Il mister e i due centrocampisti sono stati celebrati dal club con base a Pianello Vallesina in tre partite differenti di questa prima parte di stagione: il commento dei dirigenti sulle loro qualità umane
MONTE ROBERTO, 16 dicembre 2025 – Claudio Catalano, Stefano Sabbatini, Matteo Bianchi: 300 presenze in 3 come tesserati del Monte Roberto. La società con base a Pianello Vallesina, infatti, in queste settimane ha festeggiato la tripla cifra del mister, del capitano e della giovane promessa, presenti fin dalla fondazione del club nel 2022. Anche se il campo non ha sorriso ai biancoazzurri, viste le sconfitte contro Sampaolese, Terre del Lacrima e il pari amaro contro l’Avis Arcevia, la società ha comunque celebrato le sue tre colonne.

Le 100 presenze di Stefano Sabbatini
Stefano Sabbatini: “Un capitano nel vero senso della parola”
Stefano Sabbatini, classe 1993, gioca nel ruolo di difensore e in carriera ha vestito le maglie di Belvederese e Spes Jesi prima di approdare al Monte Roberto. Nella targa delle 100 presenze, raggiunte nella sfida contro il Terre del Lacrima, la società ha scritto: “Hai sempre onorato i nostri colori con impegno, sacrificio e passione; hai raggiunto le 100 presenze con questa maglia, con orgoglio celebriamo il passato e guardiamo insieme ai prossimo obbiettivi”.
“Stefano – aggiunge il team manager Simone Capitani – è un ragazzo importante di questa realtà dal primo giorno, un capitano dalla parola giusta al momento giusto. Un leader silenzioso, sempre pronto a dare supporto al momento giusto. Un capitano, nel vero senso della parola”.

Claudio Catalano: “Un punto di riferimento, come persona e come allenatore”
Mister Catalano, invece, ha tagliato il traguardo della tripla cifra di presenze da allenatore al Monte Roberto nel match contro l’Arcevia. “A Claudio – scrive la società nella targa commemorativa – 100 panchine, mille storie e quella voglia di vincere sempre. Hai saputo guidarci con passione e serietà, senza mai perdere il valore del gruppo, sempre con anima sul campo come un mister di altri tempi, il primo a crederci e farci crederci”.
“Per me il mister – spiega il dirigente Riccardo Michelangeletti – è un punto di riferimento, prima come persona e poi come allenatore. In lui ho trovato da subito un tecnico con idee chiare e moderne: questo rende la nostra stagione bellissima. La sua capacità di comunicare, di creare un gruppo unito e di dare un’identità precisa alla squadra, è qualcosa che apprezzo profondamente. Il traguardo che ha raggiunto qualche settimana fa non è una sorpresa, ma il risultato della passione, della competenza e dei valori che mette ogni giorno in campo. Sono orgoglioso di poter condividere questo percorso con lui”.

Matteo Bianchi: “Difende e onora la maglia della squadra del proprio paese”
Il giovane centrocampista Matteo Bianchi, classe 2002, infine, ha raggiunto le 100 presenze nella sfida di sabato scorso contro la Sampaolese. “Pilastro del centrocampo – si legge sulla targa commemorativa – e cuore del Monte Roberto, dal primo giorno con dedizione passione e grinta e senso di squadra ha scritto una storia fatta di sacrificio e passione. Le tue 100 presenze non sono un numero, ma la prova di quanto vali nel campo e nello spogliatoio”.
“Di Matteo – chiosa il team manager Capitani – ho un ricordo bello: l’ho visto correre con un pallone nei giardini di casa da bambino, poi l’ho visto correre nel campo sportivo di casa da adolescente, poi adesso correre e giocare con la maglia del proprio paese. Difende ogni giorno e ogni settimana quella maglia, che lui onora sempre, in ogni istante, in tutti i campi della Vallesina”.
Catalano, Sabbatini e Bianchi sono stati festeggiati come meritano anche dalla tifoseria, con fumogeni e coreografie, celebrando come meritano tre pilastri della società che ha base a Pianello Vallesina. Visto anche il quarto posto in classifica nel girone C di Seconda Categoria, il club è pronto a scrivere altre pagine di storia.
Giacomo Grasselli
©riproduzione riservata