Pubblicazioni / “Medaglie e Sport a Cingoli”, un successo la presentazione del libro di Sergio Matellicani

Ieri all’Auditorium Santo Spirito è stato scoperto il velo sull’opera, alla presenza del sindaco Vittori e del direttore degli Istituti Culturali comunali Pernici. “Grazie alle società sportive cingolane per quello che fanno per educare i giovani allo stare insieme” 

CINGOLI, 5 gennaio 2026 – Cingoli e lo sport, un binomio inossidabile e duraturo nel tempo. Questo è stato il tema principale della presentazione del volume “Medaglie e Sport a Cingoli” di Sergio Matellicani, che si è svolta ieri, domenica 4 gennaio, presso l’Auditorium Santo Spirito. “Il mio libro – ha spiegato l’autore – è anche un atto di ringraziamento verso le società sportive cingolane, per quello che fanno per allontanare i giovani da strade pericolose, educandoli alla socialità”.

Gli interventi e le autorità presenti

Alla presentazione, moderata dalla docente Sabrina Nocelli, oltre all’autore sono intervenuti anche il Sindaco di Cingoli, Michele Vittori, e il direttore degli Istituti Culturali comunali, Luca Pernici. Non era presente l’assessore allo sport Jacopo Colocconi, poiché impegnato con il passaggio della Fiaccola Olimpica a Macerata con il concittadino Sbergamo (leggi l’articolo). In platea, invece, hanno assistito alla presentazione il consigliere comunale Filippo Saltamartini, ex vice-presidente della Regione Marche e la presidente dell’Avis Cingoli Floriana Crescimbeni. In generale, nonostante il maltempo, l’Auditorium Santo Spirito ha visto un’ottima partecipazione da parte dei cingolani, tra rappresentanti delle società sportive e appassionati.

Dopo una breve introduzione di Sabrina Nocelli sulle opere di Matellicani, con una digressione sull’uso del dialetto in uno dei suoi libri, ha fatto gli onori di casa il Primo Cittadino. “Chiamo ancora Sergio ‘Comandante’ quando lo incontro – ha esordito Vittori, riferendosi all’autore -. Con questo libro racconta la storia di Cingoli, parlando di associazioni, persone, volontariato, piccoli tasselli che compongono la nostra città. Lo ringraziamo per questo e per il suo impegno con il Circolo Numismatico Pio VIII, che seguo sempre con attenzione. Grazie a tutti i presidenti delle associazioni, non solo sportive ma anche aggregative e di volontariato: sottraggono il loro tempo alla famiglia e lo dedicano al volontariato. Il vostro impegno costruisce il Cuore della Comunità. Dobbiamo tramandare ai giovani queste belle cose che fate.

Rispetto ad altri Comuni della zona, siamo unici sotto questo aspetto, per l’impegno delle associazioni e dei privati come Sergio Matellicani. Ho sfogliato il libro e ho scoperto qualche sorpresa bella: la prima medaglia che si vede in copertina mi ricorda il primo torneo che ho organizzato come assessore comunale 15 anni fa, Sergio mi ha sbloccato un ricordo. Per noi è un piacere sostenere questo tipo di iniziative”.

Luca Pernici e il rapporto tra lo sport a Cingoli e l’urbanistica

Quindi è seguito l’interessante intervento di Luca Pernici, che ha fornito un excursus storico sullo sport a Cingoli e sul rapporto con l’urbanistica della città. “I libri di Matellicani – ha detto il direttore degli Istituti Comunali – sono ‘fonti dissetanti per curiosi’. Il primo sport accertato a Cingoli è la caccia intesa come attività ludica, come si legge da un testo di Orazio Avicenna che riproduce una medaglia e come attestato anche da uno statuto comunale nel 1325”.

Pernici ha lanciato diverse chicche sullo sport cingolano ai presenti. Ad esempio, nell’attuale Piazzale Carducci alla fine dell’Ottocento ci si esercitava per cacciare con le armi, prima di trasferirsi nella sede attuale del Tiro a Segno Nazionale tra il 1899 e il 1900. Oppure che il primo spazio a Cingoli per giocare a Tennis è stato, nel 1930, l’attuale Piazzale Cipolloni, ex pista di pattinaggio. Pensate che il 25 agosto 1932 venne il Re Vittorio Emanuele III sul “Balcone delle Marche” e il giornalista Remigio Strinati, nel suo articolo sul Giornale d’Italia, descrive “la gabbia del tennis” proprio in Viale Valentini.

