La rosa è sempre stretta ma a salvezza ormai praticamente raggiunta guardare in alto è d’obbligo: anche se i play-off, ancora una volta, varranno poco
SENIGALLIA, 24 Febbraio 2026 – Pur avendo ancora a che fare con le assenze (a Termoli mancherà Grandis squalificato, da verificare le condizioni di De Marco e Novelli usciti anzitempo contro la Sammaurese, Gambini si opera invece al ginocchio domani a Rimini) la Vigor, salita a 39 punti, può ormai vivere serenamente la parte finale del campionato, con la salvezza ormai in cassaforte: anche i 39 punti attuali potrebbero già essere sufficienti.
Col 6° posto, a -3 dall’Atletico Ascoli 5°, inevitabile dare una occhiata in avanti ai play-off, fermo restando che questi ancora una volta non assegnino promozioni ma solo punti per eventuali ripescaggi.
Ai play-off vanno le classificate dal 2° al 5° posto dei 9 gironi, senza – a differenza di quanto accade nei play-out – guardare i punti di distacco tra le squadre coinvolte: insomma, da regolamento, i play-off si disputano comunque, in ogni caso, indipendentemente dai punti ottenuti nella stagione regolare.
In caso di parità per accedervi contano nell’ordine gli scontri diretti in campionato, la differenza reti negli scontri diretti in campionato, la differenza reti generale, il maggior numero di reti segnate nell’intero torneo, la coppa disciplina.
I play-off si giocano su due turni, con semifinale e finale in casa della meglio classificata del proprio girone: dunque seconda contro quinta e terza contro quarta nel primo turno e altra partita unica tra le due vincenti in casa della meglio classificata delle due finaliste.
Si gioca sempre sui 90 minuti, con 30 di supplementare in caso di parità e passaggio del turno della squadra meglio classificata (che è anche quella che gioca in casa) in caso di ulteriore parità al 120′.
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