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Pattinaggio

Monte San Vito / Pattinaggio, oro agli Europei per Alessio Piergigli

In Francia nella prova dei 100 mt in corsia su strada. Prossimo appuntamento a fine agosto ai campionati del mondo a Montecchio Maggiore. L’importanza della propria famiglia per un giovane atleta 

MONTE SAN VITO, 25 luglio 2023 – Monte San Vito sul tetto d’Europa, medaglia d’oro per Alessio Piergigli.

L’atleta  monsanvitese è stato promosso campione europeo nella prova dei 100mt in corsia su strada, nella competizione internazionale svoltasi a Valence D’Agen in Francia. Un traguardo che rende onore a questa giovane promessa del pattinaggio nonché allo sport della Vallesina, per una prospettiva futura che possa riguardare sempre più le nuove generazioni. 

Un riconoscimento più che meritato all’interno della sua categoria, ce ne vuole parlare?

“Svolgo pattinaggio corsa e gareggio attualmente nella categoria assoluta, la Senior Maschile dove ho ottenuto questa importantissima vittoria  nella 100mt in corsia. Il campionato, svoltosi  in Francia, dunque gareggiare contro la nazionale francese, la squadra locale, è stato di livello alto. Nell’ambiente le aspettative erano tante con avversari agguerriti, quindi non il solito campionato  europeo. Vincere, con la gran parte del pubblico come avversario, inutile dire, è stato maggiormente soddisfacente”.

Quali sono stati gli avversari più ostici da battere?

“Devo dire che due in particolare erano particolarmente competitivi: un mio connazionale e un altro atleta tedesco. Già dalle qualifiche ci siamo rivelati noi tre i più forti, quelli da battere in pratica. Nel finale, inoltre, sono riuscito a compiere un tempo mai registrato prima, una performance anche inaspettata in parte, vincendo con un discreto distacco, di tre centesimi”.

Quale pensa sia stata la spinta decisiva a fare la differenza? E come si è sentito in quel momento?

“Il fatto di avere la famiglia presente a tifare per me è stato molto incoraggiante. Mi sento molto soddisfatto, abbiamo aggiunto un tassello essenziale nella bacheca dei nostri risultati. La vittoria è dedicata indubbiamente a loro ma anche alla squadra con cui mi alleno regolarmente, la Luna Sports Academy, al mio allenatore e alla mia fidanzata che mi ha sempre supportato. Mi ero già titolato campione italiano quest’anno nella 200mt. E dopo aver vinto in Italia e in Europa non ho intenzione certo di frenarmi. Finiti i festeggiamenti, mi sono rimesso subito al lavoro per tentare di vincere anche il titolo mondiale”.

Neanche il tempo di metabolizzare questo titolo che già deve pensare al prossimo obiettivo ormai imminente, giusto?

“Esatto. Il campionato del mondo si svolgerà in Italia a Montecchio Maggiore (VI) dal 28 agosto al 3 settembre 2023. Gareggerò sicuramente nella 100mt, per altre gare sto aspettando ancora la conferma da parte dei tecnici della nazionale”.

Elogi e riconoscimenti a Piergigli da parte anche del sindaco di Monte San Vito, Thomas Cillo. Da sempre molto attento allo sviluppo dello sport giovanile, esempi come il suo o quello di Brugnami nella ginnastica artistica, richiamano l’attenzione verso gli sport cosiddetti minori. A che punto siamo nella realtà locale?

“Successi come i nostri servono anche a lanciare messaggi importanti verso i giovanissimi: lo sport fa bene, e con il giusto impegno si può arrivare dappertutto. Iniziative come quelle promosse dal sindaco Cillo quali premiazioni pubbliche o la giornata dello sport mirano a voler cambiare la mentalità”.

Vorrebbe ampliare questo punto?  Lo sport e la mentalità di base tra i più giovani..

“Fino ad ora ho notato che l’interesse verso le varie discipline andava scemando oltre l’età dell’infanzia. Tutti che fanno sport da piccoli ma poi come aumentano un poco gli impegni scolastici si molla. Perseverare non è sempre facile è vero, ma molto incide il sostegno della famiglia. Sono i genitori  in primis  a dover indirizzare i propri figli e incoraggiarli ad impegnarsi nello sport, pianificando magari un prospetto di organizzazione. Io per primo mi allenavo mentre facevo prima il liceo scientifico e ora l’università, la facoltà di ingegneria meccanica ad Ancona. Se l’ho fatto io e sono riuscito lo stesso a raggiungere tali risultati, lo possono fare tutti”.

E oltre al calcio, nota che c’è un certo seguito a livello locale anche per quanto riguarda le altre discipline?

“Conosco diversi ragazzi che svolgono  ginnastica artistica. Un mio ex compagno di scuola invece, tiro con l’arco. Altri equitazione e altri ancora si dedicano alle arti marziali ottenendo anche dei risultati, quindi direi di si. I ragazzi che si impegnano in svariati sport ci sono, occorre casomai enfatizzare maggiormente tali discipline. Alcune sono ancora messe in secondo piano e invece meriterebbero molta più attenzione”.

Ha mai pensato al suo futuro, magari rimanendo all’interno del circuito sportivo?

“Per chi ha avuto risultati importanti come i miei, esistono già dei progetti federali con dei corsi per inserirsi nell’ambito degli allenatori, preparatori ecc. Le possibilità ci sono ma occorre sempre avere un piano di riserva. Per quanto riguarda me, mi auguro intanto di continuare a gareggiare il più a lungo possibile e se nel frattempo il pattinaggio dovesse diventare pure sport olimpico, senza dubbio vorrei rimanere nel circuito anche dopo aver smesso con le competizioni. Altrimenti dovrei trovare un lavoro secolare da conciliare eventualmente con gli allenamenti. Ma c’è ancora tempo, un passo alla volta. Ora penso solo ai prossimi mondiali”.

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