Calcio
Seconda Categoria / L’Aurora Jesi vuole esser grande: tutto pronto per la stagione 2025/2026
Dopo il ripescaggio e la metà classifica della scorsa stagione, in casa arancioblu c’è tanta carica in vista del prossimo anno: mister Andrea Campanelli, in esclusiva ai nostri microfoni, ci presenta la squadra, i nuovi arrivati e le ambizioni per il presente e il futuro
JESI, 2 SETTEMBRE 2025- È iniziato il conto alla rovescia per il ritorno in campo dell’Aurora Jesi. Gli arancioblu, sorteggiati nel girone C di Seconda Categoria (di cui ancora non si conoscono i calendari), hanno infatti iniziato a preparare l’ormai prossima stagione 2025/2026, e in quel del San Sebastiano si respira la carica di cui vuole e ha le potenzialità per far bene.
Dopo che il ripescaggio aveva salvato gli aurorini dall’incubo retrocessione nella stagione 23/24, la squadra ha raggiunto una salvezza più che tranquilla nello scorso campionato, togliendosi delle importanti soddisfazioni soprattutto in un ottimo girone di ritorno. Con una squadra programmata per la Terza non era affatto scontato potersi permettere il lusso di giocare in tranquillità le gare finali, merito di un grande lavoro del giovane mister Andrea Campanelli, del suo staff e della dirigenza.
La società del presidente Togni quest’estate si è mossa prontamente sul mercato grazie al nuovo Direttore Sportivo Matias

I nuovi acquisti dell’Aurora
Tittarelli, che appena ingaggiato si è messo subito all’opera per trovare rinforzi importanti. Sono cinque i nuovi innesti approdati in maglia arancioblu, che daranno man forte al già solido gruppo squadra di mister Campanelli: Francesco Balducci, difensore classe 2003 scuola Junior Jesina e Moie Vallesina di ritorno all’Aurora dopo una stagione al Terre Del Lacrima, Francesco Balzerani, centrocampista classe 1991 ex Moie, Borgo Minonna e Castelbellino, Davide Santinelli, centrocampista 2002 scuola Marina ed exTerre Del Lacrima, Carlo Rinaldi, attaccante ’98 scuola Biagio Nazzaro proveniente dalla Spes Jesi, ed infine Edoardo Braconi, ex attaccante di Castelbellino e Borgo Minonna in cui ha trascorso le ultime quattro stagioni. Pochi ma significativi acquisti, che puntano ad aggiungere qualità, profondità ed esperienza ad una rosa già ben costruita.
La decisione è stata infatti quella di confermare in blocco la squadra dello scorso anno, simbolo della fiducia della dirigenza negli uomini già a disposizione, che hanno tutto il potenziale di poter far bene anche quest’anno. A difendere i pali ci saranno ancora Giorgini, Belardinelli e Federici, in difesa confermati Cecchini, Elisei, Pieroni, Ughi, Stronati e Paradisi. A centrocampo restano all’Aurora Ambrosi, Laurenzi, Montesi, Moretti, Paolucci e Togni, in attacco confermata la fiducia ad Italia, Porcarelli, Prattichizzo, Catena e Possanzini. 20 conferme, per un totale di 25 giocatori per Campanelli, che lavorerà con molti

La maglia celebrativa regalata dalla società a Giorgio Gabrielloni
ragazzi che già conosce e troverà qualità ed esperienza nei nuovi arrivati. Salutano i colori arancioblu Bianchelli, Carnevalini, Merico, Tullio, Mancinelli, Matteo Togni, Capomagi, Lamin, Pistelli e Giorgio Gabrielloni, che qualche giorno fa ha salutato il calcio giocato proprio al San Sebastiano celebrato dal club con una maglia dedicata, tutti salutati debitamente dalla società sui profili social.
Dopo due stagioni di Purgatorio tra luci ed ombre, l’obiettivo dell’Aurora Jesi sembra essere quello di tornare ad essere protagonista nel prossimo campionato, con la prospettiva di porre una solida base per il presente e per il futuro, con un occhio di riguardo al settore giovanile, da sempre fiore all’occhiello del club jesino. Inizieremo a comprendere meglio il valore e le potenzialità della rosa il prossimo sabato 6 settembre, quando gli arancioblu di mister Campanelli inizieranno ufficialmente la loro stagione in casa contro il Chiaravalle per la prima giornata del girone 9 di Coppa Marche (l’altra a contendersi il passaggio del turno sarà il Monte Roberto).
Per l’occasione abbiamo avuto il piacere di ricevere ai nostri microfoni proprio Andrea Campanelli, allenatore della squadra, con cui abbiamo parlato dei nuovi arrivati, del legame con l’Aurora e delle speranze per la prossima stagione. Ecco le sue parole:
Questa sarà la sua quinta stagione consecutiva all’Aurora tra calcio giocato e panchina: quanto è profondo il legame con la società?
“È un legame importante che parte da lontano: ho iniziato a giocare a calcio nel settore giovanile dell’Aurora, così come hanno fatto i miei 2 figli maschi, e grazie all’Aurora sono arrivato a giocare in settori giovanili professionistici. Appena c’è stata la possibilità sono tornato molto volentieri soprattutto per la prospettiva di poter iniziare ad allenare nel settore giovanile. È una società sana, seria dove si può lavorare bene senza troppe pressioni con un presidente competente e che lascia molta libertà ai componenti della società.”
L’anno scorso da ripescati avete raggiunto una salvezza più che tranquilla: come giudica il campionato da poco concluso?
“Il campionato appena concluso è stato molto difficile ma mi è servito per migliorare molto. Siamo partiti in ritardo perché la certezza della

Mister Andrea Campanelli
categoria ce l’abbiamo avuta ad agosto e non siamo riusciti a costruire la rosa che avevamo in mente. Siamo partiti male poi a dicembre abbiamo ritoccato la rosa e abbiamo fatto una seconda parte di stagione importante dove abbiamo messo le fondamenta per la prossima stagione.”
Che impressioni le ha dato il gruppo squadra quando lo ha ritrovato alla presentazione?
“L’impressione è ottima: i ragazzi sono stati bravi a costruire un gruppo solido e di valori soprattutto quando le cose non andavano bene. Ragazzi che passano tanto tempo insieme anche fuori dal campo. Hanno entusiasmo e ambizioni e questo va di pari passo con lo staff tecnico e la società.”
In arancioblu sono arrivati diversi rinforzi importanti: quali sono le sue ambizioni e i suoi obiettivi per la prossima stagione?
“L’ambizione è quella di riuscire a tirare fuori il meglio da ognuno dei ragazzi che ho a disposizione. Se riusciremo in questo i risultati sul campo saranno una conseguenza. L’obbiettivo è quello di fare un campionato da protagonisti per restare nella parte medio alta della classifica e costruire una base importante per i giovani che già stanno in rosa e per quelli che arriveranno in futuro in prima squadra.
Avremo sempre un occhio di riguardo sulla crescita dei ragazzi più giovani.”
Giacomo Sassaroli
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