I dorici vanno due volte in vantaggio con Pecci e Pandolfi, ma vengono raggiunti allo scadere da Sparacello. Proteste dell’Ancona per il contatto tra Barnabà e Mastrangelo prima del gol.
ANCONA, 20 settembre 2026 – La beffa arriva all’ultimo respiro. L’Ancona accarezza la vittoria, resiste anche in inferiorità numerica, ma al 94’ viene raggiunta da L’Aquila sul 2-2 al secondo appuntamento casalingo di stagione. A firmare il pareggio è Sparacello, al termine di un’azione destinata a far discutere: prima della conclusione, infatti, il portiere biancorosso Mastrangelo finisce a terra dopo un contatto con Barnabà. L’arbitro Polizzotto di Palermo lascia proseguire e convalida la rete.
Resta così un punto dal sapore amaro per i dorici, protagonisti di una gara giocata con intensità e carattere. L’Ancona ha tenuto il campo per larghi tratti, ha saputo reagire al pareggio degli ospiti e ha trovato nuovamente il vantaggio con Pandolfi. Poi l’espulsione di Lombardi ha complicato il finale, ma i biancorossi sembravano comunque riusciti a contenere la pressione aquilana.
PECCI SBLOCCA LA GARA
Partenza subito ad alta intensità. L’Aquila prova a prendere campo con Sparacello, ma Virdis è bravo a chiudere. L’Ancona risponde con Baldassi, che entra in area e prova a creare pericoli.
I dorici crescono minuto dopo minuto e al 13’ arriva il vantaggio. Baldassi apre sulla sinistra e mette un pallone al centro. Pecci anticipa Saia e con la zampata vincente supera Inturri: 1-0.
L’Aquila accusa il colpo e l’Ancona continua a premere. Alla mezz’ora Chiucchiuni prova il diagonale dalla sinistra, ma Inturri si distende e blocca.
Gli ospiti faticano a rendersi pericolosi. Al 39’ Curatolo recupera palla e serve Zini, che prova a entrare in area, ma Mastrangelo è attento e neutralizza.
Nel finale ci prova ancora Baldassi, ma Inturri risponde presente. L’Ancona va così al riposo avanti 1-0, dopo un primo tempo nel quale i padroni di casa mostrano maggiore intensità e costruiscono le occasioni migliori.
L’AQUILA PAREGGIA, PANDOLFI RISPONDE
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Nella ripresa Andreucci cambia qualcosa e l’ingresso di Gori dà maggiore vivacità alla manovra degli abruzzesi. Al 67’ arriva il primo vero squillo: Sparacello colpisce di testa, ma Mastrangelo è provvidenziale e salva la propria porta.
Il gol, però, è nell’aria e arriva quattro minuti più tardi. Zini sorprende Mastrangelo sul primo palo e firma l’1-1.
L’Ancona non si scompone e reagisce subito. Al 77’ Pandolfi trova lo spazio per il diagonale e batte Inturri. È il 2-1.
La gara si innervosisce ulteriormente. I cambi aumentano il ritmo e le tensioni non mancano. Nel finale l’Ancona deve fare i conti anche con l’inferiorità numerica dopo l’espulsione di Lombardi.
I dorici stringono i denti e difendono il vantaggio. Sembra fatta.
LA BEFFA AL 94’
Quando il cronometro è ormai oltre il novantesimo arriva la doccia fredda.
Sparacello trova il 2-2 al 94’. L’azione, però, scatena le proteste dell’Ancona: Mastrangelo finisce a terra dopo un contatto con Barnabà prima che l’attaccante aquilano riesca a concludere.
Per Polizzotto non c’è fallo. Il gioco prosegue e il gol viene convalidato.
Finisce 2-2. Per l’Ancona resta il rammarico di aver visto sfumare una vittoria che sembrava ormai a portata di mano. La prestazione, però, offre indicazioni positive: intensità, aggressività e capacità di soffrire anche in inferiorità numerica.
Ora testa alla quinta giornata. Domenica 27 settembre i dorici saranno impegnati in trasferta sul campo dell’Angelana.
TABELLINO
SSC ANCONA (4-2-3-1): Mastrangelo, Balestra (86’ Lombardi), Morri, Sbardella, Virdis, Pandolfi, Messori (76’ Bulevardi), Pecci, Chiucchiuni (76’ Manna), Baldassi (63’ Cocola), Manuzzi (85’ Gueye). A disposizione: Uccelletti, Marafini, Calisto, Bertoldi. All. Maurizi.
L’AQUILA 1927 (4-2-3-1): Inturri, Bondioli, Curatolo (57’ Gori), Zini, Pomposo (73’ Binotto), Sparacello, Campagna (66’ Gasperoni), Lisi (60’ Barnabà), Brunetti (87’ Magnani), Saia, Chiarella. A disposizione: Luppicchini, Enapoliti, De Santis, Toure. All. Andreucci.
RETI: 13’ Pecci, 71’ Zini, 77’ Pandolfi, 94’ Sparacello.
NOTE: ammoniti Baldassi, Campagna, Morri, mister Maurizi, Bulevardi, Mastrangelo; doppia ammonizione ed espulsione per il viceallenatore Pesaresi; espulso Lombardi.
Arbitra: Polizzotto da Palermo
Valentina Triccoli
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