Calcio
Eccellenza / La Jesina continua a gettarsi via, è ko (3-1) anche col Montefano
I leoncelli, alle prese ancora con una difesa assolutamente non all’altezza, subiscono la terza sconfitta in campionato. 14 le reti subite nelle ultime 3 gare, numeri che parlano da soli. I risultati e la classifica dopo la 5° giornata

JESI – 04 ottobre 2026 – Jesina e Montefano tornano ad incontrarsi dopo soli 4 giorni dall’andata di Coppa, che ha visto prevalere i maceratesi di misura al “Carotti”.
Jesina che deve ripartire senza se e senza ma, dopo la figuraccia rimediata a Treia, dove ha subito ben 7 reti ed una sconfitta che passerà purtroppo agli annali, dopo l’altro scivolone interno col Matelica.
12 le reti subite nelle ultime 3 gare, e 3 le reti messe a segno, score tutto da dimenticare e lasciare al più presto alle spalle per tornare ad acquisire quelle certezze evidenziate nelle prime gare di campionato e Coppa.
Tra gli ospiti, da segnalare gli ex Martedì e Santarelli.
Al 2’ Jesina pericolosa con una bella azione corale, e gli ospiti si salvano grazie a D’Angelo appostato sulla linea di porta che sventa il pericolo deviando la palla in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, nulla di fatto.
Al 6’ ci prova Minnozzi con una delle sue conclusioni da lontano e per poco non sorprende l’ex Santarelli che devia in angolo.
Al 9’ ingenuità colossale di Mancini che atterra Struppsceki. Per il Sig. Cavallazzi non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Sul dischetto va Spagna che batte Chionne.
Jesina che stava facendo la gara, ma l’ingenuità di Mancini, insieme all’ostinazione delle ripartenze dal basso hanno fatto il resto.
Neanche il tempo il tempo di rimettere la palla al centro e la difesa leoncella si dimentica di Castignani sulla destra che al 12’, tutto solo, segna e ringrazia.
Jesina che continua a ripetere gli stessi errori e regalare reti agli avversari in modo inconcepibile, compromettendo anche la gara odierna dopo soli 12’.
Al 20’ è ancora Minnozzi, uno dei più attivi tra i leoncelli, a provarci con un tiro a giro che lambisce il palo alla sinistra si Santarelli.
Al 24’ missile di Capezzani che termina di poco alto.
Al 26’ è bravo Petronelli a credere su una palla lunga e rubarla al suo diretto avversario concludendo pericolosamente in porta, ma la sfera termina a lato.
Jesina che prova a riaprire la gara e Montefano che si difende con ordine tentando ripartenze.
Al 29’ l’occasione più ghiotta per i leoncelli con Amedeo Massei che, ben servito da Minnozzi tutto solo in area davanti a Santarelli, calcia male e debole.
Al 30’ è la volta di Bucari a colpire forte dal limite, ma Santarelli intuisce.
Al 31’ è Mancini a calciare decentrato verso l’estremo difensore ospite, che risponde ancora.
Al 37’ slalom di Minnozzi che arriva sul fondo e serve un assist al bacio per Angeletti che deposita la palla in rete di testa.
Al 45’ Minnozzi, allo scadere, calcia benissimo, ma la sua posizione è troppo decentrata e la palla lambisce il palo.
Prima frazione che termina col vantaggio degli ospiti. Jesina che ha fatto la partita creando tantissime occasioni da rete, ma che continua ad essere preda di amnesie difensive e grossolani errori che continuano a macchiare prestazioni comunque buone.

Un momento della gara Jesina-Montefano
Al 52’ tegola sulla Jesina. Esce Stefoni.
Jesina che continua a spingere ed a fare la partita.
Al 70’ Bonacci sfugge a Menini, letteralmente piantato, e spreca a lato.
Squadre che, stanche, pian piano si allungano.
Al 74’ ci prova il Montefano con Costa Ferreira, ma la sua conclusione, potente e precisa, termina di poco a lato.
Poi è la volta di Amedeo Massei che al 76’ , molto decentrato, non indovina la conclusione calciando fuori.
Jesina che sta perdendo lucidità in questo secondo tempo, complice la grande spinta profusa nella prima frazione di gioco, dopo i due gol subiti.
Al 92’ punizione dal limite per la Jesina per atterramento ai limiti dell’area di Angeletti. Minnozzi però, spreca tutto calciando altissimo.
All’88’ è Petronelli a trovarsi una palla importantissima, ma la sua conclusione è debole e termina sulla breccia di Santarelli.
La Jesina non ne ha più e si getta in avanti più con la sola forza della disperazione.
Negli ultimi secondi di gioco infine, il Montefano triplica le segnature con Costa Ferreira al 94’ che sfrutta il più classico dei contropiedi
La gara termina con l’ennesima sconfitta dei leoncelli, e con la squadra sotto la curva a testa bassa, scene ormai viste e riviste al “Carotti”, ma questo ormai, non fa più notizia.

