A tu per tu con Camilla Gallea difensore argentino ex Boca Juniors, River Plate e Ternana. Il futuro? Giornalista sportiva
JESI, 3 ottobre 2022 – Camilla Gallea, agentina, classe 1994, calciatrice di esperienza, ruolo difensore, in forza alla Jesina calcio femminile allenata da Francesco Baldarelli.
Un passato di tutto rispetto in top club in Argentina come Boca Juniors e River Plate.
Lo scorso campionato alla Ternana, avversaria della Jesina nella semifinale di Coppa Italia nazionale.

Camilla Gallea
Gallea, Jesina partita col piede giusto e già nelle zone alte della classifica: ve l’aspettavate?
So per certo che abbiamo lavorato duramente durante il periodo della preparazione, è dal 6 agosto che ci prepariamo per questo campionato. In quel periodo abbiamo avuto un’amichevole con il San Marino, una squadra che milita nel campionato di serie B ed abbiamo vinto 4-2. In quel momento mi sono resa conto che avevamo tutte le carte in regola per fare bene
Un percorso che potrebbe essere consolidato?
Sicuramente, noi ci impegniamo al massimo per far sì che questo percorso possa consolidarsi sempre di più partita dopo partita
Obiettivo serie B?
Noi non ci poniamo limiti
Il tuo passato prima di Jesi?
Ho giocato in diversi Paesi, ovviamente in Argentina dove ho avuto il privilegio di indossare la maglia del River, del Boca e del San Lorenzo. Poi in Colombia, Ecuador e Portogallo, ognuna di queste esperienze mi ha arricchito come giocatrice e come persona. L’anno scorso sono venuta in Italia, dove ho indossato prima la maglia della Ternana e ora sono contenta di essere qui a difendere i colori della Jesina
Che ambiente hai trovato a Jesi, come vivi la giornata?
Ho trovato un ambiente molto famigliare, che mi ha fatto sentire a casa dal primo giorno
Jesina più competitiva con il tuo arrivo e quello di altre giocatrici?
Abbiamo sicuramente portato un po’ di esperienza in una squadra che era già valida ma molto giovane
Chi sono le vostre rivali della serie B girone C
Dico soltanto che è un campionato molto equilibrato, dove ogni partita è insidiosa, puoi vincere o perdere con chiunque
Ho letto che da grande ti piace fare la giornalista sportiva, confermi? perchè?
Si, mi piacerebbe. Non mi vedo come allenatrice o come preparatore atletico. È un’idea, sarebbe un modo per rimanere all’interno di questo meraviglioso mondo del calcio che è ed è sempre stato la mia vita