Connect with us

Calcio

Jesina / Giovannini: «indossare la maglia leoncella è sempre motivo di orgoglio»

Il giovane centrocampista jesino si racconta alla vigilia della sua quinta stagione in biancorosso

JESI, 16 agosto 2022 – Anche se ancora giovanissimo, Luca Giovannini è già uno degli elementi di più lunga militanza con la maglia leoncella. Classe ’99, si è già messo in luce nella stagione 2017/18 come fuori quota totalizzando 25 presenze ed 1 rete.

Cresciuto nell’Ancona, con alcuni gettoni anche nel Torneo di Viareggio sempre con i dorici, Giovannini è tornato alla Jesina per 2 stagioni, prima di trasferirsi alla Biagio Nazzaro per altri 2 anni, e ritornare alla Jesina nel torneo 2020/21.

Luca, siamo alla vigilia di una nuova stagione, questa volta diversa dalle altre, con una Jesina che si presenta con ambizioni di vertice.

«Sì, è una Jesina certamente competitiva, che può far bene. Stiamo lavorando per farci trovare pronti. Non diciamo dove si può arrivare, partiamo però con grande entusiasmo, maggiore degli anni scorsi. Ci stiamo conoscendo pian piano e stiamo diventando un gruppo, che è la cosa più importante. Troveremo tante squadre attrezzate, e credo che sarà proprio il gruppo a fare la differenza, al di la delle qualità tecniche».

Hai lasciato la Jesina in Serie D e la ritrovi in Eccellenza. Quanta voglia c’è di ritornare in un torneo più importante come la D, in cui un giovane come te può mettersi in maggior luce?

«Penso che Jesi come città, pubblico ed ambiente, meriti di stare almeno in una categoria superiore. Cercheremo in tutti i modi di riportare la Jesina dove merita. Per noi che siamo di Jesi poi, indossare la maglia della Jesina è sempre motivo di grande orgoglio e soddisfazione. Allo stadio poi, c’è tanta gente che conosco, e giocare nella Jesina non può che essere uno stimolo in più. Abbiamo una tifoseria che si è riavvicinata alla squadra, e di questo ne sono contentissimo. Una tifoseria che ci ha trasmesso spirito di appartenenza e che non ci ha mai lasciato soli, neanche nei momenti più difficili, e di questo non posso che ringraziarli».

Sei cresciuto in un vivaio importante, quello dell’Ancona, affrontando anche l’avventura di un Torneo di Viareggio, massima vetrina per un ragazzo, cosa ricordi di questa esperienza?

«Sono cresciuto prima nella Junior Jesina, poi sono passato all’Ancona, giocandoci per 2 anni e mezzo prima del fallimento della società. Il Torneo di Viareggio, affrontato con la formazione Berretti, è stata una bellissima esperienza, con un gruppo fantastico che mi ha aiutato ad inserirmi in quella squadra sin dal primo giorno. Allenarti poi con una formazione di livello professionistico ti aiuta tantissimo, ti fa crescere, ti forma e ti dà delle basi importanti che poi ti porterai sempre dietro. Avevo ricevuto varie proposte dopo l’Ancona, ma come facevo a dire di no alla Jesina, la squadra della mia città? La scelta è stata facile, non ci ho pensato più di tanto. Il passaggio poi alla prima squadra, grazie all’ottimo lavoro fatto ad Ancona, è stato così meno indolore».

Tornando al presente, hai in rosa tanti compagni di reparto importanti, quanto ci sarà da lottare per una maglia?

«Ci sarà da sudare e lo sappiamo, tutti. Questa cosa però, aiuterà ad alzare il livello. Ci sarà competizione, ma dovrà essere sempre sana, senza invidie perché, ripeto, la prima cosa è e sarà sempre il gruppo. Occorre remare sempre tutti dalla stessa parte, dal primo all’ultimo».

Michele Grilli

©riproduzione riservata

image_pdfimage_print

JESINA CALCIO

Tutte le notizie sulla Jesina Calcio
Advertisement
Advertisement

More in Calcio

Segnala a Zazoom - Blog Directory