L’intervista all’allenatore dei dorici che ha portato la barca in porto per la terza stagione di fila: “Complimenti ai ragazzi e alla società, che senza rimborsi non ha paura a far giocare i giovani. Il play-out della passata annata ci ha reso più consapevoli”
ANCONA, 28 aprile 2026 – La favola Pietralacroce in Prima Categoria continuerà anche nel 2026-2027. La squadra dorica, infatti, ha raggiunto la permanenza nel girone B con 3 giornate d’anticipo, grazie a un campionato che per alcuni momenti sembrava potesse avvicinarsi alle prime 5 posizioni. “Sono orgoglioso di questa squadra – spiega mister Marco Santarelli a Vallesina.TV -, perché in questa società non si ricevono compensi e ogni anno si lavora bene con i giovani. Il play-out della passata annata ci ha fatto crescere mentalmente, cercando di giocare sempre con la giusta mentalità”.
Il campionato del Pietralacroce
Il Pietralacroce si è salvato grazie alla vittoria sulla Castelleonese di sabato 18 aprile: in caso di arrivo al 12° posto play-out, infatti, avrebbe comunque mantenuto i 10 punti di margine sul penultimo posto, visto che la Cingolana SF o il Barbara MonSerra non sarebbero potuti andare oltre i 27 punti. La sconfitta di sabato contro la Passatempese, dunque, è stata ininfluente: il Pietralacroce giocherà in Prima Categoria per la quarta stagione di fila.
I dorici, in 28 giornate, hanno vinto 10 partite, ne hanno pareggiate 7 e ne hanno perse 11, per un totale di 37 punti. La vera svolta della squadra di Santarelli è iniziata a fine novembre: dal “Petraccini” di Jesi sono arrivate quattro vittorie di fila tra Borgo Minonna, Castelleonese, Passatempese e Castelbellino, per un totale di 7 risultati utili se si contano i pareggi con Real Cameranese, Cingolana SF e Filottranese. Nonostante le ultime giornate altalenanti, dunque, gli anconetani sono riusciti a portare la “barca in porto”, regalandosi un successo prestigioso contro la Real Cameranese lo scorso 21 marzo.
Mister Marco Santarelli: “La salvezza è una soddisfazione immensa, complimenti alla squadra e alla società”
“Anche sabato contro la Passatempese – spiega mister Marco Santarelli, allenatore del Pietra dal 2022-2023, prima come vice di Saracini in Seconda e poi come guida tecnica in Prima – abbiamo fatto un’ottima partita: abbiamo tenuto testa a una squadra molto attrezzata e, nonostante la sconfitta, abbiamo sfiorato il palo colpendo tre legni. La cosa più importante, però, è aver raggiunto l’obiettivo della salvezza, che ci eravamo prefissati a inizio stagione. Raggiungere un obiettivo così a tre giornate dal termine è una soddisfazione immensa per me. Ci tenevo a fare i complimenti a tutta la squadra, a tutto il gruppo, a tutti i dirigenti che ci sono stati sempre vicini dall’inizio alla fine.
Questa è una società dove ogni anno comunque non ci sono compensi: nessuno percepisce il rimborso, quindi ti ritrovi sempre ogni anno a fare la squadra con ragazzi sempre più giovani, pur consolidando il vecchio gruppo. Venivamo da un play-out nella passata annata e sono veramente orgoglioso di questo risultato, perché i ragazzi hanno fin dall’inizio messo anima, testa e corpo e gambe per raggiungere quanto prima questo obiettivo, finalmente siamo riusciti”.
“Il play-out ci ha dato consapevolezza. Proviamo sempre a giocare, se si può”
Una crescita costante, dunque, dalle parti del “Paolinelli”. “Il play-out della passata annata – spiega Santarelli – ci ha fatto fare uno step in più dal punto di vista mentale. Eravamo consci delle difficoltà che avremmo incontrato e le abbiamo provate a sopperire con il gioco quando si poteva, portando casa dei punti importanti. Abbiamo fatto una stagione importante sotto tutti i punti di vista”.
La stagione non è ancora finita, ma Santarelli vuole sottolineare l’orgoglio di appartenere a questa realtà.“Ringrazio – conclude il mister – e faccio i complimenti a tutto il gruppo, perché se lo meritano veramente. I sacrifici che fai da inizio stagione durante la settimana poi vengono compensati con i risultati del sabato: questo è il loro premio principale loro principale. La società, poi, punta molto sui giovani: non abbiamo paura di farli giocare, anzi, come dico sempre io non guardo l’età anagrafica ma quello che dà in campo. Per questo sono veramente contento e orgoglioso di questo Pietra”. Sabato prossimo 2 maggio i dorici sfideranno in trasferta il Castelbellino, per poi chiudere in casa il 9 maggio contro la Cingolana SF.
Giacomo Grasselli
©riproduzione riservata