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Calcio

Calcio Serie D / Attasi gol a freddo, il derby è dell’Ancona (0-1)

Vigor subito colpita, poi match a lungo spezzettato e a tratti anche nervoso.
Spettacolo sugli spalti in un Bianchelli esaurito con 4.000 spettatori, 1.000 ospiti e una grande coreografia

SENIGALLIA, 29 Marzo 2026 – Basta un gol a freddo di Attasi al minuto 2 per permettere all’Ancona di espugnare il Bianchelli e rimanere in testa.

Derby bruttino, con gioco ripetutamente spezzettato e pochissime palle gol, oltre a non poco nervosismo.
Grande spettacolo sugli spalti, con 874 tifosi dorici in gradinata e altri 200 circa in tribuna, e una curva locale esaurita in ogni ordine di posti e con una coreografia sensazionale.

Dopo il gol di Attasi, su ripartenza dorica e gran tiro da fuori area del giocatore dorico, Novelli non fa più una parata: Salvati ne compie tre, ma nessuna è impossibile.

La prima al 31′, con respinta su insidioso corner di De Feo, poi nei primi 45′, davvero brutti, non succede più nulla.

E’ l’Ancona a essere più pericolosa a inizio ripresa con Pecci che si divora il raddoppio al 46′ e una capolista che mostra aggressività fino alla metà campo avversaria, rendendo difficile alla squadra di casa proporre il suo gioco.

Zini chiede un rigore, inesistente, al 55′, Kouko non centra la porta da favorevole posizione al 60′ e subito dopo rischia per una scaramuccia con un avversario quando è già ammonito, e prudentemente Maurizi, in tribuna squalificato, lo toglie.

Braconi chiama alla respinta dalla distanza Salvati al 65′, quindi ancora il portiere biancorosso al 72′ respinge una punizione di De Feo magistrale ediretta al sette ma non molto potente.

All’80’ Braconi va giù in area: la curva, anche nel post partita, reclamerà a lungo il penalty che però visto al rallenty non c’è.

L’Ancona non dà certo spettacolo, ma sa essere umile, non rinuncia a giocare con una certa malizia (la stessa rimproverata alla Vigor nel match d’andata) con qualche palese perdita di tempo che fa spazientire il pubblico ma che fa parte del gioco, e dopo oltre 7′ di recupero porta a casa successo e primato.

Finale con qualche tensione in campo, ma poi applausi per tutti dalle due tifoserie.

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, Tomba (93′ Subissati), Beu (74′ Shkambaj), De Marco (85′ Pesaresi), Magi Galluzzi, Urso, Parrinello (70′ Caprari), Grandis, Braconi, Tonelli (56′ Alonzi), De Feo.
All. Clementi

ANCONA:
Salvati, De Luca, Sperandeo (77′ Calisto), Gerbaudo, Bonaccorsi, Rovinelli, Attasi (77′ D’Incoronato), Gelonese, Kouko (70′ Cericola), Zini (63′ Markic), Pecci (63′ Miola).
All. Maurizi (squalificato, in panchina Arena)

Arbitro: Papi di Prato

Rete: 2′ Attasi

Note: ammoniti Salvati, Zini, Grandis, Tomba, Kouko, Markic, Cericola, Braconi, Rovinelli.

Espulsi Teraschi dalla panchina e il collaboratore Chinè, entrambi dell’Ancona.

Stadio esaurito, spettatori 4.000 circa (3.175 paganti, di cui circa 1.000 ospiti).

Tra il pubblico, tra i tanti volti noti, anche nella numerata vigorina il doppio ex Sabah Kerjota, ora nella A scozzese con gli Hearts.

Classifica
(29° Giornata)

Ancona 68; Ostiamare 67; Teramo 65; Atletico Ascoli 49; L’Aquila 48; Notaresco, Vigor Senigallia 44; Giulianova 43; Fossombrone 40; UniPomezia 36; Termoli 34; Maceratese 33; Sora 31; Chieti 25; Recanatese 22; Castelfidardo, San Marino 21; Sammaurese 16.

©riproduzione riservata

 

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