Rotazioni cortissime per Gabrielli, ma prestazione di gran cuore e intensità: finisce 76-69 nel tripudio, ma serve un altro sforzo
SENIGALLIA, 20 Maggio 2022 – Con una prestazione epica e di grande intelligenza cestistica nella gestione delle poche rotazioni, dei falli e del cronometro, la Goldengas nonostante le pesanti assenze supera il Bisceglie davanti al pubblico amico 76-69 e torna avanti nella serie dei quarti di finale dei play-off per la serie A2.
Finisce 76-69 nell’inevitabile tripudio del PalaPanzini (11 vittorie in 16 gare interne), che ancora una volta si conferma d’aiuto a una squadra che sa trascinare i suoi tifosi col cuore ma anche una grande intensità.
La Goldengas, senza Giannini e Bedetti e con Cicconi Massi in panchina debilitato, sorprende all’avvio il Bisceglie al completo, costringendo subito Nunzi al time-out sul 10-0.
I pugliesi rientrano presto e al termine di un primo periodo comunque ben giocato da entrambe il punteggio è di parità a quota 22.
Una tripla apparentemente senza senso di Dron porta Bisceglie avanti a inizio secondo periodo (24-27 al 13’) ma il baby di casa Terenzi, 18 anni, cresciuto nel vivaio biancorosso e alle prime partite sul parquet, infila due triple che incendiano un PalaPanzini già caldo di suo e non solo per i quasi 30 gradi all’interno.
All’intervallo un’ottima Goldengas conduce 47-41.
Senigallia riesce ad esprimere il suo gioco in transizione e al 25’ tocca il +7 sul 53-46, costringendo Nunzi a chiamare la sospensione, dopo la quale l’attacco biancorosso si blocca riportando il punteggio in parità a quota 53 con una tripla dall’angolo di Dron al 29’: i padroni di casa appaiono in debito d’ossigeno ma al suono della sirena del 30’ sono ancora avanti di 6, 60-54 grazie a una lucida gestione.
Si va verso un ultimo quarto sul filo dell’equilibrio: il Giannini del Bisceglie (quello di Senigallia è in panchina per onor di firma), trova due canestri pesanti dall’angolo tenendo a contatto i suoi in una partita dispendiosa per entrambe ed in cui sono sempre di più i giocatori colpiti dai crampi.
Bisceglie perde Dron per un ingenuo doppio fallo tecnico ma l’ex Fabriano Dri trova la tripla della speranza sul 71-67: la bomba di Giacomini e il canestro in appoggio di Varaschin indirizzano però definitivamente la partita verso Senigallia, che torna a +9 sul 76-67.
Finisce 76-69 nel tripudio del palasport senigalliese, tutto in piedi per la standing ovation alla squadra di Gabrielli. Ora occorre recuperare le poche energie rimaste perché domenica 22 maggio alle 18 sarà già tempo di gara 4: si giocherà ancora a Senigallia con la Goldengas al match point per raggiungere una semifinale che manca da dieci anni.
GOLDENGAS SENIGALLIA:
Giacomini 15, Calbini 20, Terenzi 6, Varaschin 14, Bedin 14: Giuliani, Giannini ne, Venturi, Gnecchi 2, Rossini, Bedetti ne, Cicconi Massi 5. All. Gabrielli
LIONS BISCEGLIE:
Fontana 8, Dron 10, Dri 12, Enihe 12, Dip 6: Mastrodonato ne, Giunta 3, Giannini 13, Provaroni ne, Vavoli 3, Seck 2.
All. Nunzi
Arbitri: Gallo di Monselice e Secchiari di Venezia
Parziali: 22-22 47-41 60-54 76-69
Note: spettatori 600 circa. Fallo antisportivo a Giacomini al 14’. Tecnico a Fontana al 17’, a Dron al 29’. Espulso Dron al 37’ per doppio fallo tecnico.
Andrea Pongetti
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