Il classe 1995 di S. Stefano di Cingoli ha terminato il 2022 vincendo il circuito “I Sentieri del Sole e dei Sapori”: gli obiettivi del 2023 del tesserato Avis Bike Club
CINGOLI, 13 gennaio 2023 – Continua a brillare la stella del giovane ciclista di mountain bike Matteo Ciraci. Dopo un 2022 da protagonista, infatti, uno degli atleti di punta dell’Avis Bike Cingoli, residente a Santo Stefano di Cingoli, punta nel 2023 a superare se’ stesso in sfide da Guinness dei Primati. E’ sua intenzione, infatti, percorrere per 24 ore il percorso classic della Nove Fossi di quasi 50 km sui boschi del Balcone delle Marche.
Chi è Matteo Ciriaci
Nato il 20 giugno 1995, Matteo Ciriaci ha iniziato ad andare in mountain bike nel 2013, quando ancora non aveva compiuto 18 anni. La sua prima gara, infatti, è stata la “Nove Fossi” del 30 aprile di quell’anno. Da quel momento, con passione, talento e determinazione, Matteo è riuscito progressivamente a migliorarsi, diventando uno dei ciclisti di punta dell’Avis Bike Club. E per un operaio di una ditta metalmeccanica, che lavora con turni anche di notte, non è proprio una passeggiata di salute. Nel 2022, infatti, è risultato il secondo miglior biker del suo gruppo sportivo e migliore tra i residenti nel Comune di Cingoli.

Oltre alle imprese sportive (ad esempio i 4 giri del percorso della Nove Fossi, partendo dalle 2.39 del 18 luglio 2020 per oltre 16 ore fino alle 19 circa), Ciriaci è un biker di grande umanità e correttezza, oltre ad essere molto stimato dai compagni di squadra. Il suo collega Davide Carletti, infatti, nel 2021 lo aiutò a riparare una gomma e a ripartire nel corso di una gara nel Lazio: Matteo è riuscito a recuperare ben 30 posizioni in quell’occasione, chiudendo nella Top 20.
Il 2022 di Matteo Ciriaci
“La stagione 2022 – ci racconta Ciriaci – è stata ricca di risultati positivi e inaspettati. Sono arrivato quinto di categoria alla ‘Rampiconero”, ottavo nel mio raggruppamento della “Nove Fossi”: il mio unico rimpianto è la gara di Napoli, dove sono stato svantaggiato da un terreno non adatto alle mie caratteristiche. A fine anno, inoltre, ho raccolto un ottimo 4° posto di categoria al “Tour 3 Regioni”, che è il circuito di mountain bike più difficile del Centro Italia, migliorando la decima posizione del 2021. Oltre al 5° posto di categoria all’Italian 6 Races, mi sono tolto la soddisfazione di vincere il circuito ‘I Sentieri del Sole e dei Sapori’, conquistandolo per la seconda volta in carriera”.
Gli obiettivi nel 2023 e la grande sfida
Nonostante la pausa natalizia, Matteo non si sta fermando e sta continuando ad allenarsi: spesso lo si vede in bici lungo la Sp502 partendo dalla sua Santo Stefano, nel tratto tra San Severino, Serralta, Cingoli e Mummuiola. “Nel 2023 – spiega Ciriaci – mi sono posto un obiettivo tosto e bellissimo allo stesso tempo, ovvero quello di arrivare al 3° posto di categoria al ‘Tour 3 Regioni’. Per la ‘Nove Fossi’, invece, non ho particolari ambizioni, ma ci tengo tantissimo a far bene davanti ai miei concittadini”.

La premiazione del “Tour Tre Regioni”: Matteo Ciriaci è il primo fuori dal podio da destra verso sinistra
Il vero obiettivo sportivo di Matteo Ciriaci, però, è un altro, da Guinness dei Primati. “Quest’anno – spiega – ridurrò un pochino le gare, perché mi piacciono le sfide contro me stesso. Seguite le corse automobilistiche? A Le Mans, in Francia, ogni anno le auto si affrontano per 24 ore. Bene, anche io voglio fare il percorso della ‘Nove Fossi’ per 24 ore in bicicletta, partendo e terminando la challenge nello stesso orario. Non sono sicurissimo al 100% di voler affrontare questa sfida, ma è da un po’ di tempo che ci penso e lavorerò fisicamente per poterci provare”. Dopo queste parole, restate aggiornati, perché sentiremo parlare molto presto di questo 27enne cingolano che con tenacia, vigore e determinazione sta realizzando i suoi sogni.
Foto di copertina: PhEver
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