Capolista inarrestabile contro un Sora affamato di punti: domenica alle 15:30 i dorici cercano l’allungo decisivo davanti al proprio pubblico

ANCONA, 21 marzo 2026 – Domenica 22 marzo, alle ore 15:30, lo Stadio Del Conero si prepara a vivere un pomeriggio carico di significati, con la capolista SSC Ancona pronta ad accogliere un Sora Calcio 1907, in occasione della 28ª giornata di campionato, determinato ma chiamato a una vera e propria impresa.
I biancorossi arrivano all’appuntamento in uno stato di forma eccezionale, certificato da nove vittorie e 1 solo pareggio nel 2026. l’ultimo successo, espugnando il Fadini di Giulianova 1-2 rimasto inviolato dal 28 settembre) un rendimento che ha consolidato il primato e rafforzato la convinzione di poter centrare il ritorno tra i professionisti. La squadra guidata da Agenore Maurizi non ha rallentato neppure con il doppio impegno tra campionato e coppa, dimostrando solidità mentale e continuità tecnica, qualità che al Del Conero si traducono in sei vittorie consecutive davanti ai propri tifosi dopo l’unico passo falso di fine novembre.
Qualche assenza non cambia le certezze dell’Ancona: mancherà per squalifica il difensore Samuele Bonaccorsi e restano da valutare le condizioni di Proromo e Pecci ma difficilmente saranno a disposizione domani. Nonostante ciò l’ossatura della squadra resta intatta: con il giovane Salvati tra i pali, una difesa esperta guidata da Markic e Rovinelli, coppia di centrali difendivi che anche domenica a Giulianova hanno lasciato buone impressioni. Spalleggiati dal giovane terzino destro Ceccarelli e sull’out opposto uno tra Sparandeo e Calisto e una mediana di qualità ed equilibrio con Gelonese e Gerbaudo. In avanti il riferimento è il bomber Daniel Kouko, terminale offensivo di una squadra che sa colpire con continuità e che difficilmente concede spazio agli avversari. Il tridente offensivo a completare sarà affidato al giovane trequartista Attasi autore di una bella conclusione al Fadini e in esponenziale crescita, affiancato probabilmente sull’out destro da Zini e fonte opposto Cericola.
Dall’altra parte, il Sora arriva ad Ancona con la consapevolezza delle difficoltà ma anche con la necessità di reagire dopo il pesante 3-0 subito contro il Notaresco. La formazione ciociara, affidata nelle ultime settimane a Filippo Lancia, ha mostrato segnali incoraggianti nella vittoria esordio contro L’Aquila. Ma la classifica impone di fare punti per evitare di restare invischiata nella zona bassa della classifica: attuale 13º, ultima posizione utile dei play out a 30 punti appaiata con Maceratese e Termoli. Proprio per questo è lecito attendersi una squadra aggressiva, pronta a giocare con intensità e senza timori, cercando di sfruttare ogni episodio utile per mettere in difficoltà la capolista ma con un’ infermeria piuttosto affollata. Flaminio si è da poco sottoposto ad un intervento alla clavicola sinistra con dei tempi di recupero ancora da stabilire. In relazione alla situazione infortunati, i calciatori Trotta, Casciano, Bolo, Ippoliti e Pagni proseguono nei rispettivi iter riabilitativi e un lieve affaticamento muscolare per Pietro Boglione. Inoltre, sono nell’elenco dei diffidai l’ex portiere biancorosso della scorsa stagione Laukzemis, Casciano e Curatolo a cui vanno ad aggiungersi Orazzo e Fili.
La gara si preannuncia quindi come un confronto tra filosofie opposte: l’Ancona chiamata a fare la partita e a imporre il proprio ritmo, il Sora intenzionato a chiudere gli spazi e ripartire, provando a restare in partita il più a lungo possibile. Molto dipenderà dall’approccio iniziale: se i dorici riusciranno a sbloccarla presto, la sfida potrebbe mettersi sui binari desiderati, altrimenti la tensione e la pressione potrebbero aprire scenari più complessi.
A dirigere l’incontro sarà Mario Leone della sezione di Avezzano, affiancato dagli assistenti Luigi Pisani e Riccardo Targa, in un match che si annuncia intenso anche sotto il profilo agonistico.
Ma a fare la differenza potrebbe essere ancora una volta il pubblico: la Curva Nord ha già chiamato a raccolta la città, invitando a trasformare il Del Conero in una bolgia, spingendo la squadra “per 90 minuti e oltre” verso una vittoria che potrebbe rappresentare un passo decisivo nella corsa alla Serie C.
Il gruppo organizzato ha inoltre aderito alla petizione nazionale con la raccolta firme in favore di un calcio giusto e popolare. Tra i temi: campionati senza seconde squadre, calendari e orari a favorire il publico, tutela delle trasferte e stop alle restrizioni eccessive. Favorire prezzi popolari e regole più stringenti su proprietà e multiproprietà dei club.
Il pronostico pende dalla parte dell’Ancona, ma il Sora, ferito e affamato di punti salvezza, è pronto a vendere cara la pelle in una sfida che promette emozioni e tensione fino all’ultimo minuto.
Radiocronaca integrale del match sulle frequenze di RadioTua Ancona.
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