La squadra a testa bassa sotto la curva, scene ormai viste e riviste purtroppo
Urge un intervento urgente ed immediato sul mercato, per non compromettere già una stagione dopo sole 5 giornate di campionato.

Il tecnico leoncello Giuseppe Puddu a fine gara in sala stampa
Queste le parole del tecnico Giuseppe Puddu a fine gara negli spogliatoi: «La partita di oggi è lo specchi del momento. Al minimo errore, prendiamo gol dall’avversario. Due errori individuali e due gol presi difficilmente spiegabili. Poi abbiamo creato anche oggi tante occasioni. Penso sia una sconfitta immeritata, insieme al suo passivo. La squadra ha provato sempre a giocare. Abbiamo lasciato appositamente giocare i tre dietro per le loro palle lunghe, e non ci hanno quasi mai impensierito. Facciamo errori ingenui che fanno sì che la partita poi, si metta sempre in salita. Dobbiamo continuare a lavorare, a giocare e proporre qualcosa, che è poi quello che ha riportato un po’ di seguito alla squadra. Ci dispiace molto, perché facciamo tanti sacrifici. Non siamo certo contenti, ma non c’è altra via d’uscita che continuare a lavorare».
Il tabellino del “Carotti”:
Jesina: Chionne, Coppari (75’ Romitelli), Bucari, Massei A. (85’ Perri), Menini (92’ Lorenzetti), Stefoni (52’ Lorenzoni), Petronelli, Nacciarriti (68’ Cingolani), Angeletti, Minnozzi. A disp: Beri, Balzani, Bellagamba, Loretucci. All. Giuseppe Puddu.
Montefano: Santarelli, Bugari, Martedì, Bernardi, Costa Ferreira, D’Angelo, Castignani (62’ Angelucci), Bambozzi, Spagna (80’ Stampella), Capezzani (37’ Bonacci, 92’ Cingolani), Struppsceki (60’ Camilloni). A disp: Talozzi, Cingolani, Cognigni, Crivellari, Lorenzini. All. Lorenzo Bilò.
Arbitro: Sig. Alessandro Cavallazzi di Lugo di Romagna, assistenti Emanuele Bellagamba di Macerata e Alessio Cantarini di Macerata
Reti: 9’ Spagna (M) su calcio di rig., 12’ Castignani (M), 37’ Angeletti (J), 94’ Costa Ferreira (M).
Ammoniti: 63’ Massei A. (J), 65’ Menini (J), 73’ Lorenzoni (J), 77’ Camilloni (M)
Note: spettatori 350 circa, con rappresentanza ospite.
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5° GIORNATA – domenica 4 ottobre ore 15,30 – Tolentino – Sangiustese 2-1 Panichelli, Bonvin rigore, Russo rigore (Cittadini di Macerata), Alma Fano – Matelica 2-2 Cicchella, Fumanti, Touray, Cicchella, Gucci (Campoli di Ancona), Chiesanuova – Montegranaro 1-1 Pasqui, Negri (Caporaletti di Macerata), Fermana – Osimana 0-0 (Alfonsi di San Benedetto del Tronto), Fermignanese – Castelfidardo 4-0 Cordella, Cordella, Arduini, Tonuzi (Paoletti di Fermo), Jesina – Montefano 1-3 Spagna rigore, Castignani, Angeletti, Costa Ferreira (Cavalazzi di Lugo di Romagna), Lunano – Urbino 3-0 Peroni, Peroni, Peroni (Ballarò di Pesaro), Trodica – Aurora Treia 1-2 Sbaffo, Salgado, Sbaffo (Arenti di Cesena)
CLASSIFICA –
Fermana, Aurora Treia 13
Alma Fano, Lunano, Tolentino 10
Montefano 8
Fermignanese, Trodica, Montegranaro, Urbino 6
Chiesanuova, Matelica, Jesina 4
Sangiustese 3
Castelfidardo, Osimana 2

Sbaffo (Aurora Treia)
MARCATORI – Reti 6: Sbaffo (Aurora Treia) reti 4: Panichelli (Tolentino) reti 3: Kone (Montegranaro), Melchiorri (Aurora Treia), Hussein (Fermana), Senigagliesi (Aurora Treia), Bardeggia (Urbino), Minnozzi (Jesina), Fofi (Fermana), Peroni (Lunano), Touray (Matelica)
6° GIORNATA domenica 11 ottobre ore 15,30 – Aurora Treia – Alma Fano, Castelfidardo – Fermana, Matelica – Lunano, Montegranaro – Tolentino, Montefano – Fermignanese, Osimana – Chiesanuova, Sangiustese – Trodica, Urbino – Jesina



