Al Palatriccoli pubblico delle grandi occasioni, ritmo alto e qualità offensiva: la PJ mette la freccia nella ripresa e conferma identità e solidità
JESI, 1 marzo 2026 – L’atmosfera è quella delle serate che contano. Al PalaTriccoli il pubblico risponde presente, numeroso e partecipe, per un derby sentito e giocato a viso aperto tra la Pallacanestro Jesi e la Pallacanestro Senigallia.
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L’avvio è favorevole agli ospiti, bravi a partire forte e a trovare ritmo nel primo quarto. Jesi però non si scompone, assorbe l’urto e cresce progressivamente, rientrando pienamente in partita già a metà del secondo periodo. Da lì in avanti la gara scorre su binari di grande equilibrio, con tanti canestri, alto ritmo e soluzioni offensive di livello, da categoria superiore.
La ripresa non abbassa l’intensità. Le percentuali restano alte e le squadre continuano a rispondersi colpo su colpo, finché da metà terzo quarto la Pallacanestro Jesi cambia passo: maggiore continuità, migliore gestione dei possessi e la capacità di respingere ogni tentativo di rientro di una Senigallia mai doma, sempre aggressiva e competitiva fino all’ultimo possesso.
Prestazione corale di alto livello per i biancorossi, guidati dal consueto asse Castellino–Bagdonavicius, ma sostenuti da un gruppo che oggi appare maturo, consapevole e ben definito nei ruoli. Una squadra che ha trasformato difficoltà e sfortune in resilienza, senza mai cercare alibi, trovando nella compattezza la propria forza.
Nota speciale per il rientro di Dario Mazzantini, la cui presenza riporta in campo leadership, talento e personalità: un valore aggiunto evidente. Il merito del percorso è condiviso, tra una società attenta e un allenatore capace di guidare il gruppo con autorevolezza e visione, dentro e fuori dal campo.
In attesa di reintegrare pienamente Mancini e Stazi, sperando di mantenere Deri per la prossima stagione e con l’idea sempre più concreta di costruire continuità anche guardando al futuro, questa Pallacanestro Jesi sta facendo riavvicinare tante persone al basket. Non per promesse o proclami, ma per ciò che mostra sul parquet: gioco, serietà e identità. Tutto, semplicemente, meritato.
Pallacanestro Jesi: Mancini ne, Giulietti 12, Ogiemwonyi 10, Castellino 22, Bagdonavicius 18, Rossini, Loccioni ne, Castillo ne, Mazzantini 20, Bosso 8, Grifoni, Scarpone 10. All. Sorgentone
Pallacanestro Senigallia: Sirri 5, Clementi 9, Battisti 4, Di Francesco 14, Sablich 16, Tourn 14, Fabbri, Cicconi Massi ne, Foglietti 17, Giampieri 14, Bomprezzi ne. All. Petitto
Parziali: 21-34, 27-16, 31-15, 21-28.
Progressivi: 21-34, 48-50, 79-65, 100-93.
Uscito per 5 falli: Sablich (Pallacanestro Senigallia)
Matteo Sebastianelli
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