Connect with us

Calcio

Eccellenza / Maceratese, prove di fuga serie: il rebus campionato può prendere una forma chiara già dalla prossima

La squadra di Possanzini si è avvalsa di un pomeriggio pregno di episodi per dare via alla prima fuga seria della stagione. Che potrebbe completarsi con uno stile all’apparenza molto dolce già alla prossima. Osimana ed Urbino terranno più viva che mai la corsa play-off. Per il discorso sugli spareggi retrocessione l’ago nella bilancia sarà una tra Montefano, Fabriano, Portuali e Monturano

Vallesina, 03 dicembre 2024 – Il labirinto dell’Eccellenza Marche sembra avere più che mai una sua Arianna: dopo la tredicesima, è la Maceratese ad essersi confermata, ancora una volta, la candidata numero uno per tracciare il filo che farà da via d’uscita dal massimo campionato regionale.

Puntando verso la Serie D, ovviamente.

La formazione di Matteo Possanzini, esplicitamente capace di mostrare un gioco molto lontano dai crismi del campionato cui sta prendendo parte, ha centrato una vittoria emblematica come non mai a Villa San Filippo. Il discusso trionfo sul Chiesanuova ha mostrato gli inediti lineamenti sudamericani dei biancorossi. Quelli degli argentini Lucero ed Oses sono stati due timbri tanto nuovi quanto pesanti in casa “Rata”, l’elisir perfetto a cui attingere nel caso in cui, come accaduto domenica, i top nei vari reparti omettano il proprio apporto alla causa. Il Chiesanuova, mostratosi gradualmente innervosito dagli episodi (che comunque, più di un dubbio l’hanno lasciato, non giustificando comunque dichiarazioni e prese di posizione distanti anni luce dalla realtà del campo), ha finito poi per poggiarsi masochisticamente su questi per giustificare le altre difficoltà alle quali comunque è stata soggetta durante il big match. Scoprendo così il fianco alla squadra più affamata del momento nell’ambito.

I contorni eccellenti che ha palesato il pomeriggio della Maceratese sono andati amplificandosi in virtù del tonfo del K Sport in quel di Monturano. La squadra di Magi, battuta 2-1 in occasione della prima in panchina dei fermani per la stagione 2024-2025 di Cuccù, ha subito l’allontanamento a -4 dalla capolista. Con un possibile match-point, da disputarsi nel fine settimana in arrivo, concesso così a Cognigni e i suoi all’Helvia Recina.

Le altre manovre più eclatanti in giro per la regione, hanno coinvolto principalmente l’Osimana e l’Urbino. La quadra di Labriola ha tratto vendetta dalla semifinale di Coppa Italia battendo l’Urbania. I durantini, abbattuti dal ritorno in campo da sogno di Triana, sono usciti sconfitti dal “Diana” permettendo così ai senza testa di continuare far sentire vividissimo il fiato sul collo di Lilli e i suoi. L’Urbino, complice un Montegranaro che sembra essersi scordato di come si vinca, ha neutralizzato il Matelica palesando ulteriormente il rientro rispetto alla retta via.

Una via con proiezione ora molto vicina agli stessi play off che coinvolgerebbero al momento squadre distanti solo due punti dai ducali.

Una di queste, il Tolentino, ha conosciuto, cinque turni dopo, il significato della parola stop impattando contro la Sangiustese.

Nei pressi della zona opposta, la zona dei play out, i successi di Portuali e Montefano l’hanno detta lunga sul desiderio di scappare più lontano possibile dalle ultime due posizioni. Conficcarsi alla dodicesima posizione, visto l’abisso creatosi a dispetto di Alma Fano e Atletico Mariner che difficilmente riemergerà, potrà essere sinonimo di un bingo con i numeri della salvezza diretta.

®riproduzione riservata

Foto in evidenza di Francesco Tartari (S.S. Maceratese)

 

Advertisement
Advertisement
Advertisement

More in Calcio

Segnala a Zazoom - Blog Directory