Decide l’albanese al 1′ della ripresa con gol sotto la curva (esaurita) in un Bianchelli gremito da 2.500 spettatori
SENIGALLIA, 5 Febbraio 2023 – La Vigor non è più una sorpresa e la legge del Bianchelli vale anche per la corazzata Pineto, che si arrende a un gol di Kerjota vedendo i rossoblù, alla nona vittoria interna in undici partite, tornare a -6.
Una grande Vigor nella ripresa vince con merito e con un risultato che avrebbe potuto essere più rotondo, spinta da un tifo incredibile: non è una novità, ma va rimarcato, perché 2.500 spettatori non si vedono nemmeno in alcune partite di serie B.
E dire che nel primo tempo il Pineto mostra chiaramente la forza della leader, venendo a Senigallia non per difendere il +9 ma per fare la partita, chiudendo la Vigor nella sua metà campo e impedendone il suo abituale gioco.
La Vigor colleziona corner, ben 6 nei primi 45′, ma non è mai pericolosa, a differenza degli ospiti che sfiorano le rete in particolare con una girata di Forgione, arrivato a dicembre dal Cynthia al 24′ e con Traini al 36′, sul quale è bravo Roberto.
Alla fine dei primi 45′, ai punti vincerebbero gli abruzzesi, anche se lo 0-0 può starci.
La ripresa però, è di tutt’altra pasta: devono ancora riprendere posto sugli spalti alcuni dei 2.500 del Bianchelli quando Kerjota, a pochi secondi dal fischio di ripresa dopo una azione individuale percorre palla al piede la metà campo avversaria, si avvicina al limite e lascia partire un bolide che complice la deviazione di un difensore si insacca in rete alle spalle di Mercorelli, proprio sotto la gremitissima curva di casa che esplode in un boato di gioia che – ci dicono – viene percepito anche a qualche centinaio di metri di distanza.
La Vigor macina calcio e potrebbe raddoppiare con due azioni in velocità da manuale: al 54′ D’Errico si mangia il bis davanti a Mercorelli, che poi è decisivo pure su Baldini.
Al 66′ altra grande azione, Denis Pesaresi prima e Mancini poi non trovano la rete, con il portiere ospite ancora determinante.
Poco dopo, una sbracciata dello stesso capitano vigorino viene considerata fallosa su un avversario e il numero 9, già ammonito, viene espulso tra le proteste di tutto lo stadio, che da quel momento si scalda ancora di più, nonostante gli appena 4 gradi di temperatura esterna, perché il direttore di gara Arcidiacono non pare più avere il controllo del match, con situazioni simili valutate con metro diverso.
Il Pineto però, non fa valere la superiorità numerica e Roberto deve compiere solo l’ordinaria amministrazione, pure nei minuti di recupero, 5′ che poi diventano 6′ per un breve parapiglia nei pressi della linea laterale.
Dopo 96′ arriva il triplice fischio liberatorio, che consegna un ennesimo successo di prestigio alla Vigor e la riavvicina al primo posto, ora a -6.
Il campionato, ammesso che sia mai stato chiuso, è ancora aperto.
VIGOR SENIGALLIA – Roberto, Mori (72′ Vrioni), Bucari, Marini, Gambini, Magi Galluzzi, Kerjota (95′ Rotondo), Mancini, D.Pesaresi, D’Errico (80′ Lazzari), Baldini (90′ A.Pesaresi).
All. Clementi
PINETO – Mercorelli, Di Filippo, Nonni, Forgione (83′ Milani), Foglia (86′ Braghini), Maio, Minicleri (71′ Emili), Traini, Domizi (63′ Pica), Allegretti (80′ Njambè), Ceccacci.
All. Amaolo
Arbitro – Arcidiacono di Acireale
Rete – 46′ Kerjota
Note – giornata soleggiata ma gelida (4 gradi), spettatori 2.500 circa (dato ufficiale, curva e tribuna esaurite), una settantina di ospiti nella gradinata riservata.
Ammoniti D.Pesaresi, A.Pesaresi.
Espulso D.Pesaresi al 67′ per doppia ammonizione.
CLASSIFICA SERIE D (22 giornate) – Pineto 49; Vigor Senigallia 43; Trastevere 38; Cynthia 35; Matese 34; Alma Juventus Fano 32; Porto d’Ascoli 31; Avezzano 30; Chieti 29; Nuova Florida 27; Vastogirardi 26; Sambenedettese, Montegiorgio 25; Roma City 24; Vastese 23; Notaresco 21; Termoli 20; Tolentino 15.
Una partita in meno Tolentino, Vastogirardi, Vastese, Porto d’Ascoli.