Dopo ben 39 anni torna il derby Ascoli-Sambenedettese. L’ultimo match fu giocato il 1 giugno 1986 al “Del Duca”. Ufficiale il divieto della trasferta per i tifosi rossoblù

VALLESINA, 24 ottobre 2025 – L’attesa, durata ben 39 anni, sta per finire.
Ascoli e Sambenedettese infatti, torneranno a sfidarsi domenica 26 ottobre allo stadio “Del Duca” alle ore 14:30. Una gara sentitissima, a cui sarà andato sicuramente il primo pensiero di entrambe le tifoserie in estate, appena usciti i calendari.
Sono passati ormai decenni da quel 1 giugno 1986, data che segnò l’ultima sfida fra le due formazioni, allora in Serie B, prima di intraprendere ognuna il proprio cammino, ben diverso.
L’Ascoli infatti, stravinse il campionato sotto la guida di mister Vujadin Boskov, la Samb di Giampietro Vitali invece, conquistò l’ennesima salvezza grazie al quattordicesimo posto finale.

La rosa completa dell’Ascoli edizione 1985/86 (foto Wikipedia)
L’andata si giocò il 5 gennaio 1986 nell’allora nuovissimo stadio “Riviera delle Palme” di San Benedetto del Tronto, con la gara che terminò 1-1 grazie alle reti di Barbuti per l’Ascoli, e di Fattori per la Samb, che pareggiò i conti.
Nel ritorno invece, che si giocò come detto, il 1 giugno 1986 allo stadio “Del Duca” di Ascoli, si registrò uno 0-0 che valse la promozione aritmetica dei bianconeri in Serie A a 2 giornate dal termine, e l’ipoteca sulla salvezza per i rossoblù.

Una formazione della Sambenedettese nel torneo 1985/86 (foto Wikipedia)
Da allora, le strade si separarono per sempre, coi bianconeri destinati esclusivamente a tornei di A e B, sino alla dolorosissima retrocessione in C di 2 anni fa, mentre i rossoblù, che scivolarono in C/1 nel torneo 1988/89, abbandonarono per sempre la cadetteria sino a clamorosi fallimenti negli anni a venire.
Da qui, la risalita sino alla conquista della Serie C nell’ultimo campionato.
Due tifoserie oggi rinate dopo anni di cocenti delusioni, grazie anche a proprietà locali, cosa più unica che rara nel calcio di oggi, coi due “patron” Bernardino Passeri e Vittorio Massi innamoratissimi delle rispettive “creature”.
Due piazze importantissime per il calcio marchigiano e non, da sempre caratterizzate da tifoserie straordinarie, di categorie superiori, come dimostrano le oltre 7.000 tessere di abbonamento sottoscritte dall’Ascoli, e le oltre 5.000 da parte della Samb.

L’arbitro Dario Di Francesco della sezione di Ostia Lido, al quale sarà assegnata la direzione della gara Ascoli-Sambenedettese (foto profilo FB ufficiale Ascoli Calcio)
Unica nota stonata, che rovinerà sicuramente la festa, il divieto di partecipazione alla trasferta nei confronti dei tifosi sambenedettesi deciso dalla Prefettura di Ascoli, in quanto evento giudicato ad alto rischio.
Squadre che arrivano al derbissimo dopo due risultati non proprio esaltanti, una brutta sconfitta per la Samb a Livorno, e un pareggio per l’Ascoli costretto a rincorrere il Carpi nella sua tana.
A dirigere il match, sarà il Sig. Dario Di Francesco della sezione di Ostia Lido.
Ma si sa, il derby è una partita che avrà, come sempre, tutta un’altra storia.
Allora, Buon Derby a tutti!!
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