Con l’1-1 dell’Apiro in casa della Spes, i sentinati sono ufficialmente campioni del gironi C e volano in Seconda Categoria per la prima volta dalla loro rifondazione: i protagonisti e i momenti decisivi di una stagione memorabile
SASSOFERRATO, 19 MAGGIO 2025-Può finalmente iniziare la festa neroverde: il Real Sassoferrato è campione del girone C di Terza Categoria e vola in Seconda per la prima volta dalla sua rifondazione nel 2016.
L’ufficialità è arrivata grazie al pareggio per 1-1 dell’Urbanitas Apiro in casa della Spes, dopo che i sentinati si erano fermati sul 2-2 in casa della Junior Jesina. Non c’è più bisogno di far calcoli per un possibile ricorso alla penalizzazione dei rosanero, il popolo di Sassoferrato può festeggiare una meritata promozione dopo un percorso incredibile.
Il cammino del Real Sassoferrato
Un cammino ed un progetto iniziati nell’estate del 2024, con la scelta della dirigenza del presidente Raffaele Rossi di affidare la

Il presidente Rossi e mister Santini del Real Sassoferrato
panchina al giovane Andrea Santini, alla prima esperienza da allenatore dopo aver fatto da vice a mister Simone Ricci in Eccellenza, al Sassoferrato Genga, e in Prima Categoria, al Castelbellino. Ad un gruppo già unito e compatto si sono aggiunti pochi ma importanti rinforzi, molti dei quali provenienti proprio dai cugini del Sassoferrato Genga, che hanno aggiunto qualità e profondità alla rosa. L’obiettivo di partenza, oltre a valorizzare i talenti locali, era prendere parte alla lotta per i playoff, ampiamente raggiunto ed anzi addirittura superato alla grande dai neroverdi.
Eppure l’inizio aveva lasciato qualche dubbio. Nelle prime sette giornate a dettare il ritmo del campionato in testa alla classifica c’era il Largo Europa e i sentinati avevano raccolto appena tre punti nelle sei gare disputate, senza aver mai vinto, un bottino che mai avrebbe fatto pensare alla crescita enorme avvenuta dalla settima giornata in poi.
Perché è da quell’1-1 in casa della Cameratese del 16 novembre che la stagione del Real ha iniziato a prendere la forma del sogno. Dopo quel pareggio il gruppo neroverde si è unito sotto la guida di mister Santini ed è divenuto praticamente inarrestabile. Da lì sono arrivate infatti dieci vittorie consecutive, frutto di una difesa inscalfibile e una squadra cinica e ben compatta, 30 punti su 30 che hanno stravolto la classifica dei sentinati portandoli in piena lotta per il titolo. Da ricordare l‘1-0 casalingo contro il Maiolati Pianello, lo 0-1 al Mosconi contro il Largo e il 2-1 contro la Valle Del Giano.
Sul più bello è arrivata però una sconfitta che sembrava potesse spegnere qualunque grande idea: la vittoria dell’Apiro per 2-0 nello scontro diretto dello Sparapani della diciannovesima giornata che aveva portato i rosanero, fino a quel momento autori di un campionato praticamente perfetto, sul +10. Una distanza così avrebbe tarpato le ali a chiunque, ma non al Real Sassoferrato.
La squadra ha infatti ripreso subito la marcia ai ritmi pre-sfida con l’Apiro, infilando altre otto vittorie consecutive che, unite a qualche inciampo dell’allora capolista, hanno subito riportato i sentinati in piena lotta, fino al sorpasso della 24^giornata. Alla 27^ arriva forse la chiave di volta per le sorti del campionato: il Sassoferrato, sotto per 2-0 in casa della Spes fino al 75°, ribalta tutto in 15 minuti e si porta a casa i tre punti, mentre l’Apiro non va oltre lo 0-0 in casa della Serra Volante. Da lì l’inerzia si muove completamente in favore di capitan Travaglia e i suoi, a cui son bastati due pareggi per realizzare il sogno.
Un gruppo unito tra squadra, staff e dirigenti e un pubblico caloroso e sempre presente, infuocato sia al Faggioni che in trasferta (come dimostrato anche nell’ultima gara al Pirani contro la Junior) sono stati il mix vincente che ha permesso a tutta Sassoferrato di poter festeggiare. La celebrazione è già iniziata in paese nel sabato sera, quando alcuni giocatori, tifosi e dirigenti si sono ritrovati in centro per iniziare la festa promozione, che quasi sicuramente rivedremo allargata anche all’ultima giornata, quando i campioni saluteranno il Faggioni contro il Polverigi.
Il Real Sassoferrato porta a compimento un grande cammino trionfale fatto da 59 punti in 27 partite, 47 gol fatti e 23 subiti, simbolo della solidità e della produzione offensiva dei ragazzi di mister Santini. Capocannoniere e trascinatore della squadra, con cui quest’anno ha raggiunto i 150 gol in carriera, è Giacomo Toteri, autore di 11 reti in campionato.
Ecco i nomi dei protagonisti della promozione del Real Sassoferrato:
Squadra, staff e dirigenti
Portieri: Pettinelli, Loretelli, Tundo, Di Martino
Difensori: Agostinelli Giacomo, Agostinelli Simone, Burzichelli, Costantini, Cristallini, Granci, Mattioni, Mulas, Silvestrini, Travaglia (Capitano), Zepponi
Centrocampisti: Bucci, Carletti, Onu, Presciutti, Sebastianelli, Trinei, Vecchi, Zucca
Attaccanti: Becani, Bonci, Bruci, Conti, Di Martino, Farinelli, Garelli, Kurti, Roani, Sebastianelli, Toteri, Turchi
Allenatore: Andrea Santini Vice Allenatore: Bruci Eldi Preparatore portieri: Attilio Loretelli Team Manager: Paolo Bonci
Presidente: Raffaele Rossi Vice Presidente: Giacomo Silvestrini Direttore Sportivo: Andrea Galtelli
Dirigenti: Marco Nubola, Andrea Renelli, Pasquale Nar, Franco Nucera, Fabio Roani, Massimo Mancini
Giacomo Sassaroli
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