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Basket serie B / Trullo: «cercavo questo tipo di sfida, potremo a migliorare il roster»

Presentato il neo coach del Matelica basket alla presenza del gm Stefano Bruzzechesse e del diesse Luca Usberti: obiettivo, restare in serie B

MATELICA, 24 novembre 2022 – L’arrivo a Matelica venerdì scorso, domenica già in panchina a dirigere la Halley a un centimetro dall’impresa contro Faenza.

Sono stati giorni a dir poco intensi per coach Antonio Trullo, che questa settimana sta iniziando a prendere davvero confidenza con la sua nuova casa.

Il neo coach è stato presentato ufficialmente dalla società con il general manager Stefano Bruzzechesse e il direttore sportivo Luca Usberti che hanno parlato di come si è arrivati alla scelta di sostituire Lorenzo Cecchini con uno dei veterani del basket nostrano. «E’ stata una scelta legata ai risultati precisa Bruzzechessevolevamo provare a dare una scossa all’ambiente e dire che come società ci siamo. Siamo fiduciosi, vogliamo risalire la china e tornare a gioire. Lo scotto del salto di categoria è stato abbondantemente pagato, vogliamo dimostrare di essere una matricola e un agnello sacrificale». 

«Checchini ha pagato per colpe che dobbiamo dividerci tra società, allenatore e giocatore – fa eco Usberti –. Trullo è un allenatore di grandissima esperienza. Noi vogliamo fare bene e provare ad entrare negli spareggi per restare in B. Di imprese è pieno lo sport, siamo convinti di poterne fare una anche noi».

Coach Trullo tornava in panchina domenica dopo un anno e mezzo dalla gara 5 di finale per la promozione in A2 persa con la sua Roseto sul campo di Nardò. «Ho avuto colloqui con altre squadre in questi anni, ma non ho mai accettato perché cercavo questo tipo di sfida – spiega il coach abruzzeseUsberti mi ha parlato di una società che vuole crescere e stabilizzarsi a livello di Serie B, senza fare voli pindarici ma con serietà. E’ chiaro che subentrare il venerdì e allenare la domenica non è stato facilissimo, ma devo dire che ho trovato una squadra predisposta al lavoro, che nei due giorni di allenamento che ho fatto ha cercato di seguire i miei dettami e alcune regole che ho dato. Conoscevo 3-4 giocatori per averli avuti da avversari, mentre i reduci dalla Serie C li avevo visti solo nella finale dello scorso anno a Pescara: devo cominciare a conoscere meglio tutti quanti. Con la società siamo d’accordo che, eventualmente, una volta studiata la situazione, potremo andare a toccare qualcosa nel roster».

Per Trullo non è la prima volta nelle Marche: aveva già allenato a Montegranaro nel biennio 1995-1997. «A Matelica avevo solo giocato una vita fa, quando ancora giocavo nelle giovanili. La Vigor è rimasta sempre a livello di Serie C, non l’ho mai avuta come avversaria. A Montegranaro però ero stato molto bene e trovo molte analogie con Matelica: un ambiente familiare e molto appassionato. Ho visto domenica tanta gente sugli spalti nonostante la squadra non abbia ancora vinto: quello che chiedo loro è di continuare a starci vicino, anche se è chiaro che molto dipenderà da cosa sapremo fare noi».

©riproduzione riservata

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