Anche un eventuale ricorso del Teramo verrebbe accolto solo in caso di ammissione di errore da parte del direttore di gara, come accadde (fatto raro) in Promozione per Barbara-Fabriano Cerreto.
Di certo per gli arbitri non è un gran momento: Marinoni, seriamente coinvolto nel caso scommesse con Tonali e Fagioli, un anno fa arbitrò il derby Vigor Senigallia-Alma Juve Fano
SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 14 aprile 2025 – A San Benedetto ancora si festeggia, giustamente e meritatamente, una legittima promozione in serie C ma c’è attesa per sapere cosa succederà dopo il paventato ricorso del Teramo che contesta un errore dell’arbitro che potrebbe – il condizionale è più che mai d’obbligo – determinare la ripetizione del match: ci sarebbe stato un errore tecnico dell’arbitro Andrea Giordani di Aprilia, che nel recupero del match vinto dalla Samb 2-1 ha ammonito Moretti senza espellerlo dopo che nel primo tempo era sembrato averlo già ammonito una prima volta.
Il triplice fischio è arrivato subito dopo e la mancata espulsione del rossoblù non ha dunque influito sul risultato, ma il punto è un altro: nel primo tempo era stato davvero ammonito Moretti, come pensa il Teramo, o il suo compagno di squadra D’Eramo?
Se anche il Teramo facesse ricorso – ancora non c’è un comunicato ufficiale in merito – è tuttavia tutto da vedere che questo venga accolto.
Per prima cosa, va ricordato che in serie D non è ammessa la prova televisiva, dunque l’unica cosa che possa far emettere dal Giudice Sportivo in primo grado e negli eventuali gradi successivi la decisione di ripetizione della gara sarà solo ed esclusivamente l’ammissione di errore da parte dell’arbitro.
Che, comprensibilmente, raramente viene ammesso: si pensi al caso di questa stagione di Vigor-Chieti 2-3 quando un gol di D’Errico con un tiro palesemente entrato in rete nel recupero non era stato convalidato dall’arbitro Radovanovic, che non ammise l’errore nemmeno nel ricorso vigorino e nonostante immagini evidenti in tal senso.
A livello locale, un errore è stato invece ammesso dall’arbitro di Barbara-Fabriano Cerreto, 2023, campionato di Promozione: il Barbara vince 1-0 ma il Giudice decide di far ripetere la partita perché l’arbitro Amir Bardi di Macerata dopo aver ammonito il portiere barbarese per aver controllato il pallone con le mani in area per più di 6 secondi, ammette di essersi dimenticato di concedere alla squadra avversaria come da regolamento anche il calcio di punizione indiretto da dentro l’area.
In secondo grado però viene omologata la vittoria del Barbara, verdetto stravolto di nuovo nel terzo e ultimo grado: il match va rigiocato.
Così accade, a distanza di ben cinque mesi.
E il Barbara vince ancora, 3-2 nel febbraio 2024.
Di certo, per gli arbitri della D non è un gran momento, considerando anche l’inchiesta sulle scommesse illegali nel calcio che negli ultimi giorni ha visto seriamente coinvolto Pietro Marinoni di Lodi (sospeso dall’Aia), conoscente di Sandro Tonali, che avrebbe introdotto nel giro: Marinoni un anno fa aveva arbitrato il derby Vigor Senigallia-Alma Juventus Fano, finito 5-1.
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