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Pallamano / Italia, è tutto vero! Sei ai mondiali maschili 2025: Cingoli festeggia con coach Trillini e il massofisioterapista Nuccelli

L’Italia parteciperà al suo secondo mondiale nella sua storia a 28 anni di distanza da Giappone 1997: grandi protagonisti l’allenatore e il massofisioterapista TSRM di Cingoli 

CINGOLI, 13 maggio 2024 – L’Italia giocherà il campionato del mondo di Pallamano maschile nel 2025. No, non è uno scherzo, è tutto vero: merito di un allenatore cingolano, un certo Riccardo Trillini. Con tanto impegno, abnegazione e sacrificio ha portato la Nazionale azzurra a giocare un mondiale 27 anni dopo la prima e unica partecipazione del 1997, in Giappone.

Con lui, nello staff medico, c’è un altro grande professionista di Cingoli, il massofisioterapista dottor Matteo Nuccelli, iscritto all’albo dei TSRM. Il mondiale si giocherà nel 2025, tra gennaio e febbraio, tra Croazia, Danimarca e Norvegia. 

Il doppio turno contro il Montenegro: due vittorie entusiasmanti

Nello specifico, l’Italia ha battuto nell’ultimo turno di qualificazione il Montenegro, squadra data per favorita per staccare il pass di qualificazione ai campionati mondiali, nella Top 16 del Ranking Internazionale. Gli azzurri di Trillini, invece, hanno fatto l’impresa, vincendo giovedì scorso 9 maggio in casa a Conversano per 32-26, per poi ripetersi oggi pomeriggio a Podgorica vincendo 32-34. In rosa ci sono due giocatori che si sono visti a Cingoli con la prima squadra maschile: il portiere Andrea Colleluori (2018-2019 e 2021) e l’ala sinistra Stefano Arcieri (2017-2018).

Riccardo Trillini bacia Matteo Nuccelli

Chi è Riccardo Trillini: dalle critiche al trionfo

Riccardo Trillini, classe 1965, è partito da Cingoli per costruire la sua carriera di successo nel mondo della pallamano, pur non avendo mai giocato. Aveva giocato a calcio, infatti, come portiere della Cingolana. Tornando all’handball, con la Polisportiva Cingoli, tra il 1990 e il 1996, ha portato la squadra seniores femminile in Serie A per la prima volta nella sua storia e ha vinto due scudetti giovanili in rosa nel 1992-1993 (Allieve) e 1993-1994 (Juniores).

In seguito Trillini ha allenato Salerno femminile, Eos Siracusa femminile, Cingoli maschile (1998-1999), Teramo, Conversano e Brixen, vincendo 2 scudetti, 2 Coppe Italia, 2 Supercoppe italiane e un Handball Trophy. Tra il 2013 e il 2017, invece, è stato l’allenatore del Käerjeng, in massima serie del Lussemburgo, dove ha vinto un campionato e 2 coppe nazionali in 3 stagioni. 

Dal 2017, quindi, è il direttore tecnico di tutte le nazionali di pallamano, assumendo anche la guida tecnica della selezione maschili. Trillini, in questi 7 anni, è stato criticato per i risultati altalenanti del suo gruppo, ma i risultati sono oggi sotto gli occhi di tutti con questa clamorosa impresa. Tra l’altro il cingolano è il primo storico allenatore italiano a guidare al mondiale la Nazionale: il primo era stato il croato Lino Cervar, selezionatore di quella selezione che si qualificò all’unico mondiale disputato finora dagli azzurri, nel 1997 in Giappone. In questi mesi, poi, era dato quasi per scontato il suo addio in caso di mancata qualificazione: crediamo proprio che il cingolano resterà almeno per un altro anno a guidare gli Azzurri. 

Matteo Nuccelli, il massofisioterapista degli azzurri

Più recente, invece, la storia tra la Nazionale e il dottor Matteo Nuccelli, massofisioterapista iscritto all’ordine dei TSRM. Villastradese, 40 anni appena compiuti, è arrivato nello staff medico azzurro nel giugno 2020, venendo poi confermato negli anni a seguire. Ex pallamanista, conosce bene i meccanismi corporei che ottimizzano le prestazioni degli atleti. Nuccelli, tra l’altro, è anche il massofisioterapista ufficiale di Macagi Cingoli per la pallamano maschile, Avenale e Polisportiva Victoria per il calcio a 5.

In questo magico gruppo che oggi ha centrato la qualificazione ai mondiali, infine, ha fatto parte anche il capitano della Macagi, Diego Strappini, convocato lo scorso 8 gennaio per delle amichevoli in preparazione alla sfida poi vinta contro il Belgio. D’altronde, non per caso Cingoli è stata nominata “Città della pallamano” proprio dal vice-presidente della regione Filippo Saltamartini. Questa sera Trillini e Nuccelli hanno reso fieri tutti i cingolani. 

Giacomo Grasselli 

Foto di copertina dalla pagina Facebook della Federazione Italiana Giuoco Handball (Trillini è il primo in piedi da sinistra, Nuccelli è il terzo in piedi da destra)

©riproduzione riservata

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