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Sport / Giornata contro il Bullismo e il Cyberbullismo, la Lube Volley incontra gli studenti di Cingoli

Il dg Beppe Cormio e capitan Marko Podrascanin hanno incontrato ieri gli alunni della Secondaria di I° grado di Cingoli e Apiro dell’IC “Coldigioco-Mestica” e quelli del triennio dell’Alberghiero “Varnelli”. “Tutti insieme schiacciamo il bullismo” 

CINGOLI, 7 febbraio 2026 – L’IC “Coldigico-Mestica” e l’IPSEOA “Varnelli” di Cingoli schiacciano il bullismo insieme alla Lube Volley. Ieri, infatti, presso l’Aula Magna della Scuola Secondaria di I° grado di Cingoli, infatti, si è svolto l’incontro tra gli studenti delle due scuole e due eccellenti rappresentanti della società civitanovese di pallavolo, ovvero il dg jesino Beppe Cormio e il capitano Marko Podrascanin, in occasione della giornata del bullismo e del cyberbullismo di oggi, sabato 7 febbraio.

Le autorità intervenute

Ad accogliere i due ospiti c’erano la dirigente scolastica dei due istituti, prof.ssa Annamaria Marcantonelli, la vice-presidete prof.ssa Gigliola Tiberi e l’insegnante Mauro Grespini in veste di moderatore. Erano presenti anche il sindaco di Cingoli, Michele Vittori, l’assessore Cristiana Nardi e il sindaco dei ragazzi Francesco Gjoci, che ha consegnato a Cormio e Podrascanin un piccolo omaggio a nome delle scuole e del Comune.

L’incontro era riservato agli studenti delle classi terze della Secondaria di I° Grado del “Coldigioco-Mestica”, mentre da remoto erano collegati anche gli studenti di Apiro e del triennio dell’IPSEOA “Varnelli” di Cingoli. I ragazzi e le ragazze hanno ascoltato con grande attenzione le parole dei due ospiti, che sono state veramente d’ispirazione per tutti i presenti.

Cormio: “Lo sport è la forma più breve per creare relazioni senza interessi”

“Ringrazio le giovani generazioni – ha spiegato il dg Cormio – perché hanno abbracciato lo sport, che è la forma più breve, migliore e più intensa per creare relazioni che non hanno un interesse specifico. C’è un gruppo di persone che spinge per ottenere lo stesso obiettivo. Per questo devono emergere i valori della coesione, dell’empatia, del darsi per ricevere. Il bullismo è un atteggiamento di sopraffazione nei confronti di un’altra persona, individuata debole per alcune diversità. Dobbiamo combatterlo e lo sport ci insegna proprio questo. Mi rifiuto di sentire la parola diverso al giorno d’oggi. Per fortuna da parte dei ragazzi c’è un’apertura verso l’inclusione, tendono la mano a chi è in difficoltà”.

Il tema che stiamo affrontando – ha detto, invece, Marko Podrascanin – è importante per i ragazzi, dato che parliamo della nostra esperienza. Io ho cercato sempre di essere un esempio positivo in campo e fuori: siamo persone normali come tutti e diamo rispetto all’altro. Una squadra è come una classe di scuola: per raggiungere l’obiettivo bisogna stare insieme con rispetto. Con le sconfitte impari di più, perché vuoi dimostrare che vuoi raggiungere alti livelli: le vittorie più belle sono quelle che arrivano dopo le sconfitte”.

Podrascanin: “Ai giovani consiglio di stare lontani da internet”

Il filo conduttore dell’incontro, anche attraverso le domande degli alunni, è stato proprio il rapporto tra lo sport e il rispetto. “Lo sport secondo me – ha affermato Podrascaninpuò rendere le persone più rispettose degli altri. Siamo persone pubbliche e dobbiamo sempre pensare a cosa diciamo e a cosa scriviamo, stare molto attenti con i social network. Non siamo ancora abituati a stare online: consiglio ai giovani di stare lontani da internet. Sicuramente è meglio stare di più con le persone e ascoltare i loro discorsi, possono dare una mano nella crescita personale di ognuno”.

Nello sport – ha aggiunto Cormio – c’è grande rispetto. La performance sportiva passa da tanti fattori che possono esserci o meno a seconda delle situazioni. Gli abbracci negli sport individuali non sono mai finti, c’è riconoscenza anche verso chi affronti: la vittoria passa nell’impegno che metti per battere l’avversario”. Cormio e Podrascanin, infine, si sono complimentati con la platea per l’attenzione e il silenzio, mai banali quando ci sono incontri del genere. Marko, inoltre, ha invitato i ragazzi ad assistere alla partita di sabato prossimo 14 febbraio all’Eurosuole Forum tra Lube e Modena. “Siamo venuti a casa vostra – ha chiosato – vi aspettiamo a casa nostra”.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata

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