La squadra di Castori perde lo scontro diretto al “Del Duca” con lo Spezia. I bianconeri precipitano in classifica. A Como, ancora un gol decisivo dello jesino Alessandro Gabrielloni

VALLESINA, 10 dicembre 2023 – Per l’Ascoli, quello al “Del Duca” con lo Spezia, era un match salvezza da non fallire, tanto che la società aveva chiamato a raccolta la tifoseria tutta con sensibile riduzione del prezzo dei tagliandi, per avere ancora maggior spinta.
Nonostante una buona gara, i bianconeri sono usciti a mani vuote in un match in cui era necessario invece far punti. Con la vittoria della diretta concorrente Spezia infatti, la squadra ligure ha agganciato l’Ascoli al penultimo posto, trascinandola nei bassifondi della classifica, una graduatoria che si fa sempre più brutta, e soprattutto pericolosa.
Ascoli che è passato in svantaggio al 22’ a causa di un calcio di rigore realizzato da Verde, concesso per un mani in area di Di Tacchio. L’Ascoli è riuscito a pervenire al pareggio nella ripresa, al 52’ con una conclusione di Bellusci su cui l’incolpevole Zoet non ha potuto fare nulla. Quando l’Ascoli ha provato a spingere ancora per arrivare alla rete del vantaggio, gli ospiti sono andati nuovamente in gol con Hristov all’89’, condannando gli uomini di Castori alla seconda sconfitta consecutiva dopo quella di 7 giorni fa a Venezia.

La squadra bianconera sotto la curva al termine della gara (foto profilo ufficiale FB Ascoli Calcio)
Queste le parole del tecnico bianconero Fabrizio Castori negli spogliatoi: «è una sconfitta immeritata, in una gara in cui la squadra ha fatto la prestazione. Purtroppo, si sono evidenziati alcuni limiti che abbiamo nell’organico, perché quando ci sono degli infortuni, non riusciamo ad essere competitivi. In questo momento la squadra è incompleta. I ragazzi si sono battuti con impegno, rimediando una partita dopo un gol preso su calcio di rigore. È chiaro che quando mancano tasselli importanti, la squadra cala tecnicamente».
Prossima gara per i bianconeri, sabato 16 dicembre al “Del Duca”, alle ore 16:15 contro il Catanzaro.
Per quanto riguarda le altre infine, da segnalare la vittoria del Como, avvenuta ancora una volta grazie a una rete decisiva dello jesino Alessandro Gabrielloni, al secondo centro in campionato, il 101mo ufficiale invece, in carriera. Con la vittoria sul Modena per 2-1, la formazione di Fabregas sale così al terzo posto solitario, alle spalle delle due battistrada Parma e Venezia.

L’esultanza di Alessandro Gabrielloni dopo la rete decisiva nel match con il Modena (foto Profilo Ufficiale FB Como Calcio)
I risultati: Ascoli-Spezia 1-2, Bari-Südtirol 2-1, Cittadella-Cosenza 2-0, Cremonese-Venezia 1-0, Sampdoria-Lecco 2-0, Ternana-FeralpiSalò 2-1, Catanzaro-Pisa 2-0, Como-Modena 2-1, Parma-Palermo 3-3, Reggiana Brescia 1-1
La classifica: Parma 34 punti, Venezia 33, Como 31, Catanzaro 30, Cremonese 29, Cittadella 28, Modena 26, Palermo 25, Bari 21, Sampdoria (-2), Cosenza e Brescia 19, Pisa 18, Südtirol e Reggiana 17, Lecco 16, Ternana 14, Ascoli e Spezia 13, FeralpiSalò 7.
Tra i cannonieri, in testa per il momento Coda (Cremonese) con 9 reti, a seguire Casiraghi (Südtirol) con 8 e Benedyczak (Parma) con 7.
Il prossimo turno, sabato 16 dicembre: Spezia-Bari (venerdì 15 dicembre, ore 20:30), Brescia-Como, FeralpiSalò -Cremonese, Modena-Cittadella, Reggiana-Sampdoria e Venezia- Südtirol (ore 14:00), Ascoli-Catanzaro, Cosenza-Parma e Palermo-Pisa (ore 16:15), Lecco-Ternana (domenica 17 dicembre, ore 16:15)
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