I dorici ribaltano il Fossombrone nel finale dopo una gara complicata e di cuore. Decisivi i gol di Gerbaudo e Zini negli ultimi minuti. I dorici restano in corsa per la serie C

FOSSOMBRONE, 12 aprile 2026 – Il calcio ha da sempre abituato ai colpi di scena, ricordando che una partita non è mai finita prima del fischio finale. La 31ª giornata tra Forsempronese e SSC Ancona ne è la perfetta dimostrazione. Un’Ancona reattiva getta il cuore oltre l’ostacolo e al 90’ riesce a ribaltare una gara che sembrava compromessa dopo un avvio difficile.
Il gol di svantaggio, le occasioni mancate e un altro rigore sbagliato avrebbero potuto costare caro a Gelonese e compagni contro un’avversaria sempre ostica. Invece, nel momento più delicato, i dorici trovano una prova di carattere, dimostrando di avere intenzioni e qualità per restare agganciati al treno promozione verso la Serie C, mantenendo i giochi aperti fino all’ultima giornata. Il girone F si conferma arduo quanto affascinante, con una lotta serrata fino alla 34ª giornata tra tre squadre e ogni partita vissuta come una finale.
PRIMO TEMPO
Avvio faticoso, come da pronostico, ma non privo di occasioni per l’ex capolista. Il primo squillo arriva al 9’: Cericola, servito da una bella azione di D’Incoronato, scivola al momento della conclusione da distanza ravvicinata.
Al 12’ l’occasione più clamorosa: dopo la respinta del portiere sul tiro di Cericola, D’Incoronato, a porta vuota, manca incredibilmente il tap-in che avrebbe potuto cambiare il volto della gara.
E, come spesso accade, gol mancato equivale a gol subito: al 23’ Kyerematen, alla prima vera occasione dei locali, porta avanti il Fossombrone sfruttando una disattenzione difensiva e superando Salvati con un preciso pallonetto (1-0). Al 35’ la girata al volo di Kouko, neutralizzata da un attento Bianchini, prova a scuotere i biancorossi, ma senza successo. L’Ancona va al riposo sotto di un gol, contro un avversario cinico e ben organizzato.
SECONDO TEMPO
La ripresa si apre in salita: Markic è costretto a uscire per infortunio, lasciando spazio a Petito. L’Ancona fatica a reagire, mentre il Fossombrone gestisce il vantaggio cercando di spezzare il ritmo.
I tentativi di D’Incoronato, Kouko e Zini non bastano a cambiare l’inerzia, e al 30’ arriva un altro episodio negativo: fallo di mano di Fabbri e rigore per i locali. Zini si presenta dal dischetto, ma fallisce l’occasione del pareggio, segnando il secondo penalty sbagliato in due partite per i dorici.
Quando tutto sembra perduto, però, emerge il carattere: al 37’ Gerbaudo trova il pareggio con un gran tiro sotto l’incrocio (1-1), riaccendendo le speranze. L’inerzia cambia completamente. Al 42’ Kouko illumina con un lancio perfetto per Zini, che si riscatta e firma il gol del sorpasso (1-2).
Al triplice fischio esplode la gioia dei circa 400 tifosi biancorossi presenti: una rimonta completata e tre punti fondamentali per restare in corsa per la promozione a tre giornate dalla fine.
Prossima giornata: domenica 19 aprile, l’Ancona tornerà al Del Conero per affrontare la Sammaurese nella terzultima di campionato.
FORSEMPRONESE 1949: 4-3-1-2 Bianchini, Ronchetti, Fabbri, Bucchi (89’ Pagliari), Kjiajic, Imbriola, Conti, Ghinelli (85’ Mancini), Giometti, Di Paoli (74’ Kamagate), Kyeremateng. A disposizione Ubertini, Dolce, Valmori, Ballerini, Carloni, Torromeo. All. Giuliodori
SSC ANCONA: 4-2-3-1 Salvati, Rovinelli, Pecci (60’ Battista), Cericola (60’ Zini), Gerbaudo, Kouko, D’Incoronato (74’ Polenta), Gelonese, De Luca, Calisto, Markic (56’ Petito). A disposizione Mengucci, Ceccarelli, Miola, Sparandeo, Teraschi. All. Maurizi
RETI: 23’ Kyeremateng (F), 82’ Gerbaudo (A), 87’ Zini (A).
NOTE: ammoniti Giometti (F), Markic (A), Conti (F), Kjiajic (F),
Arbitro: Tassano di Chiavari
CLASSIFICA
Ostiamare 73; Ancona 71; Teramo 69; Atletico Ascoli 53; L’Aquila*49; Notaresco 47; Giulianova, Vigor Senigallia 45; Fossombrone 40; Unipomezia 38; Maceratese 37; Termoli 35; Sora 32; Chieti 26; San Marino, Recanatese 25; Castelfidardo 23; Sammaurese* 17 (-2).
*Sammaurese – L’Aquila iniziata alle ore 16.
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