Per questo, tra l’altro, fu realizzato lo Chalet “Arena delle Luci” nel 1935, per venire incontro alle esigenze di chi accorreva a giocare a tennis o assisteva a competizioni sportive nella zona, come la Coppa Mille Dollari di motociclismo. Quello spazio, poi, divenne Pista di Pattinaggio tra il 1956 e il 1957. Il più grande pattinatore cingolano è stato Franco Tiranti, sebbene in città non ci sia mai stata una società di pattinaggio. 

“Servivano spazi – ha concluso Pernici – per fare attività sportiva: la Cingoli che conosciamo deve molto allo sport. Chiudo il mio intervento omaggiando il dottor Euclide Svampa, farmacista e uno dei più grandi animatori dello sport a Cingoli tra gli anni ’20 e ’40 del Novecento. In questo 2026, infatti, ricorre il 100° anniversario delle sue vittorie al campionato italiano universitario di atletica leggera agli 800 e ai 1500 metri piani”.

I ringraziamenti e le spiegazioni dell’autore del libro

La presentazione, ovviamente, si è conclusa con l’intervento dell’autore di “Medaglie e Sport a Cingoli”. “Ringrazio il Sindaco – ha detto Matellicani – per l’attenzione che dedica alle attività del nostro Circolo Numismatico. Ringrazio il dottor Pernici per avermi supportato e sopportato nelle mie richieste per realizzare il volume. Per il sostegno economico e logistico, inoltre, ringrazio il dott. Ubertini della BCC di Filottrano, l’amico Duilio Compagnucci e mia moglie Stefania Cicarilli (proprietaria della Trattoria Il Focolare, ndr). Mi scuso con Andrea Losa, Mirko Tobaldi e Serena Rossetti: mi hanno fornito materiale, ma per una dimenticanza non voluta non li ho citati nei ringraziamenti iniziali del libro”.

Matellicani ha quindi passato in rassegna nel dettaglio il libro, spiegando le varie fasi della realizzazione, come abbiamo già trattato nell’articolo di introduzione (leggi qui). “Il mio libro – ha aggiunto – vuole ricordare la storia dello sport a Cingoli non solo dal punto di vista tecnico, visto che la medaglia serviva a premiare chi partecipava a un evento sportivo, ma anche da quello sociale. Ringrazio le società per quello che fanno per i ragazzi per educarli allo stare insieme, togliendoli da altre strade pericolose e dai social network.

La mole di lavoro è stata immensa, tante persone mi hanno portato le loro medaglie, anche a libro pubblicato. Come detto, questo libro va letto nel suo insieme, un puzzle che serve a ricostruire come lo sport sia stato importante nella nostra città”. “Medaglie e sport a Cingoli”, edito da Ilari editore, si può acquistare presso le Tabaccherie “Corinaldi” e “Del Borgo” nel Centro Storico, nella Cartolibreria “Argenta” in Corso Garibaldi e nella Libreria “Carta Canta” di Villa Strada.

Giacomo Grasselli

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Pubblicazioni / “Medaglie e sport a Cingoli”, domani la presentazione dell’ultima fatica di Sergio Matellicani

Il libro, edito da Ilari editore, raccoglie la storia delle società sportive e delle associazioni cingolane attraverso medaglie, foto e articoli. Domani all’Auditorium Santo Spirito la presentazione alla presenza delle autorità culturali e sportive cittadine 

CINGOLI, 3 gennaio 2026 – Attraverso le medaglie nasce una raccolta storica sulle società sportive e sugli eventi che hanno fatto la storia di Cingoli. Sergio Matellicani, infatti, domani sabato 4 gennaio presenta all’Auditorium Santo Spirito il suo libro “Medaglie e Sport a Cingoli”, edito da Ilari Editore. Si tratta, nello specifico, di una raccolta medaglie, foto e articoli di giornali riguardanti le attività sportive a Cingoli.

Noi di Vallesina.TV, su gentile concessione dell’autore che ringraziamo, abbiamo avuto l’opportunità di poter sfogliare in anteprima il libro, che rappresenta veramente un lavoro importante per mantenere la memoria sportiva sul “Balcone delle Marche”.

Chi è Sergio Matellicani e l’idea del libro

Sergio Matellicani, classe 1958, è stato Comandante della Polizia Locale di Cingoli dal 2006 al 2020, dopo avere iniziato il servizio dal 1980, prima a Macerata e poi sul Balcone. Nel 1996, insieme ad altri appassionati cingolani, fonda il Circolo Filatelico “Papa Pio VIII”, del quale ne è stato anche il Presidente. In tale veste ha contribuito a organizzare convegni filatelici-numismatici, mostre, annulli filatelici, realizzando incisioni, coniando medaglie, stampando cartoline e pubblicando libri.

