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Calcio

Serie D / Ancona, derby di rivalsa: Manuzzi firma il colpo a Macerata

I dorici espugnano l’Helvia Recina al termine di una gara intensa, combattuta e ricca di occasioni. Decisivo il gol al 23’ del numero 9 biancorosso, mentre Mastrangelo salva più volte il risultato. Tre punti pesanti per riprendere la corsa al vertice.

ANCONA, 16 settembre 2026 L’Ancona torna a sorridere nel derby e lo fa nel modo più pesante: espugnando l’Helvia Recina 0-1 e portando a casa tre punti preziosi contro una Maceratese combattiva fino all’ultimo. Decisiva la firma di Manuzzi al 23’, al termine di novanta minuti ad alta intensità, ricchi di occasioni, qualche errore di troppo sotto porta e diversi interventi decisivi dei portieri.

Una vittoria che vale doppio per i dorici, chiamati a una pronta reazione dopo l’avvio di stagione. L’Ancona, pur soffrendo in alcuni frangenti le iniziative dei padroni di casa, riesce a contenere l’urto e a colpire nel momento giusto in uno scontro sempre acceso dove sono fioccate le ammonizioni con doppia espulsione sul finale. Resta da affinare la precisione negli ultimi metri, considerate le numerose opportunità costruite, ma la risposta attesa è arrivata.

A guidare i biancorossi, in panchina, c’è Pesaresi, chiamato a sostituire Maurizi, fermato da un attacco febbrile. Una sfida particolare anche per il tecnico ad interim, che si ritrova di fronte il figlio tra le fila avversarie.

La cronaca

Partenza aggressiva della Maceratese, che nei primi minuti prova a prendere campo con Brunet e Pampano. La Rata mette pressione e costringe l’Ancona a una fase iniziale soprattutto di contenimento.

Il primo squillo dorico arriva al 9’: Cocola prova la conclusione, ma il pallone termina sull’esterno della rete. Al 16’ è invece la Maceratese a sfiorare il vantaggio. Pampano si mette in proprio e lascia partire un gran destro, ma Mastrangelo compie un intervento decisivo e salva la porta dorica.

L’Ancona cresce con il passare dei minuti e al 23’ trova il gol che cambia la partita. Virdis combina con Manuzzi, che si presenta alla conclusione e con un preciso diagonale mancino batte Grillo. 0-1 e inerzia che passa dalla parte degli ospiti.

La Maceratese non si disunisce e prova subito a reagire. Su un calcio di punizione Pesaresi trova la conclusione diretta verso la porta e sembra arrivare il pareggio, ma l’esultanza dei padroni di casa viene stoppata dalla segnalazione di fuorigioco.

Nel finale di primo tempo l’Ancona ha addirittura la chance per raddoppiare. Ancora protagonista la coppia Virdis-Manuzzi: il cross del primo trova il numero 9 a un passo dalla porta, ma Manuzzi non riesce a concretizzare a botta sicura. Si va all’intervallo con i dorici avanti di una rete dopo 45 minuti vivaci e combattuti.

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Al rientro dagli spogliatoi la Maceratese riparte all’attacco. All’8’ Brunet prova la conclusione, ma il pallone termina alto. La difesa dorica riesce a chiudere in scivolata e a neutralizzare l’azione.

L’Ancona risponde alzando a sua volta i giri del motore. Ruggeri, di testa, sfiora il bersaglio e Mastrangelo è ancora attento. In mezzo al campo Pandolfi lotta su ogni pallone e il match continua a regalare occasioni da entrambe le parti.

I padroni di casa provano a trovare il varco per il pareggio. Baldassi, quindi Chiucchiuni, mettono in apprensione la retroguardia dorica, mentre Grillo è chiamato a intervenire sull’iniziativa ospite. La Rata alza progressivamente il baricentro e nel finale aumenta la pressione.

Quando il pareggio sembra poter arrivare, però, sale ancora in cattedra Mastrangelo: sulla testata di Baravoglia, nell’area piccola, il portiere dorico compie un intervento fondamentale e mantiene inviolata la propria porta.

Nel finale l’Ancona avrebbe anche l’opportunità di chiudere definitivamente i conti con l’inserimento di Virdis, ma Morri non riesce a sfruttare al meglio l’occasione.

Gli ultimi minuti sono caratterizzati anche dalla tensione. All’85’ arrivano le espulsioni di Scarfò e Simonelli dopo un fallo di gioco. Al 90’ finisce anzitempo negli spogliatoi anche Pesaresi, espulso dopo l’ennesima ammonizione comminata ai dorici.

Poi il triplice fischio. L’Ancona può finalmente esultare: 0-1 all’Helvia Recina e tre punti dal sapore di rivalsa. Una vittoria costruita con perseveranza, difesa e capacità di soffrire, che permette ai dorici di salire a quota 6 e di riprendere la corsa verso le zone alte della classifica.

Il tabellino

SS MACERATESE (4-4-2): Grillo, Branco (90’ Pierluigi), Pesaresi, D’Aloia (68’ Ruani), Conson (30’ Baravoglia), Ruggeri, Soura, Baumwallspinner, Didio, Brunet (72’ Simonelli), Pampano (46’ Re). A disposizione: Perri, Batassa, Manini, Prugni. All. Alfonsi.

SSC ANCONA (4-2-3-1): Mastrangelo, Balestra (64’ Scarfò), Morri, Sbardella, Virdis, Pandolfi, Messori (78’ Bulevardi), Pecci, Lombardi (73’ Chiucchiuni), Cocola (69’ Baldassi), Manuzzi (74’ Gueye). A disposizione: Uccelletti, Petito, Calisto, Bertoldi. All. Pesaresi.

Rete: 23’ Manuzzi.

Note: 1.800 spettatori, circa 450 ospiti. Ammoniti Pandolfi, Pecci, Manuzzi, Branco, Mastrangelo, Virdis, Bulevardi, Gueye, Chiucchiuni, Pesaresi (all.). Espulsi all’85’ Scarfò e Simonelli, al 90’ Pesaresi. Arbitro: Copelli di Mantova.

I risultati della 3ª giornata

Angelana-Teramo 1-3; Giulianova-Termoli 0-0; Montecchio Gallo-Pietralunghese 2-1; L’Aquila-Atletico Ascoli 0-0; Notaresco-Santegidiese 1-0; Recantese-Foligno 4-1; Trestina-Fossombrone 0-1; Lanciano-Vigor Senigallia 1-2; Maceratese-Ancona 0-1.

La classifica

Vigor Senigallia 9; Teramo, L’Aquila 7; Montecchio Gallo, Ancona, Foligno, Fossombrone 6; Recantese 5; Notaresco, Atletico Ascoli, Santegidiese, Termoli 4; Angelana 3; Lanciano, Giulianova, Pietralunghese, Trestina 1; Maceratese 0.

foto in galleria e in copertina: SSC Ancona

Valentina Triccoli 

©️riproduzione riservata

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