A Montesilvano si piazzano al 14° posto le squadre della Secondaria di I grado di Cingoli, 11^ la quinta della Primaria di Apiro: i dettagli
CINGOLI e APIRO, 27 maggio 2026 – L’Istituto Comprensivo “Coldigioco-Mestica” di Cingoli e Apiro torna dalle Finali del Trofeo Scacchi Scuola con tre piazzamenti nelle prime 15 posizioni nazionali. Dal 18 al 21 maggio, infatti, si è svolta a Montesilvano (Pescara) la fase nazionale che ha visto le squadre della Secondaria di Cingoli piazzarsi al 14° posto (sia maschi che femmine) e quella femminile della Primaria di Apiro in 11^ posizione. Tre ottimi risultati, dunque, sotto l’egida degli istruttori delle associazioni scacchistiche La Torre Smeducci di San Severino Marche e L’Alfiere Nero di Civitanova Marche.
Le tre squadre
Nello specifico, la squadra maschile della Scuola Secondaria di I grado di Cingoli, arrivata 14^ su 71 squadre partecipanti. É composta da Francesco Villano, Alexander Vornic, Filippo Pernici, Ettore Spadoni, Arturo Pigliapoco e Alessandro Monti. La squadra femminile della Secondaria di I grado di Cingoli, 14^ su 49, è formata da Gioia Biondo, Fatima Nouri, Maria Calvelli, Maria Vigoni, Mia Corsi e Vittoria Evangelisti. Le ragazze della Quinta della Primaria di Apiro, invece, sono Ambra Ciampichetti, Alessia Novelli, Kseniia Silina, Ritej Akrimi, Sofia Battistoni e Gaia Chiodi: per loro è arrivato un undicesimo posto su 47 scuole partecipanti.
Gli istruttori e gli sponsor
I ragazzi e le ragazze, al di là dei piazzamenti finali, hanno vissuto una bella esperienza di tre giorni in Abruzzo. Hanno conosciuto, infatti, studenti e studentesse di altre regioni. In tutto l’anno scolastico 2025-2026, inoltre, i cingolani sono stati preparati dal maestro Adriano Carletti dell’associazione “L’Alfiere Nero”. Le apiresi, invece, hanno ricevuto i consigli di Massimiliano Fico de “La Torre Smeducci”.
La partecipazione al Trofeo Scacchi Scuola, infine, è stata resa possibile grazie al supporto economico dei Comuni di Cingoli e Apiro, dell’Avis Cingoli e delle aziende Panatta, Macagi e Giovanni Passarelli.
Giacomo Grasselli
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