I biancorossi chiudono nella miglior posizione possibile grazie al successo di Jesi a Padova, il ko non fa male
SENIGALLIA, 9 Maggio 2021 – Roseto passa a Senigallia 75-95 ma resta quarto; Senigallia finisce invece settima per la vittoria di Jesi a Padova: nei play-off incontrerà la seconda del girone D, al momento Taranto, che per superare in vetta il Rieti (atteso da un recupero) dovrebbe sperare in un largo ko dei laziali e dunque per i biancorossi si prospetta un viaggio in Puglia.

Al via, come previsto, Senigallia oltre a Peroni, ceduto al Rimini in settimana e Giacomini (infortunato) deve rinunciare pure a Pozzetti, alle prese con dolori alla schiena: del quintetto titolare ci sono solo Gurini e Pierantoni, affiancati da Giunta, Conte e Cicconi Massi; Trullo invece non ha Pastore, da tempo infortunato.
Si gioca con la mente libera, forse anche troppo da quella senigalliese che incassa ben 30 punti nei primi 10’, con Nikolic trascinatore nell’immediato +16 ospite (14-30).
La squadra di Trullo segna praticamente sempre anche nel secondo quarto e al riposo lungo ha già 23 punti di margine, realizzandone 60, praticamente un record in appena 20’, tirando col 70% da due (16/23) e col 53% da tre (8/15).
La Goldengas alza finalmente l’intensità difensiva dopo il riposo lungo e in attacco trascinata da Gurini torna a -9 (55-64 al 26’).
Roseto si innervosisce a incappa in un tecnico alla panchina che riavvicina ulteriormente i biancorossi, che trovano minuti importanti dall’imprescindibile Pozzetti, il cui ingresso sul parquet si sente eccome (65-69 al 29’).
Un terzo periodo molto convincente (28-11) tiene i biancorossi pienamente in partita con ancora 10’ da giocare.
Roseto torna però ad affidarsi a Lucarelli, il migliore dei suoi, e Nikolic e scappa di nuovo (65-80 al 35’), stavolta definitivamente. Sull’ennesima tripla rosetana il match si chiude (69-86 al 36’) ma c’è comunque un pizzico di gloria per il baby Costantini, che appena entrato piazza una tripla.
Va a segno pure l’altro prodotto del vivaio Terenzi e arriva infine l’esordio assoluto per Davide Rossini, figlio di Alberto «Lupo», ex playmaker della Nazionale e per un decennio (2000-2010) bandiera dell’Aurora Jesi in serie A.
GOLDENGAS SENIGALLIA: Giunta 6, Conte 15, Gurini 26, Cicconi Massi 7, Pierantoni 2; Giacomini ne, Terenzi 1, Rossini, Costantini 3, Centis, Pozzetti 15, Moretti. All. Ruini
ROSETO: Cocciaretto 2, Sebastianelli 7, Lucarelli 25, Nikolic 15, Serafini 7; Di Emidio 10, Pedicone 7, Gaeta, Ruggiero 8, Palmucci 3, Valentini, Amoroso 11. All. Trullo
Arbitri: Gallo di Monselice (Pd) e Secchiari di Venezia.
Parziali: 14-30 37-60 65-71 75-95
Andrea Pongetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA