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Pallamano / La Publiesse Chiaravalle festeggia 50 anni: una giornata emozionante in via Firenze

Dal 20 maggio 1976 al 17 maggio 2026: mezzo secolo di handball biancoblù. La grande festa al Palasport di Chiaravalle con la presentazione del libro “Mezzo secolo, la leggenda della Pallamano Chiaravalle” a cura di Nicolò Forlani. Presenti il sindaco Amicucci, il presidente del Coni Luna, l’assessore regionale Consoli e tante altre autorità: gli interventi salienti

CHIARAVALLE, 18 maggio 2026 – Festa grande al Palasport di via Firenze per i 50 anni della Publiesse Chiaravalle. La società, fondata il 20 maggio 1976, ieri domenica 17 ha festeggiato l’importante compleanno in una giornata indimenticabile, iniziata fin dal mattino e proseguita poi nella sera, con la presentazione del libro “Mezzo secolo, la leggenda della Pallamano Chiaravalle” redatto da Nicolò Forlani con l’impaginazione di Valentina Quagliatini quale responsabile grafica.

La mattinata, invece, è stata dedicata al vivaio. I giovanissimi atleti Under 9 e Under 11 hanno disputato delle mini-partite insieme alle società amiche Pallamano Camerano, Bastia e La Torre Pontassieve. Dopo il pranzo negli stand dedicati, invece, sono salite in passerella le ragazze della Serie A2 Femminile e le formazioni giovanili in rosa.

Il presidente Gianluca Maltoni con la moderatrice Martina Rocchetti (Foto Matteo Tarabelli)

Gianluca Maltoni: “Fare il presidente non è facile, ma siamo ripagati dai sorrisi dei ragazzi e delle ragazze”

Alle 17, dunque, è iniziata la celebrazione vera e propria dell’evento, moderato da Martina Rocchetti con la regia di Diego “Mibbe” Sabbatini. Quindi il presidente, Gianluca Maltoni, ha fatto gli onori di casa,aprendo gli interventi delle autorità. “Fare il presidente in questo periodo storico – ha dichiarato -, è molto difficile, soprattutto per vicende extra-sportive come la riforma dello sport. Siamo ripagati, però, dai risultati, dai sorrisi e anche dalle lacrime di questi ragazzi e di queste ragazze: emozioni che continuano a farti crescere dentro come persona. Tutti i dirigenti fanno un lavoro immenso ed encomiabile, meritano un applauso, io faccio solo una piccola parte. Se ci sono i tre pilastri della scuola, della famiglia e dello sport, la pianta cresce dritta. Lo sport deve essere inclusivo, per tenere lontani ragazze e ragazzi da situazioni non troppo belle. Finora ci siamo riusciti, vedremo in futuro”.

Da sinistra Rocchetti, Cristina Amicucci, Cinzia Caimmi e Stefano Tanfani (Foto Matteo Tarabelli)

Cristina Amicucci: “La Pallamano Chiaravalle è un presidio sociale importantissimo

In seguito intervenuti i rappresentanti dell’ANPAS Marche e il sindaco di Chiaravalle, Cristina Amicucci,affiancata da Stefano Tanfani, presidente del Consiglio Comunale, e Cinzia Caimmi, assessore alle Pari opportunità, inclusione e integrazione, Volontariato civico e Attività produttive e sviluppo economico.“Per una società – ha detto la sindaca – compiere 50 anni è un traguardo importante, e la Pallamano Chiaravalle ha operato bene nel territorio, rappresenta presidio sociale importantissimo. Da una cosa piccola è venuta una realtà immensa, visto che la prima squadra gioca in massima serie. Una storia costruita dalle famiglie e dalla dirigenza, componenti che perdono anche ore di sonno per far funzionare la società.

Non possiamo che esserne grati. Le mamme durante le partite delle squadre si organizzano per portare i ragazzi alle partite con pullman e auto, una famiglia inclusiva che caratterizza questa città. Avere la pallamano qui è un onore, anche perché non è uno sport molto praticato in Italia: fanno conoscere Chiaravalle in tutta Italia. Cerchiamo, comunque, di restare con i piedi per terra, senza dimenticare l’essenza di questa società. Auguro altrettante vittorie e tempi belli come questi”.

 “Una parte di me – ha aggiunto Stefano Tanfaniè atleta di questa società, visto che lo sono stato a cavallo tra gli anni ’80 e ’90. Mio fratello, poi, ha fatto crescere la Pallamano Chiaravalle, dove ci sono i miei amici ex compagni: emozioni che restano impresse nella mia mente. Ringrazio il presidente Maltoni per la sua serietà, è difficile trovarla in altre realtà. Sper che la Publiesse resti in Serie A Gold il più a lungo possibile”. L’amministrazione comunale ha omaggiato la società con una targa celebrativa.

Fabio Luna (Foto Matteo Tarabelli)

Fabio Luna: “Non è un traguardo, ma una tappa. Dovete esserne orgogliosi”

Erano presenti anche Tiziano Consoli, assessore regionale che ha la delega allo Sport, e il presidente del CONI Marche Fabio Luna. “Questo giorno di festa – ha detto quest’ultimo – è una tappa, non un traguardo: la corsa è ancora lunga, ma arrivare a 50 è comunque tanta roba. Oggi per gestire una società bisogna essere folli, con tutte le incombenze e le responsabilità del caso. Almeno, come Coni, dobbiamo dare una pacca sulla spalla a questi signori, è il minimo che possiamo fare, per un settore che ci dona un sorriso grazie all’impegno quotidiano.

Nel 2024 l’Italia è stata la terza potenza al mondo per risultati sportivi, ottenuti da un settore basato sul volontariato: per questo siamo unici al mondo. E le Marche ci stanno dando risultati importanti. Questa società deve essere orgogliosa per tutto quello che sta facendo, regalandosi soddisfazioni enormi, con atleti che hanno vestito anche la maglia Azzurra.

Siate orgogliosi, perché qui dentro, in via Firenze, sono cresciuti cittadini che hanno segnato la comunità di Chiaravalle e non solo. Sono medaglie invisibili che i nostri ragazzi acquisiscono giorno dopo giorno, entrando in palestra. Grazie ai nostri formatori ragazzi crescono con i valori dello sport che sono i valori della vita”.

Da sinistra Andrea Guidotti, Cristina Amicucci, Tiziano Consoli e Gianluca Maltoni (Foto Matteo Tarabelli)

Fabrizio Quaranta: “Dovete essere fieri di avere questa realtà a Chiaravalle, non ce ne sono simili in Italia”

Per la Federazione Italiana Giuoco Handball, a causa della partita a Faenza della Nazionale Italiana, non erano presenti rappresentanti a Chiaravalle. La FederPallamano, comunque, ha omaggiato il club con una targa ricordo voluta dal responsabile di Area 6 Franco Chionchio e dal consigliere federale regionale Lorenzo D’Incecco. C’era, invece, l’ex responsabile di Area 6 Fabrizio Quaranta, grande amico della società.

Fabrizio Quaranta (Foto Matteo Tarabelli)

Non potevo non essere qua – ha detto – per tutto quello che abbiamo costruito negli anni. Non sono pochi 50 anni, è una tra le società più longeve d’Italia, con sempre ottimi risultati: dovete essere fieri di avere una realtà come questa a Chiaravalle, non ce ne sono molte in Italia. Chi può, deve contribuire perché è un impegno gravoso: portare avanti una società sportiva oggi è più che complesso. Nell’ultima stagione in Gold hanno sorpreso tutti, per merito del presidente e del coach Guidotti”.

Il libro “Mezzo secolo, la leggenda della Pallamano Chiaravalle”

Quindi è arrivato il momento della presentazione ufficiale del libro “Mezzo secolo, la leggenda della Pallamano Chiaravalle”, una pubblicazione fortemente voluta dalla società, redatta e coordinata dal giornalista Nicolò Forlani, addetto stampa del club, con Valentina Quagliatini nel prezioso ruolo di responsabile di grafica e impaginazione. “Il pres Gianluca Maltoni – ha detto il nostro valido collega del Corriere Adriatico – ha lanciato l’idea a inizio stagione: non è stato facile raccogliere tutte le informazioni da ottobre fino a due giorni, fa quando siamo andati in stampa. Senza l’aiuto della memoria storica Gianluca Sampaolo non sarebbe stato possibile portare a termine il racconto del libro.

