Il giovane centrocampista jesino si racconta, dopo la splendida doppietta di sabato scorso che ha regalato ai leoncelli 3 punti importantissimi contro una diretta concorrente

JESI, 12 febbraio 2026 – Centrocampista jesino, classe 2006, Filippo Massei è stato il grande protagonista della vittoria di sabato scorso col Montegranaro in una sfida delicata che ha regalato 3 punti pesantissimi alla squadra di mister Puddu.
Cresciuto nel settore giovanile della Junior Jesina, Filippo è passato successivamente a quelli di Perugia e Recanatese prima di ritornare a Jesi nella scorsa stagione, dove si è già reso grande protagonista della promozione in Eccellenza. Nonostante il salto di categoria, Filippo ha mostrato sempre una certa continuità di rendimento, senza perdere il vizio del gol.
Filippo, finalmente sabato è arrivata la tua grande giornata
«Sì, sono molto soddisfatto dei due gol e, soprattutto, per aver dato una mano alla squadra. Vincere domenica è stato importante per la classifica e per aver riscattato la brutta sconfitta di Fermo. 3 punti che sono serviti per il morale della squadra e del gruppo tutto. Felicissimo poi, per essere ritornato al gol dopo quello realizzato con il Montefano. Il primo è stato frutto di una bella azione in cui abbiamo fatto un lungo possesso palla, il secondo invece, da un’azione personale, ho visto il portiere fuori dei pali ed ho provato comunque il tiro, nonostante il terreno fosse non proprio in perfette condizioni».

L’esultanza di Filippo Massei in occasione della rete segnata al Montefano (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)
Una vittoria quella col Montegranaro, che vale ben oltre i 3 punti conquistati sul campo
«Sicuramente. La sconfitta subita a Fermo l’abbiamo sofferta molto. La vittoria ci è servita anche per lavorare in settimana con maggior serenità. Ora però, dobbiamo guardare alle prossime gare, non abbiamo ancora fatto niente».
Anche il mister, persona a cui solitamente non piace parlare dei singoli, ha speso parole di elogio nei tuoi confronti
«Sono stato molto contento, il mister ha nominato me e mi ha anche fatto i complimenti di persona ma, giustamente, ha parlato anche del gruppo come fa sempre, perché proprio il gruppo è la nostra forza, sin dall’arrivo ad inizio stagione di mister Malavenda. In continuità, mister Puddu ha continuato a portare ancora avanti questo concetto».
Neanche il tempo di festeggiare, che arriva domenica un altro test delicatissimo a Tolentino
«Sì, sappiamo benissimo il valore dell’avversario, una squadra molto forte anche a livello dei singoli, e che si è rinforzata. Dovremo andare lì ed imporre la nostra idea di gioco come cerchiamo di fare sempre, dando tutto in campo e lottando su ogni pallone. Occorreranno coraggio e personalità. L’aver trovato sino ad oggi maggiori difficoltà fuori casa, dovrà essere solo uno stimolo in più per noi».

Filippo Massei (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)
Quali sono stati i momenti più importanti del tuo percorso, che ha toccato settori giovanili professionistici prestigiosi come Perugia e Recanatese, uno dei più rinomati della regione
«Dopo esser cresciuto nel vivaio della Junior Jesina, sono passato per due anni al Settore Giovanile del Perugia, allora in Serie B. Ho fatto parte della squadra Under 16 e Under 17, incontrando anche formazioni di Serie A. A Perugia ho avuto mister Del Bene, oggi al Fabriano e, successivamente, Possanzini, oggi tecnico della Maceratese. Dopo la retrocessione in C del Perugia, sono passato alla Recanatese, nella formazione Primavera allenata da Dottori. A Recanati, ho avuto anche la possibilità di allenarmi a volte con la prima squadra guidata allora da mister Pagliari. Tra i momenti più belli, ricordo al secondo anno al Perugia un gol alla Roma, gol della bandiera visto che poi perdemmo 7-1, uno al Lecce, ed uno in casa con l’Ascoli, in una gara che vincemmo 7-1».
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