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Calcio

Calcio / Prima Categoria, il bomber della Cingolana SF Lovotti: “Sono molto felice”

L’intervista esclusiva all’attaccante argentino classe 1998: “Per me è un inizio da sogno: spero di contribuire ad una buona posizione in classifica”

CINGOLI, 31 ottobre 2023 – In poche giornate Fabricio Lovotti si è preso la Cingolana SF. L’attaccante argentino, classe 1998, si è ben integrato nella squadra di Ruggeri, tanto che nelle sue prime 3 presenze in biancorosso ha già segnato 4 reti, che potevano essere 5 con il rigore sbagliato a Castelraimondo, nella gara poi decisa da un suo gol. “E’ un inizio da sogno per me – confessa in esclusiva a VallesinaTV -: per un attaccante fare gol è molto importante, perché aumenta la fiducia. Spero che i miei gol possano aiutare la Cingolana a raggiungere una buona posizione di classifica”.

Chi è Fabricio Lovotti

Fabricio Lovotti, classe 1998, è nato in Argentina. E’ cresciuto nel Douglas Haig de Pergamino, per poi giocare al Central Cordoba, al Gimnasia y Esgrima e al Defensores de Belgrano. “Ho avuto sempre in testa – ci spiega – l’idea di venire a giocare in Italia, perché mi affascina il calcio italiano. Anche alcuni miei vecchi compagni di squadra giocano in questo Paese e ho sempre parlato con loro per sapere qualcosa di più su come è giocare qui. Così, quando è nata la possibilità di vestire la maglia della Cingolana SF, non ho dubitato. Grazie a Dio la mia famiglia mi appoggia in tutta la mia carriera,supportando le mie decisioni. Questo è molto importante”.

Lovotti ha debuttato con i colori biancorossi nella sfida esterna contro il Caldarola e ha segnato subito 2 gol, nel 2-2 finale tra le due squadre. Nella settimana seguente, contro la Folgore Castelraimondo, ha sbagliato il rigore del potenziale 0-1, ma poi si è riscattato, segnando la rete del decisivo 1-2. Sabato scorso 29 ottobre, quindi, Fabricio ha messo a referto la rete del momentaneo 1-0 contro la capolista Vigor Montecosaro, segnando il primo gol allo “Spivach”. “Indubbiamente – commenta il giocatore argentino – è un inizio da sogno, dato che per un attaccante è molto importante fare gol perché aumenta la fiducia. I dirigenti, i compagni e gli ultras mi danno il loro sostegno, per questo sono molto felice. Speriamo di continuare questo percorso e spero che i miei gol servano alla Cingolana SF per raggiungere una buona posizione di classifica”.

“Mi trovo molto bene: il calcio argentino è più fisico”

Il gruppo cingolano ha accolto nel migliore dei modi Lovotti nel gruppo. “Mi trovo molto bene – dichiara – con i miei nuovi compagni di spogliatoio. Dal primo giorno che siamo arrivati io e Juan Mendoza ci hanno trattato molto bene. Non parlo ancora molto bene l’italiano (l’intervista è stata fatta in spagnolo, ndr), ma riusciamo comunque a capirci. Il nostro è un gruppo splendido e molto unito. Noto poche differenze tra il calcio argentino e quello italiano a questi livelli. La più grande, però, è che in Argentina c’è molto più contatto fisico, mentre qui ci sono più spazi e si gioca un po’ di più. Sono abituato a sentire l’avversario e a battagliare con i rivali: mi sto adattando perché gli arbitri fischiano molto i falli. Credo, comunque, che stiamo facendo bene, passo dopo passo”.

L’ultimo grande argentino a Cingoli, un certo Juan Carlos Aquino, ha scritto grandi pagine di storia con la maglia biancorossa. Ora Lovotti è pronto a raccogliere la sua eredità, promettendo di far sognare una piazza che merita il ritorno ad alti palcoscenici regionali dopo un lungo purgatorio.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata

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