Iniziativa di Sandro Ciccarelli per una rimpatriata storica di quella che fu la squadra del Circolo Cittadino, e non solo, che toccò la serie A
di Evasio Santoni
JESI, 17 febbraio 2023 – Al Circolo Cittadino una reunion da libro cuore per il calcetto jesino.
Tutto ebbe inizio nel 1984 con i campionati regionali, poi la serie B, coppe nazionali varie, ed infine nel campionato 1998-99, con la vittoria della serie B, e la promozione in serie A. Il tutto durò fino al 2009.
Tra ricordi, aneddoti e abbracci anche tante foto che ricordano quei tempi.
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A decenni di distanza, i compagni di squadra di una volta, non solo del Circolo Cittadino, ma anche della rappresentativa regionale Marche di calcio a 5, che tanto ha vinto in giro per l’Italia, si sono ritrovati grazie alla iniziativa di Sandro Ciccarelli.
Il coach che praticamente ha avviato il calcetto a Jesi ha voluto tutti alla conviviale, attorno a lui, per ricordare quei meravigliosi periodi.
Era da tempo che Ciccarelli aveva in mente questa serata ed il passaparola, alcune ricerche, contatti, fino a quella che è diventata una conviviale di festa e amarcord.
Pochissime le assenze e tutte giustificate.
Quasi tutti presenti – circa 35 -, oltre i dirigenti di allora, hanno partecipato alla rimpatriata.
C’erao pure tesserati e addetti ai lavori di quello che è stato il Barbagrigia Ascoli, avversari regionali acerrimi di un tempo del team leoncello, che lo sport ha contribuito a far restare amici per sempre.
Il rapporto con gli ascolani si era poi consolidato quando Ciccarelli è stato allenatore della rappresentativa Marche di calcio a 5.
Incarico avuto per tre anni, vinto un campionato italiano di categoria per Regioni nel 1988 ad Arezzo dopo aver eliminato il Veneto, l’Emilia Romagna, la Calabria, l’Abruzzo e battuto il Piemonte in finale.
Fu anche una vittoria storica perché per la prima volta in assoluto, da quando c’era la manifestazione, non ha vinto la rappresentativa del Lazio.
In quel team Ciccarelli aveva convocato i ‘suoi’ leoncelli: Genangeli, Braconi, Mancinelli, Carbini, Spuri Forotti, Vimini.
Poi cinque giocatori del club ascolano. Insieme ai giocatori ascolani anche l’allora dirigente Gabriele Cinelli, a suo tempo dirigente della rappresentativa Marche, e con questi, nel tempo, i contatti sono stati sempre mantenuti. Cinelli era presente alla serata.
Insomma ricordi, racconti, esperienze fatte e promessa di un nuovo ritrovo a breve.
“Ho avuto piacere fare questa rimpatriata – ci ha detto Ciccarelli – e sono molto soddisfatto perché tutti hanno avuto modo di ritrovarsi insieme e si sono divertiti. Ci siamo raccontati per l’ennesima volta le esperienze di allora”.
Curiosità ed emozioni? “Il bello di tutto è che siamo rimasti amici, il gruppo ha funzionato perché si era costruita un’amicizia vera stando bene insieme, divertendoci con poco”.
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