Allievi U17 e Giovanissimi U15 del settore giovanile SSC Ancona campioni dei rispettivi campionati provinciali. Un anno travagliato fatto di rinascita, passione, lavoro e tanta voglia di crescere insieme tra difficoltà e pure qualche rammarico per le occasioni negate. La parola ai due mister Stefano Belardinelli e Yuri Bugari

CHIARAVALLE, 22 maggio 2025 – Alle fasi conclusive ormai questa tormentata stagione 2024-25.
Per l’SSC Ancona Settore Giovanile tiriamo le somme di un’annata quanto mai complicata nella ripartenza ma abbondantemente ricompensata dai risultati in campo, per quella che era una vera e propria scommessa: far ripartire il calcio biancorosso.
Già, perché non solo la prima squadra ma anche un intero settore giovanile era andato distrutto dopo il crack del 4 giugno scorso, le ceneri rimaste erano molte e garanzie di riuscita poche a inizio anno. Un lavoro di squadra che, step by step, ha portato a dei risultati finali sorprendenti culminati con le ultime recenti vittorie nel weekend scorso dei neo campioni dei rispettivi campionati provinciali per le categorie Allievi Under 17 dei ragazzi di mister Stefano Belardinelli e i Giovanissimi Under 15 di mister Yuri Bugari.
Dell’Under 17 abbiamo già parlato nei giorni scorsi.
Calcio / L’Ancona di Stefano Belardinelli campione provinciale Under 17
Oggi la disamina di mister Stefano Belardinelli.
“Sabato 17 maggio abbiamo chiuso il campionato con la finale vinta contro i Portuali. Una stagione importante quella appena conclusa, sia per il settore giovanile

Belardinelli a colloquio con la squadra
che per le note vicende societarie che hanno allungato i tempi di ripartenza con conseguenti ritardi. Sia per quanto riguarda la programmazione che per la costruzione dei gruppi. Un’ottima stagione per tutto il settore giovanile, sia nelle prestazioni, che nella metodologia che nella mentalità richiesta. Si richiede quel qualcosa in più attuo ad aiutare il giovane giocatore a crescere e a responsabilizzarsi in vista degli obiettivi. La vittoria di questa finale è il coronamento di tutto l’ambiente. A partire dal direttore Matteo Bartoloni che ci ha scelto nei ruoli, la continua presenza dei responsabili Bellavista e Pizzi ha fatto si che ogni settimana il tutto sia stato seguito, monitorato e ben guidato. Essendoci riattivati in tempi ristretti a inizio anno, la difficoltà maggiore è stata quella di assemblare la mentalità di ragazzi che venivano da realtà diverse. Ma grazie alla disponibilità di tutti, nel tempo ci si è allenati sia nell’atteggiamento agli allenamenti che nella propositività alle partite che nell’affrontare le situazioni. La metodologia era nuova per molti giocatori ma nel tempo siamo cresciuti molto bene e i dati lo dimostrano. La determinazione nel perseguire gli obiettivi con responsabilità e maturità crescenti è stato un forte segnale. Una vittoria dai molti significati e grazie a più parti. Alle famiglie in primis, che hanno creduto in noi, per una stagione ancora non terminata negli impegni. A breve parteciperemo al torneo Velox, e ci hanno sempre seguito ovunque. Per non parlare dei test match con squadre professionistiche e delle convocazioni a seguire. Di questo anche la società ha avuto un ruolo determinante nel provvedere alle necessità, gettando ottime basi in vista della prossima stagione. “Sapremo farci apprezzare” era lo slogan che a inizio anno credevo fosse più indicato, oggi credo lo abbiano rispettato e anche oltre. Una bella stagione con l’augurio di poterla ripetere”.
La finale dell’Under 15 ha visto l’Ancona battere 2-1 la Vigor Castelfidardo.
Le dichiarazioni di Yuri Bugari: “I miei ragazzi dell’U15 hanno giocato domenica mattina, presso lo stadio comunale di Chiaravalle. In un campo trovato in

Yuri Bugari
condizioni trascurate – esordisce mister Bugari– pur ammettendo tutte le difficoltà nel dover ospitare due finali consecutive nel corso del weekend. Faccio questa premessa senza voler criticare nessuno ma solo per dichiarare la realtà oggettiva. – Parlando dell’incontro – affrontavamo una squadra ben organizzata reduce da un buon campionato. Ci siamo aggiudicati un premio prestigioso, dovendo però togliere il sogno ad altre formazioni, come una Vigor Castelfidardo, di poter vincere un trofeo che può significare molto per tante realtà locali. La partita è stata direi dominata dai miei ragazzi, sia nel possesso palla che nelle occasioni create. Il match poteva terminare con un gap ben più dilatato. Complici le condizioni del campo, più qualche errore sotto porta da parte nostra hanno permesso che ci fosse più vivacità all’incontro con più equilibrio. Risultato finale 2-1 a nostro favore dopo due gol di scarto messi a referto nella prima frazione. Durante la ripresa, gli avversari sono riusciti ad accorciare sfruttando un errore difensivo nostro e creando almeno un paio di occasioni pericolose negli ultimi minuti. Una giornata di sport complessivamente soddisfacente ma, lo rimarco, andava disputata in altri campi. Solitamente le finali si svolgono in campi sintetici, come poteva essere il Dorico, quello di Castelfidardo, così come tanti altri e ciò è andato a discapito della qualità del gioco, a mio parere. Riguardo la vittoria, c’era molta tensione ovviamente, eravamo chiamati a vincere e non era affatto scontato. Abbiamo vissuto anche momenti di tensione quando gli avversari incalzavano in avanti nel rush finale, ma nel complesso i miei ragazzi sono stati bravi a gestire il match”.
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