Per venerdì prossimo le 13 società della Prima categoria girone C stanno organizzando una riunione per decidere il da farsi
JESI, 14 ottobre 2020 – Niente incontro tra il Comitato di Presidenza della Figc Marche e i cinque presidenti delle Asur marchigiane.
Incontro che era stato annunciato per oggi e che non si farà.
A questo punto l’incongruenza tra il Protocollo della Figc dilettanti e le decisioni assunte dalle varie Asl perdura. Incongruenza che poteva essere, forse, risolta da un incontro che poteva fare chiarezza ma che non ci sarà.
Di conseguenza sabato 24 ottobre prenderanno il via regolarmente i campionati di Promozione, Prima e Seconda Categoria. A meno che la protesta preannunciata nei giorni scorsi da molti non troverà riscontri con fatti concreti.
Ad esempio diverse società della Vallesina avevano scritto al Comitato Regionale e per conoscenza al presidente della Lnd Sibilia chiedendo “l’emanazione di un protocollo, concordato con la Regione Marche, che detti delle regole certe da adottare nell’eventualità di casi positivi di tesserati e che preveda la quarantena per il solo caso positivo previo, necessariamente, il tampone per coloro che sono stati in contatto con il positivo”.
A tale richiesta si attendevano risposte certe pena “interrompere l’attuale fase di preparazione in attesa di valutare la definitiva chiusura dell’attività”.
Risposte che non ci sono ancora state.
Nel frattempo iniziano di nuovo gli incontri tra club e per venerdì prossimo tutte le società della Prima Categoria girone B (Camerino, Le Torri, Cupramontana, Staffolo, Fabiani Matelica, Sampaolese, Castelraimondo, Labor, Pioraco, Castelbellino, Monserra, Borgo Minonna, Fiuminata) stanno organizzando una assemblea per decidere il da farsi.
Tra le varie proposte che stanno emergendo nei contatti telefonici tra i dirigenti anche la clamorosa rinuncia a disputare la prima giornata di campionato.
(e.s.)
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