I leoncelli rimettono in piedi una gara stregata. Le reti di Giovannini e D’Angelo, due i legni colpiti. Da segnalare, le vergognose condizioni del terreno antistante la tribuna e gli ingressi

JESI, 25 gennaio 2026 – Jesina che torna al “Carotti” con la Sangiustese per la prima gara casalinga del 2026, dopo le due trasferte di Trodica e Fermignano, in cui è arrivato 1 solo punto che ha riportato i leoncelli in zona Play-Out.
Nella Jesina tantissime defezioni, tra le tante, Manna, Santarelli, Stefoni, Ceccarelli, Paglialunga e Amedeo Massei in panchina solo per onor di firma. Per la prima volta, l’esperto Romizi parte dal primo minuto.
Gara che inizia con una prima fase di studio su un terreno allentato.
All’11’ rigore per gli ospiti con il nuovo arrivato D’angelo che tocca ingenuamente un attaccante ospite ancora abbastanza decentrato in area.
Dal dischetto, Grassi spiazza Gasparoni.
Jesina che, molto contratta, sta subendo il palleggio degli ospiti.
La Jesina prova a reagire con Massei di testa in area, ma la conclusione è debole e Di Battista par senza problemi.
Sangiustese che, assoluta padrona del campo, raddoppia al 19’ con Ruggeri che, lasciato colpevolmente solo in area, scarica di potenza in rete battendo l’incolpevole Gasparoni.
Al 22’ Tassi viene atterrato in area, ma per l’arbitro, il Sig.Tarli è tutto regolare. Decisione molto molto discutibile.
Al 24’ la Jesina accorcia le distanze con Giovannini, lesto a concludere in area forte rasoterra.
Al 25’ Tassi impegna ancora Di Battista, che afferra la sfera.
Jesina che sembra esser ritornata in partita.
Al 27’ l’arbitro non vede un’uscita di Di Battista che si trascina la palla fuori area, non concedendo la meritata punizione.
Al 29’ Tarli non concede un altro rigore evidentissimo alla Jesina su Giovannini che supera un difensore rossoblù.
Metro di giudizio completamente diverso rispetto alla decisione adottata in occasione del rigore concesso agli ospiti.
Al 31’ conclusione pericolosissima degli ospiti che con Ausili che lambisce il palo.
Al 38’ ospiti ancora vicinissimi alla rete con Grassi che, dal limite, trova la parata decisiva di Gasparoni. Azione nata ancora una volta dalla sinistra con D’angelo che si fa sorprendere.
Al 41’ ci prova ancora Tassi, ma la sua deviazione è debole.
Al 43’ Giovannini vicinissimo alla doppietta cerca il pallonetto con Di Battista in uscita, ma la palla è alta sopra la traversa.

Un momento della gara del “Carotti” Jesina-Sangiustese
La ripresa si apre con un siluro di Minnozzi che al 50’ coglie l’incrocio dei pali. Tassi non riesce poi a ribattere in porta. Jesina sfortunata.
Gasparoni deve compiere ancora una prodezza al 54’ su tiro di Ausili nato da un incertezza difensiva di De Maio.
Difesa leoncella che continua a non convincere e che avrebbe invece bisogno di ulteriori ed ingenti rinforzi.
Jesina che fa la partita e che cerca di rendersi pericolosa.
Al 58’ tiro di Perpepaj, ma la palla termina abbondantemente al lato.
Al 62’ Minnozzi colpisce la traversa su calcio di punizione dalla trequarti.
Jesina che continua ad essere sfortunatissima.
Al 71’ Massei conclude male fuori dallo specchio della porta da buona posizione.
Jesina che continua a fare la partita, ma che non riesce a trovare la rete.
Al 94’, in pieno recupero, arriva l’ormai insperato pareggio leoncello. È D’angelo che si fa perdonare e in mischia batte l’incolpevole Di Battista siglando la rete del meritatissimo pareggio.

