CASTELBELLINO, 5 novembre 2019 – Dopo la sconfitta al tie break in quel di Pesaro e la vittoria sempre al quinto set con Trevi,

Aurora Fattorini
per la Termoforgia arrivano i primi tre punti dopo aver espugnato Imola.
Una partita che si è rivelata tutt’altro che semplice, con le rossoblu incredibilmente bloccate a metà del primo parziale e costrette ad un miracolo sportivo sul 21-13 per le padrone di casa nel set numero due.
Per far girare la storia di una partita che sembrava stregata è servito un deciso cambio di atteggiamento e l’attingere alla qualità di tutto il gruppo, con il sestetto mutato in corsa.
Ottima in questo caso l’intuizione dell’ allenatore, bravissime Ludovica Leonardi, Laura Canuti e Aurora Fattorini nel rispondere “presente”.
Senza alcun dubbio, la palma di migliore in campo va a capitan Chiara Verdacchi, capace di scaraventare a terra 26 palloni, e di trascinare le compagne tra tanta leadership e facce “cattive”.
Con coach Matteo Solforati facciamo il punto della situazione: “Dopo la partita di Pesaro ero contento della prestazione ma non del risultato perché avevamo perso. Da Imola esco felice per i tre punti, ma non per la partita che abbiamo giocato”.
Con il tecnico Pesarese entriamo nel dettaglio della gara Imolese: “Il problema non è stato nell’approccio alla partita, perché siamo arrivati fino al 10-10, il problema sta nel fatto che alla prima difficoltà facciamo ancora fatica a reagire. Purtroppo è ancora una costante, più mentale che tattica, anche perché poi le ragazze hanno dimostrato di saper giocare e ottenere risultati. Senza assilli, dobbiamo migliorare negli inizi gara”.
Un allenatore generalmente non è mai troppo propenso a sottolineare le prove delle singole, ma l’importanza della panchina domenica scorsa è stato troppo importante per non essere rimarcata:
“L’apporto delle subentrate è stato fondamentale – afferma coach Solforati – hanno cambiato l’inerzia della partita e il modo di stare in campo della squadra. Sapevo di poter contare su di loro, ma sono state davvero brave, perché per ragazze con pochissima esperienza di B1, non è facile farsi trovare pronte in un momento di difficoltà. Prendiamo questo aspetto positivo, con la consapevolezza che il campionato è lungo, e la mia fiducia nel gruppo è totale”.
Sabato 9 Novembre, ore 18,30, al Pala Martarelli di Castelbellino arriva Quarrata, ma guai a farsi ingannare dalla classifica: “Visto il nostro livello di allenamenti settimanali, non sottovalutiamo nessuno – incalza Solforati – negli altri gironi ci sono squadre a zero punti, nel nostro no. Il livello medio delle formazioni è tra i più alti degli ultimi anni, e ogni punto conquistato o perso potrà far la differenza a fine stagione. L’attenzione sarà massima”.
Marco Pigliapoco
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