Contro Terni il quintetto di Sorgentone ha giocato punto a punto per oltre 37 minuti, contro Civitavecchia sul finale l’allungo decisivo per la vittoria
Jesi, 15 settembre 2026 – Il torneo di Gubbio consegna alla Pallacanestro Jesi due test utili nel percorso di preparazione alla nuova stagione.
Due partite diverse per andamento e risultato, ma entrambe indicative del momento che stanno attraversando i leoncelli, alle prese con il carico delle prime settimane di lavoro e con un gruppo ancora in fase di amalgama.
In semifinale la PJ tiene testa a Terni per oltre 37 minuti, giocando punto a punto contro una formazione molto fisica e costruita su una rotazione profonda, con dieci giocatori a disposizione. Jesi, invece, deve fare i conti con rotazioni più corte e, negli ultimi due minuti e mezzo, paga inevitabilmente dazio sul piano delle energie, cedendo nel finale. Giampieri (15) – foto primo piano – , Castellino (11), Bosso (8) e Ruggiero (7) i migliori realizzatori.
Nella finale per il terzo posto, contro Civitavecchia, arriva un’altra gara combattuta. La partenza dei biancorossi è complicata, ma nel secondo quarto la squadra riesce a ricucire lo strappo e a riportarsi a contatto. La sfida rimane in equilibrio fino alle battute conclusive, quando due buone difese e una tripla di Falaschi permettono alla PJ di prendere il margine decisivo e chiudere i giochi.
Un successo che completa un fine settimana positivo soprattutto per le indicazioni raccolte sul campo. Per la squadra di Sorgentone si tratta di mettere minuti nelle gambe, aumentare l’intesa e assorbire progressivamente i carichi di lavoro delle prime settimane.
Sul piano della costruzione del roster, resta inoltre da completare il reparto lunghi dopo la partenza di Blatanic: a breve è previsto il reintegro dello spot di 4/5, elemento che consentirà di ampliare le rotazioni e dare maggiore equilibrio alla squadra.
Contro Civitavecchia sono andati a referto Castellino 5, Giampieri 10, Falaschi 3, Bosso 15, Ruggiero 10, Mazzantini 18, Rossini 10 e Dia 3.
Matteo Sebastianelli
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