anni.

“Un risultato che spinge la società a proseguire su questa strada anche per il futuro e che conferma la qualità del lavoro svolto da parte di tutto lo staff tecnico in questi anni, grazie ad una vocazione al giovanile che è il marchio di fabbrica del Senigallia Calcio”, sottolinea il clbu senigalliese.

©riproduzione riservata




JESI / Lo sport che unisce, foto e idee per resistere (parte quattordicesima)

Luca Marchegiani, portiere. Dalla Jesina, stagione 1987-88, verso l’olimpo del calcio italiano e internazionale. Nella sua città ha giocato con l’Aurora Latini

Marchegiani – Giusti

JESI, 8 aprile 2020 – Altro calciatore partito da Jesi, che ha indossato la maglia leoncella della Jesina e che, nella sua splendida carriera, ha vinto scudetti (1), Coppe Italia (3), Super Coppa Italiana (2), Mitropa Cup (1), Coppe delle Coppe (1), Supercoppa Uefa (1), giocato con la nazionale di calcio italiana (9 presenze), vice campione del Mondo in America nel 1994.

Ruolo portiere, ha indossato la maglia del Brescia, Torino, Lazio, Chievo per 389 presenze in serie A.

In serie A ha mostrato anche diverse caratteristiche come quella di saper parare i rigori collezionando infatti 17 neutralizzazioni su 64 penalty contro.

Le prime parate con settore giovanile del Club Juventus Jesi e poi del Largo Europa prima che Marchegiani iniziasse la sua carriera a Jesi come terzo portiere in rosa con la Jesina in C1 come terzo portiere alle spalle di Mancini e Casiraghi, presidente Leopoldo Latini.

La rosa della Berretti della Jesina agli inizi degli anni ’80. Oltre a Luca Marchegiani si riconoscono Emanuele e Gianluca Pascucci, Giovanni Trillini, Mauro Cantarini, Giacomo Bachetti, Yuri Mancini

L’anno successivo con l’Aurora Latini in Promozione, allenatore Gianfranco Amici, per ritornare alla da titolare nel campionato di serie C2 1986-87 con Franco Vannini, il Condor, allenatore.

Dalla Jesina fu trasferito al Brescia e debutta in serie B contro il Modena.

Dalle ‘rondinelle’ al Torino fino al 1993 dove gioca in Coppa Uefa battuto in finale dall’Aiax. Di qui, in maglia granata, la prima convocazione in maglia azzurra ed il passaggio a Roma sponda Lazio.

Dieci anni nella capitale per una lunga cavalcata di successi e soddisfazioni:  scudetto del 2000, due Coppe Italia, due Supercoppe italiane, trionfo in Coppa delle Coppe, Supercoppa UEFA contro il Manchester United. Nel 2003 passa al Chievo.

In Nazionale ha giocato il Mondiale di USA 1994 titolare nelle ultime partite in sostituzione di Pagliuca squalificato, con l’Italia giunta seconda sconfitto in finale a Pasadena dal Brasile ai calci di rigore con Baggio a sbagliare contro Taffarel ed il pallone che termina alto sopra la traversa.

Oggi è opinionista Sky.

Marchegiani a Jesi, ricordiamo, ha giocato nel campionato 1986-87. Jesina nel girone C vinto dalla Vis Pesaro e Francavilla giunte a pari merito in testa alla classifica finale con 47 punti. Jesina sesta dietro a Ternana, Giuianova, Andria.

Nel girone anche il Perugia, che schierava come attaccante Fabrizio Ravanelli, e il

Vannini – Vinti – Marchegiani

Galatina allenato da due vecchie conoscenze leoncelle: Vasco Tagliavini in corsa esonerato e sostituito da Gegè Di Giacomo.

In quella Jesina allenata da Vannini oltre a Marchegiani figuravano Casiraghi, Giovanni e Sauro Trillini, Petrini, Busilacchi, Giusti, Garbuglia, Marchegiani, Vinti, Castrini, Tarabelli, Briga, Della Valentina, Dal Monte, Latronico, Leonardi, Novellino, Viscione, Pauselli, Pascucci, Stacchiotti.

(nella foto la rosa di allora ed alcuni di essi ritrovatisi di recente per una simpatica rimpatriata al Circolo Cittadino di Jesi)

Ricordiamo: le foto per questa rubrica devono essere inviate via mail a redazione@qdmnotizie.it oppure ai contatti diretti con i giornalisti della redazione sportiva di Vallesinatv e Qdmnotizie Evasio Santoni e Marco Pigliapoco.

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA