I rossoblù pagano la forza degli avversari, i propri errori e anche una decisione arbitrale scandalosa: in pieno recupero non convalidato un gol che sembrava già dal vivo regolare (e le prime immagini lo confermano ampiamente)
SENIGALLIA, 6 Ottobre 2024 – Il Chieti festeggia coi suoi 450 tifosi al seguito, la Vigor si rammarica e si arrabbia.
Ancora una volta gli abruzzesi esultano, conquistando (2-3) la quarta vittoria, con un pari, negli ultimi tre anni sulla Vigor, che deve recitare il mea culpa per i troppi errori individuali ma che ha anche il diritto di arrabbiarsi per quanto accade nel finale.
Ma andiamo con ordine.
Pronti, via e Beu causa un rigore netto quanto ingenuo stendendo Ceccarelli al 2′: Fall trasforma e il match è subito in salita (0-1).
La Vigor accusa il colpo ma poi si scioglie impegnando Servalli con Gonzalez al 18′.
Al 27′ però Tourè segna un gran gol dopo una cavalcata che si conclude con una botta angolata che supera Roberto sul primo palo.
Kone prova a scuotere i suoi con uno slalom ma non trova la rete al 41′ e il primo tempo finisce 0-2.
Clementi rischia Pesaresi e il capitano fa il capitano, trascinando letteralmente i suoi a parole e nei fatti dopo un primo tempo che ha comunque confermato che – dopo il ko di Alonzi, pesantissimo, e le non buone condizioni della bandiera vigorina – senza un attaccante centrale si fa davvero troppo fatica: le ripartenze del Chieti possono fare male e gli abruzzesi sfiorano il tris ma con Pesaresi in avanti c’è un altro peso ed è proprio il capitano, dopo l’ennesimo slalom di un Kone tanto individualista quanto ancora una volta imprendibile, a fare centro al 67′: 1-2.
Match riaperto ma Ceccarelli sembra chiuderlo di nuovo con un bel gol che sfrutta una fase difensiva troppo soft dei vigorini al 73′.
Sembra finita, specie dopo che Mancini spreca malamente la rete da due passi al 77′ quando Pesaresi, implacabile, raccoglie una punizione di Gabbianelli e di testa fa 2-3 al minuto 81.
Da lì praticamente si smette di giocare col Chieti che, come negli anni scorsi, inizia a perdere tempo in maniera magari comprensibile, ma così palese da risultare alla lunga stucchevole e imbarazzante.
Radovanovic assegna 7 minuti di recupero che sembrano tanti ma alla lunga si rivelano pochi visto che le perdite di tempo continuano fino al “fattaccio”: nell’ulteriore recupero concesso D’Errico fa partire una bordata che prima prende il palo alla destra di Servalli poi quello di sinistra, con la Vigor – in ogni caso sfortunatissima – che reclama la rete: chi è in linea tra i tifosi di casa stava già esultando e sostiene che la palla sia entrata – saranno le immagini televisive a confermarlo o meno (le prime che stanno girando mostrano la palla entrata e non di poco, un grave danno alla società di casa e un gravissimo errore dell’arbitro e ancor più di un guardalinee privo di personalità e coraggio) – ma è in linea pure l’assistente che non segnala la rete nonostante la proteste vigorine, di giocatori e pubblico.
Tra polemiche e proteste finisce 2-3.
VIGOR SENIGALLIA:
Roberto, Mori (57′ Di Sabatino), Beu (67′ Fernandez), De Angelis, Tomba, Magi Galluzzi, Mancini, Gonzalez (46′ Pesaresi), Ferrara (57′ D’Errico), Gabbianelli, Kone.
CHIETI:
Servalli, Della Quercia, Guerriero, Di Paolantonio (61′ Donsah), Schiavino, Caiazza, Tourè (95′ Gibilterra), Forgione, Fall, Casciano (71′ Cordova), Ceccarelli (77′ Sini).
Arbitro: Radovanovic di Maniago (Pn)
Reti: 2′ Fall (rig), 27′ Tourè, 67′ Pesaresi, 73′ Ceccarelli, 81′ Pesaresi.
Note: ammoniti Schiavino, Di Paolantonio, De Angelis, Pesaresi
Note: spettatori 2.400, 450 ospiti.
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