La squadra di Amadei vince il duello finale con l’Angeli nel girone C di Serie D grazie all’1-9 all’Esanatgolia: numeri e protagonisti dell’annata vincente
FABRIANO, 23 aprile 2026 – Il lungo testa a testa del girone C di Serie D di calcio a 5 è finalmente terminato: il Fabriano C5 Print &Gadget vince il campionato ed è promosso in Serie C2. La squadra di Amadei, infatti, battendo l’Esanatoglia 1-9 nell’ultima giornata di regular season ha vinto il duello con l’Angeli, che l’aveva vista conquistare il primo posto proprio nello scontro diretto del sabato precedente. Per la giovane società fabrianese si tratta del primo storico salto nella seconda divisione regionale di futsal.
Il cammino in campionato
Nell’ultima e decisiva partita, le reti biancorosse sono state segnate da capitan Berionni, Gambucci (doppietta), Zingaretti (doppietta), Daniele Petrone, Signorelli (doppietta) e Burini. Il Fabriano P&G chiude così il 2025-2026 in vetta al girone C con 55 punti, appena uno in più dell’Angeli secondo, frutto di 17 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta in 22 gare di campionato. In trasferta i fabrianesi non hanno mai perso e vantano il miglior attacco complessivo del campionato con 137 reti segnate, oltre alla difesa meno battuta con 54 marcature incassate. Gianmarco Stazi con i suoi 20 gol è il miglior bomber della squadra, seguito a 18 da Luigi Graziano.
I protagonisti della cavalcata
La squadra, inoltre, allenata da Paolo Amadei con Alessio Puggioni vice-allenatore e Juri Innocenzi preparatore dei portieri, è composta da Daniele Cipriani, Matteo Petrone, Gabriele Freddoni, Andrea Passeri, Samuele Mercanti, Gabriele Berionni, Davide Petrone, Andrea Zingaretti, Gianmarco Stazi, Matteo Gambucci, Adis Mustafi, Antonio Signorelli, Amine Zarfaoui, Angelo Maio, Antonio Lo Muzio, Luigi Graziano, Daniele Petrone e Matteo Scarafoni. Daniele Rotatori, infine, è il presidente della società, con vice Roberto Bocci, ds Simone Petrone e dirigente accompagnatore Oreste Russo. Per un Fabriano P&G che lancia la sfida al Real Fabriano e alla Polisportiva Uroboro per diventare il punto di riferimento del calcio a 5 in città, pur giocando le sue partite interne a Cerreto d’Esi per scelta societaria, viste le problematiche impiantistiche del comune fabrianese.
Giacomo Grasselli
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