La sua ultima fatica, dunque, riguarda lo sport.Le medaglie – scrive Sergio Matellicani nella prefazione del libro – ricalcano lo spirito di Olimpia, dove sono sorti i Giochi Olimpici: venivano date come ricordo per aver preso parte ad un evento sportivo, quindi lo stare insieme era più importante della vittoria. Il condividere una passione sportiva spesso si concludeva, dopo ogni partita, in una cena in qualche ristorante, o semplicemente veniva organizzata una bella merenda conviviale”. 

La raccolta, tra l’altro, è nata per un fortuito ritrovamento di Matellicani. “L’idea di questo volume – spiega – è sorta nell’aver ritrovato alcune medaglie personali (tra cui il trofeo di capocannoniere del torneo di calcio ‘Avis 1980’ nel retro del libro, ndr) che ricordavano alcune mie partecipazioni a gare sportive e così ho pensato che se ne poteva fare una pubblicazione. Il mio caro amico Gianfilippo Centanni(giornalista del Resto del Carlino, ndr) mi ha incoraggiato, anche con un interessante articolo sul Carlino, quindi le persone hanno iniziato a contattarmi e a darmi altri successivi nominativi; così è nata una corsa a domine dove ognuno mi segnalava alter persone in possesso di medaglie o di notizie su eventi sportivi”.

Cosa c’è nel libro 

“Medaglie e sport a Cingoli” contiene, dunque, medaglie, notizie storiche, foto e articoli di giornale sulle società o discipline sportive di Atletica Cingoli, Nuoto, Tiro a segno, Tiro a piattello, Associazione Cacciatori, Associazione Cingolana Pesca Sportiva, Comune di Cingoli, Giochi della Gioventù, Juvena, Scuola Danza Spazio Fitness, Body&Soul, AS Cingolana, Cingoli Calcio, Ediartis Cingvlvm, Scuola Calcio San Francesco ’93, Scherma, Pattinaggio, Gare di sci, Biliardo sportivo, MotoClub “Tittoni”, rally, Bocciofila Cingoli, Avis Bike Cingoli e gare ciclistiche, Tennis Club Cingoli, Polisportiva Cingoli, Milan Club, Juventus Club, As Avenale, Asd Grottaccia, Botontano Golf, Polisportiva Torre, Associazione Karatè Club, Polisportiva Victoria, ASD Moscosi, Ad Maiora Racing Team ed Equiturist.

Non solo, perché sono presenti anche i riconoscimenti e le testimonianze di manifestazioni anche extra-sport come il Torneo Notturno dei Bar, il Battilardo d’Oro (premio dell’USSI ai migliori sportivi che si è consegnato all’Hotel Miramonti di Cingoli dal 1984 al 2008, ndr), raduni automobilistici, le medaglie dell’Avis Cingoli, delle Esposizioni Canine del Gruppo Cinofilo “Balcone delle Marche, il Pallone a Bracciale con “Cingoli 1848”, le medaglie dell’Azienda Soggiorno e Turismo, del Circolo Cittadino, della Marcia Marcialonga Tassinete. Presenti, inoltre, notizie sui Comitati di Quartiere e sulle frazioni, oltre ai Centri Sociali di Educazione Permanente.

“Molte informazioni – chiarisce Matellicani – non sono ricavate da lettura di testi scritti, ma dai racconti orali delle varie persone; in questo modo ho costruito un puzzle, pezzetto dopo pezzetto, collegato e variegato, fino a comporre un pezzo unico di storia sullo sport e le medaglie legate a Cingoli. Questo libro, dunque, va guardato e letto nel suo insieme, perché da un pezzo di un puzzle preso singolarmente non si scorge nulla, ma completato si vede l’intera immagine. In questa maniera ho ipotizzato il testo: rappresentare Cingoli, attraverso le medaglie e lo sport, nella sua coralità”.

La presentazione del libro all’Auditorium Santo Spirito 

La presentazione di domani all’Auditorium Santo Spirito, alle ore 17.00, moderata da Sabrina Nocelli, vedrà gli interventi del Sindaco di Cingoli Michele Vittori, dell’assessore alla Cultura Jacopo Coloccioni, del direttore degli Istituti Culturali Luca Pernici e dello stesso autore del libro. Che si apre con questa citazione: “D.D.D. (Donat, Dicat, Dedicat) a tutti gli sportivi cingolani di ieri, di oggi e di domani, perché ‘mortalibus nihil arduum est’ (nulla è impossibile ai mortali, ndr)”. Perché è solo con la memoria che si costruisce il futuro, anche nello sport.

Giacomo Grasselli

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