Non bastano le reti di Broso e Scheffer, ma il risultato è giusto. Letto un messaggio di ringraziamento all’associazione Portone 83 per donazione a favore del settore giovanile
SENIGALLIA, 5 Novembre – Peccato Vigor ma può andare bene così.
Si interrompe dopo tre vittorie consecutive la striscia di successi dei rossoblù che con mezza squadra fuori e col recupero del solo D’Errico (rientrato nella ripresa) e il 2006 del vivaio Beu, lanciato da titolare per la prima volta, pareggia in casa 2-2 col Roma City.
Contro una squadra forte tecnicamente e fisicamente, esperta, i senigalliesi vanno sul 2-0 ma poi si fanno rimontare: amarezza inevitabile, ben visibile negli occhi dei giocatori a fine gara anche perché è la Vigor e rimettere in partita gli ospiti con una ingenuità difensiva che costa il primo gol subito.
Ma può andare bene così perché i laziali, in fondo, fino allo 0-2 non avrebbero meritato il doppio svantaggio, troppo pesante, e sul 2-2 avevano l’inerzia della gara.
Cronaca.
Pronti, via e Vigor in gol: discesa di Mancini sulla destra traversone perfetto per Broso, prima rete in rossoblù, che corregge sotto porta segnando sotto la curva, al solito gremita.
Non è passato nemmeno un minuto (foto).
Il Roma City fa la partita, ma la Vigor si difende benissimo e rischia poco o nulla nel primo tempo.
I padroni di casa iniziano anche meglio la ripresa, trovando con Scheffer un gol clamoroso: l’argentino, al terzo gol nelle ultime partite, parte da sinistra, converge e batte di destro il portiere avversario con un gran tiro che si insacca alla sinistra dell’estremo difensore (59′).
Gara in mano alla Vigor che però commette una ingenuità al 68′ che costa il gol di Di Renzo che non ci pensa due volte a trafiggere con un tiro potetente e preciso da posizione angolata il portiere di casa.
Sarti decisivo al 70′, la Vigor rischia ancora poco dopo poi al 76′ Di Renzo pareggia con un tocco sotto misura.
Inerzia dalla parte degli ospiti a questo punto, ma non succede più nulla di davvero rilevante e alla fine la curva vigorina tributa comunque un lungo applauso alla squadra, invitandola a continuare così, a dare tutto e anche di più nella prossima partita, il sentito derby contro il Fano.
VIGOR SENIGALLIA: Sarti, Scheffer (78′ Mori), Tomba, Marini, Gambini, Magi Galluzzi, Kerjota, Mancini, Broso (69 D’Errico), Baldini, Beu (55′ Balleello). All. Clementi.
ROMA CITY: Di Chiara, Ferrante (62′ Fradella), Codromax (85′ Proia), Scognamiglio, Cabella (62′ Capece), Gelonese, Ascoli, Bandeira, Di Renzo, Bonello (65′ Pellegrino), Sparaciello (78′ Raffini). All. Maurizi.
Arbitro: Spinelli di Cuneo
Reti: 1′ Broso, 59′ Scheffer, 68′ Di Renzo, 76′ Di Renzo
Note: vento molto forte, giornata soleggiata, spettatori 1.200 circa. Minuto di raccoglimento per le vittime dell’alluvione toscana. Ammoniti Codromax, Capece, Raffini, Mancini
All’intervallo la Vigor ha letto il seguente messaggio: “La Vigor Senigallia ringrazia, anche quest’anno, l’associazione PORTONE 83 costituita dagli amici del compianto Massimiliano Caruso detto Niño, per la donazione effettuata a favore della Scuola Calcio Vigorina che permetterà ad alcuni ragazzi meno abbienti di potersi iscrivere e giocare con le nostre squadre giovanili. La nostra società è anche lieta di poter partecipare al Torneo Giovanile che verrà organizzato sempre dagli amici del Niño, nei prossimi mesi a Senigallia. Con sincera gratitudine tutta la società Vigor Senigallia ringrazia gli amici del Niño”.
CLASSIFICA (X GIORNATA)
Sambenedettese 22; Campobasso, Chieti 19; Avezzano 18; L’Aquila, Vigor Senigallia, Forsempronese 17; Notaresco 16; Roma City 14; Riccione 13; Sora 12; Atletico Ascoli 11; Alma Juventus Fano, Matese, Vastogirardi 10; Tivoli 9; Termoli, Real Monterotondo 7.
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