Al resto ci ha pensato Valentina, che ha fatto un grandissimo lavoro da numero uno per l’impaginazione e la resa grafica, con la chicca delle interviste con il QR Code all’interno delle pagine del libro. Per questo ringrazio Federico Pasquini, con il quale ci siamo coordinati per realizzarle in un pomeriggio”.

“Per le date – ha confermato il dirigente Gianluca Sampaolo, tra gli applausi del Palas – ho una predisposizione di memoria. Questi 50 anni sono stati una cavalcata: dal libro si vedono bene le condizioni di una volta nel praticare questo sport, oggi siamo fortunati ad essere in una palestra. E pensare che prima non avevamo nemmeno gli occhi per piangere! Mi ha fatto veramente piacere, poi, rivedere oggi tutti i miei vecchi compagni di squadra”.

Da sinistra Rocchetti, Gianluca Sampaolo, Nicolò Forlani e Valentina Quagliatini (Foto Matteo Tarabelli)

Gli ex presidenti e i tecnici

Successivamente è stato dato spazio a tutti i presidenti che si sono susseguiti in 50 anni, tra cui coloro che hanno scritto le prime e fondamentali pagine di storia della Pallamano Chiaravalle. Parliamo del fondatore Giorgio Onorato e di Roberto Arcaleni, Fausto Montesi, Gianluca Sampaolo, Maurizio Paoloni, Gianluca Maltoni e gli indimenticati Giorgio Pierucci e Sergio Carroni. Passando al presente, sono intervenuti i tecnici di oggi, timonati da coach Andrea Guidotti. Al loro fianco, i rappresentanti dei tanti partner che il club non terminerà mai di ringraziare per il supporto e per un legame che, anno dopo anno, si è sempre più consolidato.

La foto di gruppo con tutti coloro che hanno fatto parte della storia della Publiesse Chiaravalle (Foto Matteo Tarabelli)

Andrea Guidotti: “Vincere è sempre bello, ma lo sport costa: teniamoci stretta la pallamano a Chiaravalle”

Sono stato accolto in questa famiglia 5 anni fa – ha detto Guidotti -, e con molti dei pionieri non nascondo che ci sono stati attriti sportivi (visto il suo passato alla Dorica Ancona, ndr): oggi, però, è stato bello ritrovarsi tutti insieme. Abbiamo raggiunto qualcosa di incredibile, lo difenderemo con le unghie e con i denti.

Il settore giovanile sta facendo un grandissimo lavoro grazie all’impegno di tutti i tecnici. Speriamo che gli sponsor e le istituzioni ci siano sempre più vicini: vincere è sempre bello, ma lo sport costa. Non siamo calciatori con la puzza sotto il naso: ci alleniamo 7 volte a settimane e ci accontentiamo nel fine settimana di una pizza o di un dolce che ci prepara Loretta (Grilli, dirigente, ndr). Teniamoci stretto questo sport a Chiaravalle”.

Con il microfono Andrea Guidotti (Foto Matteo Tarabelli)

I ringraziamenti finali

L’evento si è concluso con la foto di rito, il taglio della torta, il brindisi e i fuochi d’artificio finali, a coronamento di una giornata intensa, emozionante e indimenticabile, a cui era presente anche Vallesina.TV con chi scrive, che ringrazia il presidente Maltoni e i colleghi Forlani e Sabbatini per l’invito alla festa, oltre alla vicinanza e il sostegno quotidiani.

“Non ci resta che ringraziare – conclude la società nel comunicato stampa – tutti coloro che hanno partecipato alla festa e che portano la Pallamano Chiaravalle nel cuore. Ai prossimi 50. E, nel frattempo, proveremo a scrivere altre straordinarie pagine della nostra storia”.

La torta celebrativa (Foto Matteo Tarabelli)

Foto Matteo Tarabelli

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata

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