Il play Marco Giacomini: “non dobbiamo abbatterci”. Intanto è già noto il calendario della seconda fase: derby in casa con Fabriano e Civitanova
SENIGALLIA, 30 novembre 2020 – L’ambiente Goldengas non fa drammi dopo la prima sconfitta stagionale maturata nell’esordio del girone C1 di serie B a Cividale del Friuli sabato 28 novembre (91-75).
L’incontro ha però subito fatto capire il livello del torneo a cui i biancorossi dovranno necessariamente adeguarsi in fretta per centrare l’obiettivo della salvezza e raggiungere le venti stagioni consecutive in categoria.

cividale del friuli – pallacanestro senigallia
“Abbiamo trovato un avversario molto forte fisicamente e con la panchina decisamente lunga, mentre le nostre rotazioni erano limitate dall’assenza di Giacomo Gurini – sottolinea il play Marco Giacomini, 26 anni, pesarese, alla quarta stagione a Senigallia – Sapevamo che sarebbe stata difficile ma non dobbiamo assolutamente abbatterci per questa prima sconfitta: dallo scorso anno sono cambiate molte cose e serve tempo per trovare la quadratura. Nell’ultimo quarto abbiamo avuto un atteggiamento molto positivo, recuperando gran parte del gap: se fossimo arrivati ai minuti finali un po’ più vicini magari avremmo potuto riaprire la gara ma certo non dovremmo scivolare fino al – 28 per iniziare a recuperare”.
Intanto la Fip ha reso noto il calendario della seconda fase di 8 partite, successiva alle 14 di stagione regolare: gli incroci col girone C2 inizieranno il 21 marzo 2021, due settimane dopo la fine della stagione regolare (7 marzo) e termineranno il 2 maggio, poi dal 9 inizieranno i play-off.
Niente formula ad orologio però per questa seconda fase, i cui punti ottenuti si sommeranno a quelli delle prime 14 partite: i biancorossi sanno già che giocheranno, nell’ordine, in casa contro il Roseto (21 marzo), a Montegranaro (24 marzo), in casa con Fabriano (28 marzo), ad Ancona (11 aprile), al PalaPanzini col Civitanova Marche (18 aprile), a Jesi (21 aprile), in casa contro il Giulianova (25 aprile) e infine a Teramo (2 maggio).
Domenica prossima 6 dicembre invece, nella seconda giornata di andata, contro il Mestre al PalaPanzini si giocherà alle ore 17 anziché le 18.
Nonostante il nuovo DPCM in arrivo, scontato che si giocherà ancora senza pubblico e non sarà una mancanza da poco per un club che tradizionalmente ha sempre offerto il meglio, anche nelle stagioni più sofferte, davanti ai propri tifosi.
Una curiosità, sarà la prima partita di campionato interna della storia societaria giocata senza tifosi: la Pallacanestro Senigallia ha infatti giocato tutti gli incontri della sua storia ultra-quarantennale, tranne uno, al PalaPanzini, inaugurato proprio nel primo anno di attività del club (1980): l’unica eccezione è la gara 2 (vinta) dei quarti di finale dei play-off promozione contro il Pescara della stagione 2013-14, che eccezionalmente si giocò al PalaTriccoli di Jesi (ma a porte aperte e con numerosi senigalliesi al seguito) nel maggio 2014, per l’indisponibilità del palasport senigalliese, seriamente danneggiato dall’alluvione di pochi giorni prima.
Andrea Pongetti
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