Il Presidente Onorario nonché storica bandiera biancorossa ha fatto il punto della situazione in casa Ancona: società, squadra, problematiche affrontate e progetti senza escludere nessuno. Il tutto, con lo scopo dichiarato di ripagare l’amore incondizionato di una piazza, quella dorica, sofferente ma fiduciosa

VALLESINA, 10 ottobre 2024 – Il Presidente Onorario dell’Ancona Vincenzo Guerini ha parlato a viso aperto nella conferenza tenutasi allo stadio Dorico, un modo diretto per fare il punto della situazione così da poter rassicurare circa la continuità del progetto per garantire un futuro alla prima squadra del capoluogo.
Uno dei punti prioritari che andava chiarito nell’immediato era la definizione dell’organigramma societario. In particolare, la figura del Presidente (l’attuale Massimiliano Polci) come rimarca lo stesso Guerini: “una questione essenziale così da avere un punto di riferimento sia per l’esterno che per giocatori e staff. Una decisione di cui ne sono soddisfatto. Fondamentale per dare un’idea di compattezza e per gettare le basi in vista del prossimo step nonché il mio sogno che non vedo l’ora di realizzatore: quello di poter allestire già dalla prossima stagione una squadra competitiva che possa puntare dritta ad un campionato dì vertice.”
Per quanto riguarda l’impegno da parte dell’amministrazione comunale, più volte chiamata in causa in quanto il primo cittadino si era dichiarato garante del progetto, l’eterno mister ha le idee chiare:”il sindaco Daniele Silvetti ha dimostrato di tenerci molto e sono certo continuerà a sostenerci. Sono in ottimi rapporti con lui, a breve ci sarà una cena così da cogliere l’occasione per poter fare insieme il punto della situazione.”
Nel frattempo la società è attiva e desiderosa di evolversi: “c’è uno staff tecnico che si sta dando molto da fare, come per trovare i campi di allenamento ed altro. Si sta lavorando sodo per rendere la società più forte consci di avere questo compito e io sto lì a ricordaglielo, d’altronde sono qui per sostenere e fare da “mediazione”, per così dire.”
Tra gli argomenti, non poteva mancare una citazione per quel che riguarda le presunte collaborazioni con i patron di Lazio e Frosinone, Claudio Lotito e Maurizio Stirpe, inizialmente chiamati in causa – “conosco bene i dirigenti di quelle società e ho già avuto modo di confrontarmi. Ho chiamato i direttori sportivi sia di Lazio che Frosinone ma la verità è che nessuno regala nulla. Già quando facevo il dirigente nei grandi club e vedevo giovani validi delle Primavere che non trovavano spazio, consigliavo loro di fare esperienza in categorie inferiori ma puntualmente rifiutavano”.
Garantito anche il massimo impegno per ridare dignità ad una squadra e una piazza fin troppo lacerate e deluse che ancora non sono riuscite a trovare la giusta stabilità: “odio i proclami e sopratutto le bugie. Non facciamo promesse, si lavora per costruire una società stabile dopo tanti fallimenti. Lo dobbiamo a questa grande tifoseria che non ha mai smesso di seguirci, i quasi 1800 abbonamenti sottoscritti lo dimostrano. Siamo subentrati senza avere nulla, nemmeno una sede e un fiorente settore giovanile andato distrutto. In tempi proibitivi siamo riusciti ad allestire una squadra e un vivaio che se la stanno cavando ad oggi, decisamente bene. Sopra ogni aspettativa. Questo mi rende molto soddisfatto. Proseguiremo il campionato con questa formazione, sto notando che pure le seconde linee stanno rispondendo bene. Vedremo a che punto saremo messi al momento dell’inizio del mercato di riparazione a dicembre. Qualora dovesse esserci bisogno, non esiterò al momento opportuno a consigliare staff e dirigenza riguardo eventuali innesti.”
Alla domanda circa l’attuale clima all’interno della dirigenza a seguito della “querelle” Team Manager che ha portato dopo un tira e molla all’ufficialità dell’attuale Bartoccetti e a seguire le nomine, dopo vari rinvii più o meno giustificati, ha dichiarato: “avverto una certa distensione, i soci prendono tutt’ora me come punto di riferimento ma io ho sempre detto loro che il mio scopo è quello semplicemente di lavorare per il bene dell’Ancona calcio. Ho sempre rimarcato la responsabilità che comporta il rappresentare una società come quella dorica. È vero, ho insistito nel far prendere decisioni circa l’organigramma ma ho pure detto che chi sarebbe stato presidente, sarebbe stato in primis il mio di presidente. Vivo l’ambiente dorico con passione e sentimento, certo che sento tutta la fiducia che i tifosi mi stanno dando e ho intenzione di ripagarli al meglio, sento di poter dare ancora qualcosa a questa piazza. Anzi al plurale, possiamo dare qualcosa. È un lavoro che faremo tutti insieme.”
I BIGLIETTI PER TERAMO
La Ssc Ancona informa che il settore ospiti dello stadio Bonolis di Teramo sarà dedicato ai tifosi biancorossi. Gli 850 biglietti messi a disposizione dal Città di Teramo, sono acquistabili esclusivamente in prevendita sulla piattaforma #CiaoTickets cliccando sul seguente link:
https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/citta-di-teramo-ancona-calcio.
I biglietti per il settore ospiti saranno acquistabili fino alle ore 19 di sabato 12 ottobre.
Il prezzo del biglietto è di euro 10,00 (al quale vanno aggiunte le commissioni).
Gli Under 10 entreranno allo stadio teramano gratuitamente mostrando il documento d’identità.
Si informa che i biglietti possono essere acquistati anche c/o il rivenditore autorizzato #CiaoTickets del PalaPrometeo Estra “L. Rossini” sito negli uffici della “PJ Investigation – Sicurezza e investigazione privata” nei seguenti giorni e orari: sabato 12 ottobre dalle ore 9,30 alle 15.
©riproduzione riservata