Anche la 29° ha fatto slittare il giudizio su promozioni e retrocessioni dirette alla prossima giornata. Come lo scorso campionato, solo la 30° ci dirà chi accederà ai prossimi campionati senza passare dalle porte secondarie. La Civitanovese è pronta a scrivere la storia: il ‘Polisportivo’ è già in trepidazione

VALLESINA, 23 aprile 2024 – Come nella scorsa stagione, sarà solamente la prossima ed ultima giornata a decretare chi sarà promosso direttamente in Serie D.
La Civitanovese, infatti, ha dovuto rimandare la festa alla trentesima di campionato nonostante abbia avuto vita facile contro il Monturano Campiglione, battuto 3-0 al ‘Ferranti’. Tutto merito di un Montefano al vetriolo dopo l’ultima sconfitta, abile nel parallelismo di una sfida vincente ai danni dell’Azzurra Colli occupante anche lei l’esatto vertice opposto in classifica rispetto ai viola.

Nico Mariani
Sia la squadra di mister Alfonsi, che quella di Mariani, come successo ad Atletico Ascoli e Fossombrone (poi anche questo promosso in D avendo superato i playoff nazionali di Eccellenza) nella scorsa stagione, conosceranno il proprio destino in fondo ad un viaggio che non ha escluso alcun colpo di scena.

Simone Strappini
Distanti due punti l’una dall’altra, dopo aver vinto senza subire gol contro le loro rispettive antitesi alla ventinovesima, le due che sostano ai piani più alti della classifica hanno destinato all’ultimo atto anche il verdetto riguardante chi invece saluterà senza vie traverse la categoria. Sarà infatti una tra Monturano ed Azzurra Colli, più la Sangiustese, sconfitta anche lei dal K Sport per 3-1 in casa, a regredire verso il futuro campionato di Promozione senza poter disputare i playout.
La Jesina, tornata a battere un colpo contro l’Urbania e prossima a fare da potenziale sparring partner della capolista lanciata verso la Serie D al ‘Polisportivo’, con ogni probabilità ha sprecato l’ultima chance per centrare la salvezza diretta. Quello del ‘Carotti’ è stato un 2-2 schizofrenico, in cui ancora volta la ruota della fortuna ha girato a sfavore della direzione di Jesi. Alla squadra di Strappini, non è servito a nulla segnare due volte in una sola partita, come mai prima le era accaduto fino a domenica. Due volte in avanti, due volte rimontati dal durantino Mangiarotti, i leoncelli dovranno cercare un blitz distopico a Civitanova per sognare una salvezza diretta che a più riprese è stata mandata alle ortiche.

Roberto Vagnoni
Chi sarà ben lieto di centrare gli stessi playout, dopo aver battuto clamorosamente al 95’ il Castelfidardo, sarà il Montegiorgio di Roberto Vagnoni.
Quel che è passato per il ‘Mancini’ ha avuto sul serio i tratti dell’incredibile. Ai biancoverdi, squadra con più pareggi ottenuti nell’arco della stagione (15) ne bastava un altro soltanto. Che fino al 94′ stava reggendo come da protocollo. Poi, a creare il paradosso, ci ha pensato il gol dell’1-2 con cui il match winner ed ex Patrick Rossini ha sbaragliato le fisarmoniche quando sembravano sul punto di suonare l’aritmetica melodia del raggiungimento degli spareggi promozione.

Marco Giuliodori
Anche per la squadra di Giuliodori, sarà il prossimo turno a decretare se il raggiungimento dei playoff avrà da farsi. Non senza insidie, visto il riavvicinarsi pericoloso del K Sport a -3.
Chiesanuova-Urbino è stato un possibile preludio di quel che vedremo il prossimo cinque maggio nella semifinale di questi. Avendo ottenuto un punto a testa da uno 0-0 poco fedele a quanto visto, le due squadre rimaste rispettivamente al terzo e quinto posto, rigiocherebbero al ‘Sandro Ultimi’ un faccia a faccia da dentro e fuori dal valore triplo rispetto a quello a cui abbiamo assistito domenica. Sia Mobili che Ceccarini hanno avuto modo per cercare di studiarsi il più possibile, lanciandosi più di uno sguardo a vicenda da far fruttare per cercare di sfruttare la cavalcata dopo la regular season.
Osimana e Maceratese, nel più vacuo dei remake di quella finale di Coppa andata in onda a dicembre, hanno dimostrato per un tempo a testa le debolezze a più riprese mostrate fin qui. I biancorossi, che avevano trovato senza problemi il doppio vantaggio, hanno spento completamente la lampadina subendo quattro gol in poco più di venti minuti. Quasi come da sinonimo dell’ esaurirsi, con una giornata d’anticipo, di ogni stimolo da legare ad una stagione fallimentare a dir poco.
ECCELLENZA MARCHE
15° GIORNATA girone di ritorno, ultima di campionato ore 16,30 domenica 28 aprile
Maceratese – Monturano, Azzurra Colli – Castelfidardo, Civitanovese – Jesina, K Sport Montecchio Gallo – Chiesanuova, Montegranaro – Sangiustese, Montegiorgio – Tolentino, Urbania – Montefano, Urbino – Osimana
CLASSIFICA
Civitanovese 56; Montefano 54; Chiesanuova 52; Castelfidardo 48; Urbino 48; K Sport Montecchio 45; Osimana 43; Montegranaro, Maceratese 42; Urbania 39; Tolentino 37; Jesina 28; Montegiorgio 23; Sangiustese 22; Azzurra Colli 20; Monturano 19
Promozione diretta, play off, play out, retrocessione diretta
MARCATORI

Alessandroni
reti 16: Alessandroni (Osimana);
12 reti: Sartori (Urbino);
reti 10: Handzic (Sangiustese)
9 reti Borrelli (Tolentino), Sbarbati (Chiesanuova)
reti 8: Perpepaj (Montegranaro), Papa (Montefano), Tonuzi (Montegranaro), Perri (Maceratese)
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