L’ingresso della tribuna dello Stadio “Caroti” come si presentava oggi
La gara si chiude con un pareggio meritatissimo, legittimato da un’ottima prestazione dopo le due reti subite ad inizio gara, e da due legni colpiti da Minnozzi. Un avvio pessimo aveva rischiato di compromettere un match poi giocato con le unghie ma anche con tanta qualità in mezzo alle tante e pesanti assenze, su un terreno pesantissimo. Incerta la direzione di gara del sig. Tarli.

Il vialetto tra l’ingresso della curva e la biglietteria, parzialmente allagato e fangoso
Da segnalare purtroppo, le pessime condizioni, oltre che del terreno di gioco, anche della zona antistante lo stadio, dall’area d’ingresso della curva alla biglietteria, sino ad arrivare all’entrata della tribuna, con buona parte del terreno completamente allagato e gli sportivi costretti ad inzupparsi per accedere alla gara. Pessimo biglietto da visita anche per gli sportivi ospiti che giungono domenicalmente a Jesi.

Queste le parole del mister leoncello Giuseppe Puddu negli spogliatoi: «C’era già capitato di fare una grande prestazione, ma di non aver raccolto niente. Oggi avrebbe fatto veramente male perdere. Ieri un virus ha colpito mezza squadra, oltre ai febbricitanti. Oggi è stato lo specchio di quello che tocchiamo con mano tutte le settimane. Ci sono poi stati ragazzi dell’Under 18 che hanno fatto la loro, senza aver giocato mai un minuto in Eccellenza. La squadra, come spesso accade, ha continuato a costruire anche se non come al solito, perché ci mancava un po’ di qualità, oltre ad episodi strani accaduti anche oggi, ma ormai ci siamo abituati. Stiamo dando tanto per la città, per i tifosi e per chi ci viene a vedere. Sarebbe bello arrivassero delle risposte dall’esterno, anche per il campo, ma noi dobbiamo essere più forti di tutto. Siamo questi, vogliamo divertire e trasmettere qualcosa».

Il tecnico leoncello Giuseppe Puddu in sala stampa
Su Romizi, partito oggi per la prima volta dall’inizio, il tecnico leoncello continua così: «Romizi è un ragazzo che è stato sempre al suo posto. Si allena sempre al massimo ed ha sposato il nostro modo di lavorare. Oggi ha fatto una buona gara, era normale che alla fine fosse stanco».

L’allenatore della Sangiustese Marco Sansovini
Questo invece il pensiero dell’allenatore della Sangiustese Marco Sansovini: «È normale che ci sia del rammarico enorme. La prestazione è stata ottima. Siamo andati ad affrontare una squadra che ha qualità e che gioca bene anche in questo campo. La Jesina ha cercato di attaccare con ordine. Anche noi abbiamo avuto le nostre occasioni. Dovevamo gestire meglio i contropiedi. Oggi comunque, non mi sento di rimproverare nulla ai miei ragazzi, a parte quell’ultima azione dove siamo purtroppo mancati nella percezione del pericolo».

Condizioni del terreno di gioco nell’area della porta lato curva
JESINA – Gasparoni, Broglia (83’ Manuali), Borocci, D’Angelo, De Maio (90’ Duca), Nacciarriti, Massei F. (74’ Gagliardini), Romizi (83’ Maffione), Tassi, Minnozzi, Giovannini (74’ Angeletti). A disp: Morosini, Bellagamba, Massei A, Rango. All.: Puddu Giuseppe.
SANGIUSTESE – Di Battista, Lattanzi, Pasqualini, Innamorati (90’ Corradini), Wahi Yaya, Iommi, Perpepaj (83’ Cognigni), Ruggeri, Ausili, Crescenzi, Grassi (90’ Masi). A disp: Rossi, Paolucci, Formentini, Di Gimignano, Lanza, Raparo. All. Sansovini Marco.
Arbitro: Antonio Tarli. Assistenti: Riccardo Miano e Fabio Federici.
Reti: 12’ Grassi (S), 19’ Ruggeri (S), 24’ Giovanini (J), 94’ D’Angelo (J)
Ammoniti: 4’ Innamorati (S), 66’ Nacciarriti (J), 88’ Crescenzi (S)
Note: spettatori 300 circa con rappresentanza ospite.
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