Venerdì 16 maggio alle 18 presso lo Stadio Comunale di Chiaravalle, Massimo Pistoni presenta alla comunità le sue due ultime opere letterarie: “Maledetti genitori, storie di sport e di bullismo genitoriale” e “Chi resta nascosto gioca solo a metà, relazione adulti/bambini”
CHIARAVALLE, 12 maggio 2025 –
Due libri tra sport e tante riflessioni, ecco la missione del chiaravallese Massimo Pistoni.
Sportivo, preparatore atletico, docente di formazione e anche scrittore, una figura professionale multitasking per una visione a tutto tondo circa tutte quelle sfaccettature e problematiche che riguardano lo sport legato in particolare al contesto giovanile.
Venerdì 16 Maggio, presso lo Stadio Comunale di Chiaravalle alle ore 18, presenterà le sue ultime due creazioni, sesto lavoro letterario per Pistoni, due libri figli del precedente successo letterario ”Educazione al movimento, giovani, benessere e inclusione” ossia: “Maledetti genitori, storie di sport e di bullismo genitoriale“ e anche ”Chi resta nascosto gioca solo a metà, relazione adulti/bambini”.
Un evento a ingresso libero con degustazione finale inclusa, promosso dal Panathlon Senigallia e Massimo Pistoni Formatore, con il patrocinio del Comune di Chiaravalle e di OPES Marche. Un occasione di confronto e informazione aprendo una finestra sul microcosmo dei più giovani come illustra l’autore: “Nello specifico: nel libro “Maledetti genitori, storie di sport e bullismo genitoriale” descrivo i comportamenti genitoriali che quotidianamente vengono espressi anche in maniera involontaria, ma che di fatto intralciano e modificano lo sviluppo caratteriale armonioso dei ragazzi: sia le attenzioni marcate che le disattenzioni provocano nei giovani disequilibri prestativi a danno dello sviluppo cognitivo e delle relazioni interpersonali. Nel testo “Chi resta nascosto gioca solo a metà, relazione adulti/bambini” evidenzio con critica pedagogica l’immenso potere educativo del gioco spontaneo, quello contrastante dei cellulari e delle moderne tecnologie, che allontanano i giovani dal mondo reale. Il libro “nero” é uno shortbook (letteralmente libro corto) che in ambito editoriale rappresenta una riflessione che nasce durante la stesura di un libro. Troppo lunga da poter essere contestualizzata all’interno della stessa opera, ma meritevole di essere approfondita. É stato durante l’elaborazione del mio 5° libro pubblicato lo scorso anno, ora alla 2^ ristampa, dal titolo ” Educazione Al Movimento, giovani, benessere e inclusione” che si è sviluppata l’idea di dedicare a all’argomento un indirizzo a parte. Ringrazio il Consoglio Regionale delle Marche per aver incluso nella sua collana editoriale questo saggio. Può essere considerato quindi il mio 6° lavoro letterario, mentre attraverso il libro “bianco” prosegue il mio progetto pedagogico/motorio cominciato nel 2012 a favore dei più giovani, basato su un programma rispettoso dello sviluppo psicofisico dei soggetti”.
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